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I prezzi della benzina superano i 2 euro

Pubblicato 28 luglio 2021

La benzina ha un prezzo medio in modalità self di 1,654 euro al litro, il gasolio di 1,510 euro. In modalità servito si superano, in alcuni casi, i 2 euro.

I prezzi della benzina superano i 2 euro

CHE STANGATA - Siamo nel pieno dell’estate, quindi, come da tradizione, arriva la stangata dell’aumento dei prezzi di benzina e gasolio. Una tendenza al rialzo in corso dall’inizio dell’anno e che, a luglio, ha assunto connotati preoccupanti, tanto da mettere in allarme le associazioni di categoria come il Codacons. Attualmente, stando alle elaborazioni di Quotidiano Energia sulla base dei dati comunicati alle 8 di ieri dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale di benzina in modalità self è di 1,654 euro al litro, con oscillazione, tenendo conto dei diversi marchi, comprese tra 1,647 e 1,663 euro al litro. In questo contesto è quindi anche possibile trovare alcuni impianti che, in modalità servito, praticano un prezzo superiore ai 2 euro per la benzina (nella foto qui sopra scattata oggi). La media del gasolio invece si attesa a 1,510 euro al litro (in modalità self), con oscillazioni che variano da 1,498 a 1,534 euro al litro.

TROPPE TASSE - L’aumento dei carburanti è la naturale conseguenza dell’incremento del 13,4% del prezzo del petrolio dall’inizio del 2021 a oggi. L’Italia si conferma quindi uno dei paesi dove si spende di più per un pieno, anche per le molte tasse che gravano su di esso.





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Ritratto di Oxygenerator
28 luglio 2021 - 23:45
@ Gasolone. È tutta questa acredine ? Mangiato pesante ? Sa farmi un rapporto tra quello che so per lavoro ( saccente dei vaccini ) e che cosa c’entra con il prezzo del carburante ? Lei va dal suo medico, e se non sa l’esatta ripartizione del costo dei carburanti, gli dá del saccente e se ne va ? Veramente incredibili i personaggi di questo blog. Copio e incollo la risposta data a Bebbo. Solo sul nostro territorio, l’Europa, il prezzo del Diesel al litro varia da uno stato all’altro da 0,63 cent a 1, 61. ( quasi 1€ di differenza ) mentre la benzina varia da 0,64 a 1,74 di €. ( 1 € di differenza al litro ) Queste differenze di costo sono sicuramente composte da tanti fattori, tra cui anche le voci che le elencavo prima. Io credo, ma non ne sono sicuro che tasse accise e balzelli vari aggiunti ai costi fissi, cambino il prezzo anche più del 20%. Solo le 17 accise, valgono lo 0,50 €, solo in Italia. Poi c’è l’IVA le tasse. Per ciò che riguarda l’ OPEC , certo che conosco che tipo di organizzazione è. Per quel che riguarda il mio post è un’ipotesi. Gli stati indirizzano politicamente il prezzo dei carburanti da sempre. Se uno stato, decide di puntare sulla trazione elettrica, per esempio, mi sembra logico pensare che penalizzi ulteriormente il costo dei carburanti tradizionali nel tempo. Siccome, forse non lo sa, ma l’Europa punta alla trazione elettrica, da qui, la mia previsione. Certo ciò non toglie che possa essere sbagliata. Quel che veramente è imbarazzante è la sua scortesia. Vede conoscere e aver studiato le materie di cui si dibatteva per la validitá vaccinale, non vuol dire fare il saccente. Vuol dire fare una informazione corretta e non continuare a parlare per sentito dire e divulgare facezie, create ad hoc da chi, vuole combattere un sistema, affermando mezze veritá, senza spiegazioni e volutamente, sottobanco, lasciando intendere altro. Perchè questa modalitá non è corretta.
Ritratto di italico
29 luglio 2021 - 09:43
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hai ragione....da che mondo è mondo quando la aumenta l'offerta all'aumento della domanda. in pieno covid quando si era in lookdown o zone rossa ecc..per motivi di lavoro dovevo muovermi con la macchina e il gasolio variava da 1,25 a 1,30 euri..poiche la domanda era bassa poche macchine poco traffico su ruota. Adesso ( da un pochino di tempo a d ora ...scusate ) si ritorna a viaggiare e muoversi in auto come hai tempi precovid, la domanda sale ed ecco che l' offerta sale ( con loro anche le tasse), semplice legge del mercato. Niente di piu. Fra dieci anni con l'evento dirompente dell'elettrico sulle auto vedrete aumentare i costi al kw per la ricarica e scendere verticalmente i costi degli idrocarburi. Per questo io mi terrò in futuro il mio gasolone ( ops scusami ...vettura a gasolio)..
Ritratto di Fabio_C
29 luglio 2021 - 12:15
In ogni caso a prescindere del prezzo del petrolio al barile, vi è da dire che non è da oggi che i governi si sono travestiti da ambientalisti, ma già 30 anni fa in Italia la pressione fiscale sui carburanti è sempre stata circa il 68% del prezzo al litro, pagando, noi automobilisti l'iva e le accise (quindi le tasse sulle tasse). Ovviamente se a monte il prezzo al barile fluttua vi saranno delle ripercussioni sul prezzo finale. Lavoro da circa 27 anni per una grossa oil company e vi posso dire che mediamente, stando al prezzo attuale di diesel e benzina, il guadagno totale, sommando quello della compagnia petrolifera e del gestore della stazione di servizio non supera i 30 centesimi il resto sono tasse
Ritratto di Er sentenza
29 luglio 2021 - 12:45
Beh anche te galosone non scherzi in quanto a fare il saccente e scrivere ehm....quelle robe li'. Il prezzo alla fonte, in Italia, rappresenta 1/3 di quello che paghiamo al litro, quindi e' evidente che e' lo Stato a determinare l'aumento fuori controllo dei prezzi, promettendo le famose accise mobili, mai entrate in vigore, e continuando con un meccanismo di tasse applicate su altre tasse. Basti vedere come, a fronte di aumenti del prezzo al barile, si ha un aumento immediato alla distribuzione, mentre se le quotazioni del barile crollano....calano 5 cent in 3 mesi. Com'è successo durante i vari lockdown. Poi i gestori fanno il resto, come spennare 20/30cent al litro al pensionato che fa il servito. Fosse x l'opec potremmo pagare 1€ al litro e ci guadagnarebbero tutti.
Ritratto di bebbo
28 luglio 2021 - 22:06
Cioè secondo te quel, quanto? diciamo 20%? di aumento del prezzo allapompa che dall'inverno scorso ad oggi si è verificato non lo hanno determinato i petrolieri ma bensì lo stato italiano che fra l'altro si occuperebbe del trasporto di esso, e avrebbe in carico le infrastrutture ad esso correlato tipo ad esempio i distributori o i depositi fiscali?
Ritratto di Oxygenerator
28 luglio 2021 - 23:09
@ Bebbo. Anche più del 20%. Solo sul nostro territorio, l’Europa, il prezzo del Diesel al litro varia da uno stato all’altro da 0,63 cent a 1, 61. ( quasi 1€ di differenza ) mentre la benzina varia da 0,64 a 1,74 di €. ( 1 € di differenza al litro ) Queste differenze di costo sono sicuramente composte da tanti fattori, tra cui anche le voci che le elencavo prima. Io credo, ma non ne sono sicuro che tasse accise e balzelli vari aggiunti ai costi fissi, cambino il prezzo anche più del 20%. Solo le 17 accise, valgono lo 0,50 €. Poi c’è l’IVA le tasse.
Ritratto di Oxygenerator
28 luglio 2021 - 23:11
Poi ovviamente ci sono gli aumenti dati anche dai petrolieri, ma una bella fetta di costo dei carburanti alla pompaa, sono dovuti ai vari governi.
Ritratto di bebbo
29 luglio 2021 - 07:25
Ti sta sfuggendo, temo, il punto della questione. Che sia il 20 o 25 o 30% in più l'aumento del costo carburante nell'arco degli ultimi 6 mesi, lo stato non ha avuto nessun ruolo ---attivo---- in questo cambiamento del prezzo. L'ultima accisa aggiunta risale, se non erro, al 2014. E l'iva ha fatto l'ultimo balzo al 22% anche lei tempo fa. Quindi in che modo sarebbe stato lo stato italiano a decidere che al self invece che 1.35€ come pochi mesi fa, ora la benzina costi 1.60€? Ri-Bò.
Ritratto di Oxygenerator
29 luglio 2021 - 20:21
@ Bebbo. Mi sembra inoltre che da 2 anni in qua, oltre a tutto ciò che giá hanno messo nel costo dei carburanti in Italia, ci sia da aggiungere la possibilitá dell’imposta aggiuntiva regionale, che ogni regione può decidere liberamente.
Ritratto di AndyCapitan
29 luglio 2021 - 12:37
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ma non e' per l'elettrico....aumentano per speculare su i vacanzieri....
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