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Fiat: le versioni diesel meno care di quelle a benzina

10 ottobre 2018

Le promozioni di ottobre 2018 della Fiat mirano a sostenere le vendite delle varie Fiat Tipo e 500L con motore Multijet 1.3 da 95 CV.

Fiat: le versioni diesel meno care di quelle a benzina

COLPO DI TEATRO - Per il diesel non sono bei momenti, ma i motivi per guardare a questa soluzione possono essere tanti, a partire dal prezzo d’acquisto, se la casa costruttrice è disponibile ad andare incontro al cliente con iniziativa a dir poco sorprendenti. Lo fa la Fiat che per il mese di ottobre 2018 ha deciso di proporre un’offerta che combinando sconti e formula di finanziamento consente di poter avere le versioni a gasolio a un prezzo inferiore di quelle a benzina. L’offerta riguarda le versioni di Tipo, 500L con motore diesel Multijet 1.3 da 95 CV. 

PREZZI ALLETTANTI - Così la Fiat Tipo con il suddetto propulsore diesel 1.3 Multijet da 95 CV viene a costare 11.900 euro nella versione a 4 porte, 12.900 euro la 5 porte e 14.150 euro la Station Wagon. Come non bastasse, il pacchetto del finanziamento Be-Smart contiene la formula del valore garantito futuro che permette di restituire l'auto dopo 3 o 4 anni con il valore residuo garantito. Una possibilità in più per chi vuole fare un acquisto oculato. Per la Fiat 500L la proposta di ottobre con finanziamento Be-Smart parte dal prezzo della versione Urban 1.3 Multijet da 95 CV fissato a 15.750 euro, sempre con la formula della possibilità di restituzione dopo tre o quattro anni. 

CAMPAGNA DI SIMPATIA - La nuova campagna Fiat viene promossa alla Tv con effervescenti spot pubblicitari che hanno come protagonista il versatile artista Fabio Rovazzi (nella foto sopra), che questa volta illustra la promozione a un consiglio di amministrazione a cui poi consente di andare a ordinare la propria Fiat diesel. 

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Ritratto di gjgg
11 ottobre 2018 - 08:36
1
Penso che in Italia il mercato ibrido sia ancora molto relativo soprattutto quello delle vere ibride: tolta appunto Toyota nemmeno Kia_Hiunday che pure hanno proposte mooolto interessanti (vedasi la Niro col doppio frizione decisamente più congeniale ai gusti nostrani) poi non riescono a fare numeri decenti. Quindi potenzialmente intanto che il mercato si sviluppi penso si faccia ancora in tempo a riportarsi al passo almeno delle ibride leggere (che poi non sembra niente di trascendentale come difficoltà tecnologica). Il tutto poi fermo restando di capire quale sia la strada migliore percorribile in tema di tipologia di powertrain da adottare nel futuro prossimo, visto che in qualche articolo fa se non erro si riportava che anche l'ibrido "tradizionale" un domani non troppo lontano potrebbe non rientrare nei limiti che gli enti europei vorrebbero adottare.
Ritratto di bellaguida
10 ottobre 2018 - 22:10
Ho una punto 1.3 multijet 70 cv ha 120.000 km e il motore va benissimo. Peccato non poter dire altrettanto di sterzo,cambio e frizione. Ma il motore è ok!
Ritratto di Mbutu
11 ottobre 2018 - 08:33
Urca, siamo già al fuori tutto. Comunque diciamoci la verità: ad uno che si fa convincere da Rovazzi ad entrare in un concessionario fiat e comprare un 1.3 diesel nel 2018 non devono dare un'auto ma l'assegno di accompagnamento (se poi sceglie la 500L devono passare direttamente al tso).
Ritratto di ForzaItalia
11 ottobre 2018 - 08:36
Potrebbero perdere (di nuovo) un mercato enorme abbandonando il diesel, già alcuni marchi hanno annunciato che produrranno diesel euro7, e sono sempre la soluzione meno dispendiosa per chi macina km..!
Ritratto di 82BOB
11 ottobre 2018 - 08:58
2
Io cercherei accordi con chi gestisce le reti viarie e i parcheggi per l'installazione di colonnine di ricarica veloci per elettriche e ibride plug-in, con i distributori di carburante in strade e autostrade per il potenziamento della rete gpl e metano e incentiverei il ricambio delle flotte aziendali con auto ad alimentazioni alternative invece di investire sul diesel che, a torto o a ragione, è la tipologia di alimentazione più odiata da chi fa le leggi anti-inquinamento!
Ritratto di 82BOB
11 ottobre 2018 - 08:53
2
Mi limito ad esprimere tre concetti. Il primo, visto che in molti hanno tirato in ballo Rovazzi, è che la FIAT per me ha fatto bene a prendere lui come testimonial perché anche se non piace a tutti, anzi, è un personaggio che buca il teleschermo ed in generale funziona nel mondo web, quindi riesce sicuramente a catturare l'attenzione del grande pubblico! Il secondo è che fanno bene a svendere i diesel perché a mio parere è un tipo di motorizzazione che andrà scomparendo, ma personalmente spero che facciano flop così da non avere altre diesel in giro! Il terzo è che invece di produrre diesel dovrebbero produrre ibride, elettriche, metano e gpl... invece sembra che di metano e gpl si siano dimenticati, dell'ibrido parlano solo in salsa premium e di elettrico... boh, non mi sembra si siano mossi in questo senso!
Ritratto di ziobell0
11 ottobre 2018 - 08:56
che affarone, a livello di immagine sarà un successo: mentre mezzo mondo cavalca l'onda pseudoecologica dell'ibrido / elettrico, questi qui si inventano che il diesel costa meno del benzina, un'assurdità totale, non comprerò mai questa spazzatura
Ritratto di ziobell0
11 ottobre 2018 - 08:57
rovazzi è perfetto per il target a cui si rivolgono..................................
Ritratto di FiestaLory
11 ottobre 2018 - 09:02
Da un punto di vista pubblicitario sono anni che Fiat non mi convince. Questo tenore macchiettistico negli spot, da auto del "popolino", secondo me ha sempre di più svilito il marchio, purtroppo fino a poco tempo fa coinvolgendo anche Alfa. Ha un certo punto Fiat ha rinunciato ad avere l'immagine di un marchio generalista serio. Per quanto riguarda il contenuto della promozione, anche a me, come ad altri, sa di svuota diesel.
Ritratto di Xadren
11 ottobre 2018 - 11:12
1
Sono d'accordo, le pubblicità di Fiat negli ultimi anni mi hanno dato l'impressione di prendere in giro i potenziali clienti e non mi hanno mai fatto ridere.
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