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La prossima Volvo XC90 sarà prodotta negli Usa

27 settembre 2017

Attesa nel 2021, la suv verrà costruita (insieme alla berlina S60) nella fabbrica di Charleston, ampliata per l’occasione.

La prossima Volvo XC90 sarà prodotta negli Usa

SCELTA STRATEGICA - La Volvo amplierà lo stabilimento americano di Charleston nel South Carolina (nelle foto) e farà aumentare la capacità produttiva fino a 150.000 automobili l’anno, aggiungendovi dal 2021 le linee di produzione della prossima generazione della Volvo XC90, che lascerà quindi la Svezia (dov’è costruita oggi) in direzione degli Usa. L’investimento è stato annunciato dalla casa svedese pochi giorni fa e rientra all’interno di una grande strategia industriale, messa a punto con l’obiettivo di aumentare le vendite in particolare negli Stati Uniti, paese al mondo in cui la Volvo consegna più automobili: le vendite sono cresciute dalle 56.000 unità del 2014 alle 83.000 dell’anno scorso. La casa svedese, stando agli annunci, costruirà a Charleston anche la nuova edizione della berlina media S60 (dall’autunno 2018).

INVESTIMENTI PER OLTRE 1 MILIARDO - La fabbrica di Charleston si trova in Sud Carolina e riceverà una seconda linea di produzione, oltre ad una nuova area di uffici dedicata ai reparti ricerca e sviluppo, acquisti, controllo qualità e vendite. L’investimento complessivo è nell’ordine di 1,1 miliardi di dollari e porterà all’assunzione di circa 4.000 persone. L’impianto negli Stati Uniti è uno degli 8 che la Volvo possiede al mondo: a Goteborg (Svezia), Gent (Belgio), Chengdu e Daging (Cina) realizza automobili “finite”, a Skövde (Svezia) e Zhangjjakou i motori ed a Olofström (Cina) particolari della carrozzeria. La casa svedese ha già annunciato di voler costruire un terzo sito produttivo in Cina, a Taizhou, dove saranno costruiti modelli basati sulla meccanica Compact Modular Architecture per auto compatte, la stessa utilizzata dalla recente Volvo XC40. 

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Ritratto di Ercole1994
27 settembre 2017 - 12:50
Insomma, una Volvo sempre meno svedese. Io sono del parere, che certe auto "premium", vadano prodotte nei loro paesi d'origine.
Ritratto di Alfiere
28 settembre 2017 - 17:21
1
Manco fossero ancora fatte a mano
Ritratto di marcoveneto
27 settembre 2017 - 13:27
nuovo XC90 nel 2021??Quindi l'attuale durerà "solo" 6 anni dato che è del 2015...ricordo che il primo restò in commercio per ben 12 anni (forse anche troppo in questo caso)...curioso di vedere la nuova S60 e relativa SW
Ritratto di CiccioBe
27 settembre 2017 - 14:39
stessa cosa che ho pensato io: ma è stata presentata "ieri" che già parlano di sostituirla???? ok che 12 anni sono obiettivamente troppi, ma 6 sono l'esatto opposto! cioè tra poco come i coreani che per alcuni modelli sfornano nuove generazioni quasi ogni 5 anni...mah!
Ritratto di marcoveneto
27 settembre 2017 - 14:51
Anche perchè volvo ci ha abituato a una vita media dei modelli abbastanza elevata..l's60 per esempio è del 2010, ma starà in produzione fino al 2018 da come scritto..quindi tra gli 8 e i 9 anni di carriera..
27 settembre 2017 - 13:41
Non sapevo che Volvo avesse stabilimenti in USA, ne ebbe uno in Canada, poi si appoggio a quelli Ford quando ne faceva parte. Comunque anche Mercedes e BMW fanno i loro SUV negli Stati Uniti per venderli in tutto il mondo, dopotutto è quello il Paese dei SUV.
Ritratto di Claus90
27 settembre 2017 - 21:45
Tra poco andranno anche a produrre cochabamba tanto agli industriali interessa solo il fatturato.
Ritratto di Rav
27 settembre 2017 - 22:11
2
La produzione in America non è tanto per il fatturato, quanto perchè abbassando i costi di spedizione per vetture il cui mercato principale è quello, riescono ad avere più margini (o a praticare prezzi più concorrenziali). L'America non è propriamente un Paese in via di sviluppo con bassi costi di manodopera.
Ritratto di Rav
27 settembre 2017 - 22:09
2
Nuova XC90 nel 2021? Sarà felice chi sta spendendo oggi fior di soldi per questo bel suv. Non mi pare una grossa strategia se, come dicono, le vendite vanno bene. Oltre tutto la linea è abbastanza senza tempo, il resto della gamma è stato fatto sul suo stile... non capisco. Comunque il suo mercato è l'America quindi di sicuro è una buona mossa. Come per la S60, risparmieranno nelle spese di trasporto. L'importante è che la qualità resti la stessa, altrimenti tutto il buono che hanno fatto in questi anni lo perderanno.
Ritratto di Mario Carra
28 settembre 2017 - 13:07
Credo anche io che dovrebbero essere costruite nel paese di origine pero' bisogna accettare l'idea che per questa auto top di gamma il mercato principale sono gli USA e a loro piace che l'auto venga costruita nel loro paese specialmente dopo aver investito soldi nella nuova fabbrica nel Sud Carolina.