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A confronto 5 berline tutte comfort e praticità

14 dicembre 2016

La partita fra le berline medie si gioca su guida, consumi, comfort e dotazione. Ne abbiamo messe a confronto cinque.

A confronto 5 berline tutte comfort e praticità

TUTTO FARE - Alla mamma promettono eleganza e una capacità di carico adeguata a stivare la spesa più abbondante; al papà offrono comfort, flessibilità d’impiego e ragionevoli costi di esercizio; inoltre, allettano i figli con un look alla moda, prestazioni vivaci e gadget tecnologici. A tutti, offrono tanta sicurezza nella guida. Mai come in questi tempi le berline medie sono in grado di assecondare le esigenze di ciascun componente della famiglia. 

PROMESSA MANTENUTA? - A giudicare dai risultati di questo supertest fra cinque rivali a cinque porte (con motori turbodiesel di 1,5 e 1,6 litri, potenze da 110 a 120 CV e lunghezza compresa fra 425 e 437 cm) sembrerebbe di sì. Si tratta di vetture recenti e versatili, capaci di affrontare brillantemente una gran varietà di percorsi. In questa prova, abbiamo messo a confronto le collaudate Ford Focus 1.5 TDCi, Peugeot 308 1.6 BlueHDi e Toyota Auris 1.6 D-4D con due modelli più recenti: Opel Astra 1.6 CDTI e Renault Mégane 1.5 dCi.

“PESANO” I CAVALLI E LA LEGGEREZZA - Nonostante la superiore potenza di Ford e Peugeot, abbiamo riscontrato valori sorprendentemente vicini fra le cinque rivali. Per quanto riguarda la velocità di punta (quasi sempre superiore ai 190 orari) le differenze sono comprese in poco più di 5 km/h, con l’Astra che, grazie all’aerodinamica efficace, si pone addirittura al secondo posto nonostante i 10 cavalli in meno. Nell’accelerazione da fermo, invece, la potenza ha il suo “peso”: svetta su tutte la (peraltro) più leggera 308, che spunta 10 secondi netti nello 0-100, mentre la piazza d’onore se la giocano Focus, Astra e Auris. In coda la Mégane, che pur ottenendo un tempo migliore del dichiarato è distanziata dalle rivali. La Peugeot “paga” la sua esuberanza con un minor vigore ai regimi più bassi che la fa soffrire in ripresa, dove, invece, primeggiano le fluide Opel e Ford.

LE PIÙ SOBRIE? ASTRA E MÉGANE - Il 1.6 Opel e il 1.5 Renault si contendono il primato nei consumi, dove spuntano percorrenze da utilitaria: superiori ai 17 km/l in autostrada e prossime ai 22 fuori città. Pur essendo in assoluto poco assetate, sono meno efficienti la Focus e la 308. In frenata, la Opel sfodera spazi d’arresto degni di una sportiva (poco più di 35 metri da 100 km/h); ultima la Focus, che sfiora i 38 metri. Nei centri urbani risulta a suo agio la Peugeot 308, con un diametro di svolta paragonabile a quello di alcune citycar, mentre lo sterzo più leggero lo propone l’Astra (che, però, deve fare i conti con la frizione più pesante).

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Ritratto di tody
16 dicembre 2016 - 12:14
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Intervengo io che sono indipendente dal circuito delle simpatie/antipatie verso un marchio. Premetto che se dovessi comprare una seg C la Giulietta sarebbe tra le prime candidate; come design l'interno mi piace, ma è innegabile che materiali e assemblaggi non sono i suoi punti di forza. Sul confronto Tipo vs A3 non so come andrebbe a finire, so però che la Tipo rispetto alla Bravo è stata un passo indietro.
Ritratto di Piero Luigi
19 dicembre 2016 - 19:39
Allora vale la pena ripensarci su. Dovendo acquistare una SW, forse è meglio lasciar perdere la Tipo e rivolgersi ad un prodotto VAG? Octavia per esempio?
Ritratto di marian123
16 dicembre 2016 - 14:17
Ah giusto adesso ti aggrappati al gruppo vag che non c'entra nulla nella discussione. E' vero che lo stesso succede per alcune audi con vw ma ti sfido a trovarmi un'audi fatta con materiali scarsi o con assemblaggi fatti con i piedi...già una golf sta 2 spanne sopra la giulietta da quel punto di vista. Poi che venga assemblata a Cassino con la giulia non c'entra niente, sono 2 auto fatte con standard diversi che vengono prestabiliti in fase di progetto. Per la giulia sono stati adottati standard e fornitori che usano anche i marchi premium tedeschi, la giulietta invece aveva gli stessi standard di una bravo e lo si vede pure a occhio.
Ritratto di Fr4ncesco
16 dicembre 2016 - 14:44
2
Sei tu che hai tirato in ballo la Seat Leon. Che caspiterina centra che Giulia e Giulietta vengono prodotti con standard diversi che vengono stabiliti in fase di progetto? Vuoi dire che una Classe A o una Classe C adottano soluzioni comuni? Probabilmente rimarrai scoinvolto se ti dicessi che in realtà i fornitori sono gli stessi per quasi tutti i costruttori e i componenti delle tue amate tedesche li fanno in Italia assieme a quelli destinati alle auto italiane, svedesi e inglesi.
Ritratto di Fr4ncesco
16 dicembre 2016 - 15:15
2
Non so quanto cambi la qualità di qualcosa uscita da una stessa linea di stampaggio e fatta con lo stesso tipo di plastica ma a parte questo non paragonavo la qualità degli assemblaggi e dei materiali ma altre qualità come le doti del telaio e meccaniche o accortezze in più quali ad esempio più bocchette dell'aerazione ecc oppure allo stile, che tirando le somme mi danno l'impressione di qualcosa fatto di meglio nel concreto e non solo nell'immagine.
Ritratto di Fr4ncesco
16 dicembre 2016 - 15:33
2
@G.Mario, non so se è mai stato in una linea di produzione, in genere finiscono un lotto e ne iniziano un altro sempre sulla stessa macchina e anche nello stesso turno.
Ritratto di tody
16 dicembre 2016 - 15:21
2
Rimane il fatto che la Tipo (che secondo te è quasi premium)è in realtà un palese passo indietro rispetto alla Bravo del 2007.
Ritratto di Fr4ncesco
16 dicembre 2016 - 15:30
2
@tody scusami ma sto parlando della Giulietta, chi ha detto della Tipo?
Ritratto di tody
17 dicembre 2016 - 11:59
2
@ Fr4ncesco La Tipo l'avevi nominata sopra quando hai detto che speravi in un confronto Tipo vs A3.
Ritratto di Fr4ncesco
17 dicembre 2016 - 14:35
2
@tody, e chi ha detto che è premium, mi piacerebbe solo vedere un confronto.
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