NEWS

Prova speciale: “belve” al Nürburgring

09 giugno 2018

Ben diverse nel carattere, le quattro sportive che abbiamo portato al Ring: Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, BMW M5, Mercedes-AMG E SW 63 S e Hyundai i30 N.

Prova speciale: “belve” al Nürburgring

COSÌ DIVERSE - Ci siamo recati al Nürburgring con quattro sportive assai diverse fra loro, per valutarne a fondo il potenziale. Una suv, una berlina, una wagon, e una media a due volumi, col comune denominatore di motori traboccanti di cavalli e qualità dinamiche sopraffine. Teatro del supertest, il più severo circuito del mondo: la Nordschleife, un’infinita teoria di curve senza respiro fra i boschi dell’Eifel, in Germania. 

LA SUV E LA BERLINA - L’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio utilizza un 2.9 V6 biturbo che eroga ben 510 CV e una coppia di 600 Nm: generosa ed esuberante un po’ a tutti i regimi, è dotata di trazione integrale e di cambio automatico a otto velocità. Sprigiona i suoi 600 cavalli e 750 Nm di coppia in modo ancor più progressivo il 4.4 V8 biturbo della BMW M5, e li gestisce al meglio grazie all’iniezione diretta ad alta pressione, all’efficace trazione integrale e al rapidissimo cambio automatico a otto marce. 

ANCHE LA “PICCOLA” HA GLI… ARTIGLI - La Mercedes-AMG E63 SW ha un’erogazione “tutto e subito”, in certe condizioni quasi brutale, non solo perché vanta la potenza più elevata del lotto (612 CV): il suo 4.0 V8 biturbo, infatti, produce la bellezza di 850 Nm di coppia da 2500 a 4500 giri. Anche l’atipica famigliare tedesca ha la trazione integrale e un rapido cambio automatico (in questo caso a ben nove marce), ma in allungo non va oltre i 7000 giri. La più piccola, ovviamente “fuori concorso”, è la media Hyundai i30 N Performance: conta su un 2.0 turbo a quattro cilindri da 275 cavalli a 6000 giri e sull’ottima coppia di 353 Nm (che sale a 378 con l’overboost). Agile e leggera, monta un cambio manuale a sei rapporti e la trazione anteriore, corredata, però, di un efficiente differenziale autobloccante elettronico.

ASFALTO INSIDIOSO - Sulla Nordschleife, le condizioni del fondo stradale, in questa occasione quasi sempre velato di umidità per le continue spruzzate di pioggia, hanno un po’ appiattito le differenze fra le quattro sportive. Primeggia, ma non di tanto, la BMW M5, efficace in quasi tutte le curve, equilibrata, con validi freni e un notevole allungo, ma se l’è cavata bene anche la pesante wagon Mercedes-AMG E SW, della quale hanno convinto l’esuberante motore e la precisione ad andatura elevata, ma non le sospensioni, un po’ brusche e i freni, che deludono sotto sforzo. Una notevole sorpresa è venuta dall’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, che col suo assetto sincero si è trovata a suo agio sul gibboso Nurburgring, mentre facendo le dovute proporzioni, ha stupito anche la Hyundai i30 N, dalla quale non ci aspettavamo tanta sincerità su fondo infido.

TEMPI DEI VIDEO E PRESTAZIONI EFFETTIVE - Poiché di volta in volta il Nürburgring è sempre più affollato e spingere al limite comporta rischi elevati, per rilevare i tempi sul giro abbiamo deciso di appoggiarci alla “PistenClub”, società che propone mensilmente numerosi “track-day” per gli appassionati, e che riduce un po’ l’altrimenti forte ed eterogeneo traffico in pista. Per questioni tecniche e pratiche, però, non sempre ogni vettura resta completamente “strumentata” ed equipaggiata di videocamere e microfoni per l’intera durata della sessione di prove; senza contare che, spesso, le condizioni di luce precipitano repentinamente lasciandoci quasi al buio. Per cui, non sempre abbiamo la possibilità di documentare nei video i migliori tempi effettuati con ciascuna vettura. Abbiamo potuto farlo con Alfa Romeo e BMW, ma non con Mercedes e Hyundai. È, quindi, doveroso precisare che i tempi videodocumentati di Mercedes (8’15”37) e Hyundai (8’33”44) sono superiori a quelli pubblicati sul nostro mensile alVolante (8’04”4 per la AMG e 8'28”2 per la i30 N Performance).

I NOSTRI PARAMETRI DI PROVA - Per una più corretta comprensione dei valori in campo, infine, ci preme anche ricordare che i nostri tempi sono “Bridge to Bridge” rilevati su un tratto “aperto” di 19,3 chilometri, con la pista accessibile al pubblico, e che le vetture, che utilizziamo sia per il viaggio di andata sia per quello di ritorno da Milano al Nürburgring, sono in configurazione assolutamente standard, cioè senza nessun tipo di componente (gomme, sospensioni eccetera), taratura o messa a punto speciali.



Aggiungi un commento
Ritratto di gjgg
9 giugno 2018 - 19:40
1
Dimenticavo i complimenti ad AV per queste prove che sono i veri test da fare su auto che avanzano il titolo di sportive
Ritratto di Scaloppo
9 giugno 2018 - 23:22
C'è da dire che la berlina e la SW pesano rispettivamente 100 e 200kg in più circa, da quello che si sente nei video, che non è poco, e questo potrebbe compensare in parte cavalleria e cx, mentre per quanto riguarda l'altezza del baricentro, presumo che in alfa abbiano fatto i salti mortali per ottenere un telaio che lo facesse dimenticare il più possibile. I freni della AMG poi, non sono carboceramici come quelli dell'Alfa e quelli dell'M5.
Ritratto di gjgg
10 giugno 2018 - 06:25
1
Grazie per la info sui non carboceramici della E Amg (non lo immaginavo). Per il peso però mi permetto la considerazione che 100-200kg su quasi 2 tonnellate sono nell'ordine del 10%, mentre a passare da 500 a 600 e oltre HP sono minimo il 20% di scarto. Quindi per rapporto potenza / peso l'italiana sarebbe comunque svantaggiata, e infatti sta indietro, ma per essere un Suv e oltretutto con tale rappporto svantaggioso a me sembra un'eccezionalità stia indietro di così poco
Ritratto di Vincenzo1973
9 giugno 2018 - 20:34
Per quelli che dubitano delle capacità dinamiche dello Stelvio, consiglio di guardare il video dell'ingegner massai su quattro ruote. Spiega benissimo il perché delle masse disposte in questo modo e della differenza dell'alfa rispetto a quelli della concorrenza. Giusto per non far nascere i soliti sospetti ....
Ritratto di napolmen4
9 giugno 2018 - 20:35
La telaistica della Stelvio e' impressionante
Ritratto di Giuliopedrali
9 giugno 2018 - 22:33
Ancora sto Nürburgring...
Ritratto di ziobell0
11 giugno 2018 - 11:38
@ pedrali: approvo
Ritratto di Gordo88
11 giugno 2018 - 16:26
Trovo che i confronti al Nur siano una delle cose più interessante di Alvolante.. se non vi interessano girate pure pagina
Ritratto di gjgg
10 giugno 2018 - 06:40
1
Scusate l' intromissione, ma ne approfitto. Qualcuno sa di qualche auto che giri intorno agli 8 minuti al Ring, portata in tale pista sia dal team ufficiale della casamadre che dalla rivista Auto? Sarebbe interessante avere un ordine di idea di quanto i team ufficiali poi suppergiù riescano a limare rispetto al tempo fatto dalla rivista (che se non erro è quella che ci va più di frequente in tale pista e, sempre se non erro, gira in condizioni di pista libera e con piloti fra l'altro alquanto esperti del tracciato). Per concretizzare la questione, la M5 che in mano ad Auto fa 7:38, col team ufficiale farebbe meglio della Giulia Q (col team ufficiale 7:32)?
Ritratto di Ivan92
10 giugno 2018 - 07:24
8
La BMW M4 GTS per esempio guidata da "Sport Auto" a novembre 2016 ha fatto 7:37 mentre la stessa BMW M4 GTS con le stesse gomme guidata dal team ufficiale di BMW ha fatto 7:27.88, differenza enorme per la stessa auto con le stesse gomme...
Pagine