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Puglia-Calabria: un nuovo asse dell'auto italiana

28 maggio 2015

Presentato il progetto industriale per la realizzazione di una nuova auto al Sud con capitali statunitensi.

Puglia-Calabria: un nuovo asse dell'auto italiana
DUE POLI - 120 milioni di euro: a tanto ammonta lo stanziamento del fondo LCV Capital Management per realizzare un nuova auto tra la Puglia e la Calabria. Gli investitori sono statunitensi, capitanati da Tony Bonidy (al centro nella foto, insieme al governatore della Puglia Vendola), manager con un curriculum vitae che parla anche di IBM e Apple. Bonidy ha presentato il piano industriale alla presenza delle istituzioni e dei sindacati, specificando che “in Puglia sarà realizzata la scocca e la parte infrastrutturale delle auto, che saranno materialmente assemblate a Gioia Tauro”. Il progetto si chiamava in origine Next; quando partirà, avrà un brand italiano.
 
SI PARTE COL DIESEL - Il manager ha dichiarato che, all'inizio, sarà prodotta un'auto di fascia media con un motore diesel da più di 150 CV, affiancata da un furgone da lavoro di piccola taglia. In seguito, ci saranno anche motori a benzina e bi-fuel. Dichiaratamente, ci sono sedici mesi per il debutto (che quindi è previsto per settembre 2016); gli obiettivi di vendita sono di 20.000 unità per “il mercato italiano, francese e spagnolo” e, in seguito, per il Nord Africa. Promesso anche uno speciale processo produttivo che “eliminerà la verniciatura” e renderà l'auto (della quale esiste già un prototipo brevettato oltreoceano) “leggera e resistente”.
 
FINO A 1.200 POSTI DI LAVORO - Sarà il tempo a dire cosa accadrà: di certo, è stata promessa occupazione per “un numero tra le 700 e le 1.200 persone nel giro di tre-quattro anni”. Spiega infatti Bonidy: “Sono più di 300 occupati a Bari, dove si realizzerà la parte più strettamente industriale, e più di 400 a Gioia Tauro, con la parte logistica. Noi vogliamo iniziare subito. Dopo il via libera si definirà il processo di assunzione e in parallelo l'arrivo dei macchinari e la formazione del personale”.
 
CORSI E RICORSI - Il polo di Gioia Tauro fa rima con il sogno, malamente sfumato, Isotta Fraschini: qui avrebbe dovuto nascere la T8 a metà degli anni 90, a San Ferdinando. Non se ne fece nulla, con una ricaduta occupazionale pesantissima: uscirono solo 400 Magnum blindate per la Polizia e, dopo anni di abbandono, lo stabilimento fu messo in vendita nel 2006. Per la Puglia, si parla della fabbrica OM Carrelli, in quiescenza da tre anni: qui sono gli abitanti di Modugno a sperare. Con una domanda di fondo, scomoda ma pertinente: con 120 milioni di euro, una cifra all'apparenza immensa ma non tale quando contestualizzata nell'automotive (c'è da sperare che sia lo stanziamento iniziale), si riescono davvero a produrre auto ex novo?


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Ritratto di PongoII
28 maggio 2015 - 16:39
7
A leggere la notizia sembra un miracolo: 120 milioni di investimenti stranieri al Sud Italia, un migliaio di nuovi posti di lavoro, realizzazione nel breve termine... Se non fosse per la nuova vernice-non-vernice ci crederei... Ma sì, ci credo. Non ci resta che credere.
Ritratto di IloveDR
28 maggio 2015 - 17:02
4
l'avevo sentita questa notizia al telegiornale regionale, ma essendo la Puglia in campagna elettorale, ho pensato subito alla solita demagogia per attirare l'attenzione su uno schieramento politico (sul modello Renzi alla Sata di Melfi). Spero che si realizzi tutto e in tempi brevi
Ritratto di impala
28 maggio 2015 - 17:05
Con gli Americani bisogna sempre essere attenti. Loro sono dei lupi nell mondo degli affari, e quando cè soldi da prendere vanno anche bene ... ma, intanto speriamo bene.
Ritratto di Fr4ncesco
28 maggio 2015 - 17:30
Sarò poco informato a riguardo ma mi è nuova. Perchè degli americani vorrebbero produrre automobili per l'Italia, la Spagna e la Francia (e in seguito Nord-Africa) e perchè proprio in Calabria e in Puglia? E soprattutto, come fanno a pensare di proporre una vettura media dal nulla? E' un piano troppo svelto e ambizioso per quanto mi riguarda e visti i tanti precedenti italiani (dalla DR, alla De Tomaso...) ho pochissima fiducia.
Ritratto di TheStig_97
28 maggio 2015 - 17:51
Concordo pienamente con te, qui c'è qualcosa che non quadra...
Ritratto di Vespa Primavera
28 maggio 2015 - 19:48
Semplicemente perché Tony è originario di Catanzaro con il sogno di usare stabilimenti già esistenti ma fermi. La vettura non è prodotta dal nulla, perché è già stata brevettata. Ben venga chi porta lavoro da noi.
Ritratto di Fr4ncesco
28 maggio 2015 - 20:43
Sì, ma sviluppare e produrre un auto su larga scala ha costi immensi e si tratta di un mercato riservato ai grandi gruppi e ai soliti modelli. I Coreani ci hanno messo vent'anni ad entrarci, in punta di piedi, e sono partiti con modelli piuttosto economici per differenziarsi dalla concorrenza. Trovo un po' assurdo pensare di entrare nel settore dell'auto con un modello di segmento C e diesel. Di progetti ambiziosi se ne sono sentiti tanti, ma quanti sono andati veramente in porto? Mi auguro vivamente che riescano nelle intenzioni, anche perchè sono originario del sud e mi fa piacere quando si parla del rilancio del meridione, però su questa impresa non ci scommeterei 1 Euro.
Ritratto di BOSSHOGG
28 maggio 2015 - 17:55
3
ma se progettare, collaudare e produrre una 500 è costato quasi un miliardo di euro(poi parzialmente diminuiti con la produzione insieme alla ford della ka) come fanno dal nulla a produrre una maedia con 120 milioni????!!!!! motori su licenza ok, ma pianali, progettazioni, collaudi ?!?!?! ho capito, classica furbata di qualcuno che millanta posti di lavoro x scappare col bottino equamente diviso coi politici di turno
Ritratto di Aristide33
28 maggio 2015 - 18:31
Ma quel riferimento allo "speciale processo produttivo" mi genera brividi alla schiena... Mi ricorda tanto, ma tanto, la Rayton Fissore, la Isotta Fraschini, la De Tomaso, Malvino, Rossignolo e compagnia bella. Dove lo prenderebbero poi, il motore? Non è che puoi costruirlo così, dall'oggi al domani, andando in ferramenta per acquistare i pezzi... Speriamo bene...
Ritratto di ARgtv
28 maggio 2015 - 18:33
finalmente un' altra casa automobilistica al Sud!!
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