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Rc auto: possibili rincari fino al 40% al Nord

17 ottobre 2018

Gli interventi a favore del Sud Italia potrebbero ripercuotersi sul pesantemente Nord secondo alcuni calcoli delle assicurazioni.

Rc auto: possibili rincari fino al 40% al Nord

COPERTA CORTA - È stata accolta con freddezza la proposta di cambiare il meccanismo per calcolare l'importo dell'assicurazione Rc auto, che secondo il Governo dovrà essere “più equo” e non presentare enormi differenze per area geografica: oggi infatti chi abita nel Sud Italia paga tariffe alle compagnie assicurative superiori di chi vive al Nord. Questo perché nel Mezzogiorno si registrano più incidenti, di conseguenza per una compagnia è meno conveniente assicurare una vettura. Eliminando però la variabile della provincia di residenza si corre il rischio di far aumentare le tariffe dove oggi si paga meno. È lo scenario che si delinea nelle prime elaborazioni dell'Ivass, l'istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, che stima un calo dei prezzi nel Meridione ma un cospicuo incremento al Nord.

-65% A NAPOLI - L'Ivass stima che il costo delle assicurazioni può diminuire del 65% a Napoli, del 44% a Salerno e del 42% a Massa Carrara, ma allo stesso tempo crescere del 40% a Bolzano, del 35% ad Aosta e del 25% a Vicenza. Le variazioni si annunciano consistenti perché la provincia di residenza è fra le variabili che contano di più al momento di stipulare una nuova polizza, insieme alla classe di merito dell'assicurato, al sesso e all'auto guidata: stando alle cifre possiamo stimale che la variabile della provincia incide per circa il 30% circa sul costo di una polizza. Eliminando questa "voce", di conseguenza, deriva che le compagnie assicurative dovranno distribuire i mancati incassi sulle altre, che riguardano tutti gli automobilisti indipendentemente dalla provincia in cui risiedono. I calcoli andranno perfezionati non appena il Governo annuncerà i dettagli del provvedimento, visto che al momento non ci sono indicazioni precise.

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Ritratto di Paolo.bravo
17 ottobre 2018 - 17:40
...alla faccia della meritocrazia!
Ritratto di RS
17 ottobre 2018 - 17:55
Fortuna che Salvini e Di Maio hanno tolto le accise sulla benzina, almeno questo rincaro lo sentiremo meno.
Ritratto di Thresher3253
17 ottobre 2018 - 21:39
Ahahahahaha
Ritratto di federico p
18 ottobre 2018 - 01:00
Ma le accise sui carburanti le potevano anche lasciare,anzi per me la possono anche aumentare di venti trenta centesimi il diesel e la benzina tanto alla fine cosa cambia per il consumatore? Se faccio 5 000km al mese sono circa 250 litri se aumenti venti centesimi sono 50€ una miseria in pratica
Ritratto di RS
18 ottobre 2018 - 08:02
Ti ricordo che le accise aumentano il prezzo di circa € 0,50 e in alcune località anche qualcosa in più.
Ritratto di RS
18 ottobre 2018 - 08:02
€ 0,50 al litro (iva inclusa, si paghiamo l'iva su una tassa)
Ritratto di manuel c.
18 ottobre 2018 - 08:20
Peccato che chi fa il camionista e fa 500 litri alla volta si accorge dell'aumento dell'accisa e per rientrare aumenta i suoi tariffari e di conseguenza ti aumenta tutto anche a te, così poi non sono 50 euro in più al mese e basta.
Ritratto di RS
18 ottobre 2018 - 09:12
Verissimo, se il trasportatore ha più spese ne risente il consumatore finale.
Ritratto di Gordo88
17 ottobre 2018 - 17:57
Cavolo non avevo letto la postilla finale del precedente articolo.. ma come fanno una legge per far risparmiare i cittadini del sud e punire quelli del nord?? Andiamo bene, fortuna che al governo ci sono questi della Lega che proclamavano il federalismo...
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
17 ottobre 2018 - 19:36
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