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Rc auto “unisex” da fine 2012

30 dicembre 2011

Oggi le donne pagano Rca più basse, perché statisticamente causano meno incidenti degli uomini; ma da fine 2012 non dovranno più esserci discriminazioni basate sul sesso: lo ha deciso la Corte di giustizia europea.

TUTTI UGUALI - Polizze “unisex” nel Vecchio Continente: dal 21 dicembre 2012, il costo dell’assicurazione non dovrà variare in base al sesso del cliente. Così ha sancito il 22 dicembre 2011 la Corte di giustizia europea: la sentenza riguarda qualsiasi polizza (incluse quelle sulla vita), e per le Rc auto rilasciate in Italia ha un peso particolare. Infatti, le donne pagano Rca leggermente più basse rispetto a quelle dei signori (a parità di altri parametri come età, residenza, auto e classe di merito). Una “discriminazione” dovuta al fatto che, stando alle statistiche delle compagnie, le guidatrici causano meno incidenti. 

C’È INCERTEZZA - Resta da vedere in che modo le assicurazioni reagiranno alla decisione dei giudici (nella Rca vige la libertà tariffaria): o abbasseranno le tariffe “maschili” per pareggiare quelle “femminili”; oppure le polizze delle donne verranno elevate ad “altezza uomo”. In questo secondo caso, sarebbe una beffa per il gentil sesso. 





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Ritratto di alberto71giordano
30 dicembre 2011 - 15:20
sempre noi dobbiamo pagare!!
Ritratto di multiair
30 dicembre 2011 - 15:53
Spesso i peggiori comportamenti alla guida li ho visti da parte del gentil sesso! Comunque ogni scusa è buona per spillare soldi! "Nella Rca vige la libertà tariffaria": ecco perchè le assicurazioni fanno i comodi loro! Grrrr!!!!
Ritratto di trap
30 dicembre 2011 - 17:44
Ultimamente si sta abusando del termine "discriminazione". Non sarà mmica discriminazione se si fa pagare a ognuno in base al proprio profilo di rischio.
Ritratto di grandedanny
30 dicembre 2011 - 20:53
una nuova scusa per aumentare rca alle donne cercandola di farla passare come equità e giustizia... La verità... non sapevano come spennarci ancora... e in tanto noi paghiamo paghiamo paghiamo... e ancora paghiamo paghiamo paghiamo...
Ritratto di trautman
30 dicembre 2011 - 22:13
Ci mancavano anche i ladri europei. Questa sentenza ci portera' grandi problemi perche' gli stranieri invocheranno come al solito la discriminazione razziale e chiederanno di pagare come gli italiani, pur facendo piu' incidenti. Poi ci sono quelli delle zone pericolose tipo Napoli, che chiederanno tariffe piu' basse a spese altrui sempre con la storia della discriminazione. Stavolta tifo per le assicurazioni, spero che mantengano prezzi diversi e scoraggino queste cause assurde.
Ritratto di roberv40
30 dicembre 2011 - 22:35
di sicuro non abbasseranno quelle maschili ma ovviamente aumenteranno quelle femminili e' vero che gli uomini causano piu' incidenti ovvio percorrono piu' chilometri ma e' anche vero che le donne fanno altrettanti incidenti in quanto piu' tonte alla guida.
Ritratto di lucios
30 dicembre 2011 - 23:54
4
....che questi li abbassano!
Ritratto di andrea garbero
31 dicembre 2011 - 15:05
per me la cosa più giusta sarebbe che ti facessero pagare a km pero e solo una chimera
Ritratto di lucios
31 dicembre 2011 - 17:20
4
....in quanto non è detto che chi fa tanti km corre più rischi. A questo punto si potrebbe usare anche il parametro luogo: ad esempio chi vive in un paesino di alta montagna, ha meno rischi di fare un incidente di chi, facendo gli stessi km, vive in una grande città. Aggiungo che gli autocarri di natura sono concepiti per fare più km e normalmente pagano in base ai quintali. La storia dei km è poco realistica quindi visto che la maggior parte degli incidenti avvengono in città, dove di km non se ne fanno tanti!
Ritratto di gig
31 dicembre 2011 - 15:12
... come gli uomini, ma se si contassero le spese in strisciate di parcheggio da loro causate, si arriverebbe a ripagare un incidente. Scherzo, ovviamente, però la trovo un' iniziativa ingiusta
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