La realtà virtuale per scoprire la Suzuki Vitara

Un visore con la realtà virtuale aiuterà il cliente a valutare l’aspetto definitivo della Suzuki Vitara prima di vederla dal vivo.
REALTÀ VIRTUALE - Anche la Suzuki prova a rinnovare l’esperienza d’acquisto di una vettura. La casa giapponese sceglie un approccio figlio delle nuove tecnologie, lanciando un visore studiato per farsi un'idea il più possibile precisa ed accurata dell'auto, prima completare l’acquisto: la tecnologia si chiama VirtualSuzuki e ricrea quella che in gergo viene definita realtà virtuale (abbreviato in VR), soluzione comune in ambito museale o video-ludico per “trasportare” una persona all’interno di una ambiente lontano oppure fittizio. La tecnologia è riservata per il momento alla Suzuki Vitara e verrà testata su tutto il territorio italiano.
 
COME TU LA VUOI - Cuore della tecnologia è il visore Oculus Rift. Il potenziale acquirente deve calarlo sugli occhi e si troverà davanti o dentro alla Vitara, con la possibilità di esaminarne tutti i dettagli: l’automobile può essere analizzata a 360° ed in tutte le 16.212 combinazioni disponibili, di modo che il cliente possa valutare in anticipo ed in maniera dettagliata l’aspetto di quella che potrebbe diventare il suo futuro mezzo di trasporto. Oculus Rift è realizzato dalla società californiana Oculus VR, dovrebbe raggiungere il mercato nel primo trimestre 2016 e pesa meno di 400 grammi. Il suo ambito d’utilizzo principale sarà legato ai videogiochi, ma numerose aziende commerciali potrebbero utilizzarlo per mostrare in anteprima l’aspetto di prodotti in fase d’acquisto. La Suzuki è la prima casa automobilistica a scommettere su questa tecnologia.


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