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Regno Unito, effetto Brexit: code interminabili ai distributori di benzina

Pubblicato 25 settembre 2021

Nel Paese si registra una forte carenza di camionisti che riforniscono le pompe: anche fare rifornimento alla propria vettura sta diventando un’impresa.

Regno Unito, effetto Brexit: code interminabili ai distributori di benzina

NON SOLO I DISTRIBUTORI DI BENZINA - Nel Regno Unito anche un’azione semplice come fare rifornimento alla propria vettura sta diventando difficile. Si registrano infatti lunghissime code in molti distributori a causa della carenza di carburante dovuta soprattutto allo scarso numero di camionisti impegnati nella distribuzione. Esso, BP e Tesco sono le società del settore che stanno maggiormente risentendo di questa situazione e che si sono ritrovate costrette a chiudere diverse stazioni di servizio proprio per l’impossibilità di soddisfare la clientela. Il problema si sta verificando ormai da diverse settimane e coinvolge anche i supermercati che non riescono a essere riforniti dei prodotti da mettere in vendita. Inevitabilmente questo sta provocando preoccupazione anche tra i cittadini, nonostante il governo guidato da Boris Johnson stia provando a tranquillizzare la popolazione. 

MANCANO I CAMIONISTI - Il Ministro dei Trasporti, Grant Shapps, è stato tra i primi a prendere la parola per sottolineare quanto l’esecutivo britannico si stia muovendo concretamente per ridurre l’entità del problema. Il politico si è detto disponibile a ricorrere all’esercito per poter colmare la carenza di personale dedicato. Ma non è escluso che si possa ricorrere anche a lavoratori provenienti dall’estero a cui potrebbero essere forniti visti ad hoc (necessari ora che il Paese è uscito dall’Unione Europea). In attesa di capire se le misure che verranno intraprese avranno successo, la situazione non è da sottovalutare. Secondo gli ultimi riscontri, sarebbero necessari ben 100.000 camionisti per poter risolvere il problema. Infatti, molti di loro hanno lasciato il Paese a causa del salario minimo di 25.600 sterline all’anno richiesto ai lavoratori stranieri per restare nel Regno Unito dopo l’uscita dalla UE.





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Ritratto di Verde Passero
26 settembre 2021 - 18:58
Non lo so e la cosa mi interessa relativamente, vedetevela fra di voi cosa possiede veramente. Non mi interessa perché quello in cui trovo fondatezza è il discorso che ha fatto, e che nel caso tu quello dovresti provare a smontare per farmi credere che lui ha una visione sbagliata per la quale gli avrei dovuto dire eventualmente, ma che dici l’auto elettrica è alla portata di tutti e per farci tutto qualsiasi essa sia. Ti faccio solo notare che quando qualcuno scrive io ho fatto con la mia Panda da Lecce a Torino in 12 ore spendendo 90 euro di nafta, non Er German o non solo Er German, ma chiunque nel fare il contro esempio non parla mai di Up elettrica o Twingo elettrica, cioè delle naturali concorrenti per segmento, e di quanto impiegherebbero, probabilmente il doppio o più, con quante soste e che spesa finale. Mai successo. Mai. Mentre il minimo prendono la solita Model 3 che in quanto Tesla poi sfrutta di sicuro tutta la serie di vantaggi anche come costi di ricarica dei Supercharger Tesla, e molti aggiungono anche che loro la prima parte di viaggio la farebbero gratis perché a casa hanno ricaricato da impianto fotovoltaico. Ma la Model 3 e chi se la può permettere non puoi dire che rispetto a chi fino ad oggi si è potuto permettere la Panda non è da ricco, guardati la classifica di vendita italiana delle auto, non ricco in assoluto ma relativamente ricco che perde qualsiasi senso pensare di poter dire al padrone della Panda, o della Clio o della 500X o della Sandero o della Yaris, che è stupido e antiquato a voler continuare a fare Torino Lecce con la sua termica quando ci metterebbe stesso tempo e stessa cifra di consumi prendendosi un’elettrica, la Model 3, che anzi se ricaricata per il primo tratto a casa col fotovoltaico messo sul tetto della villetta ha anche risparmiato
Ritratto di v8sound
26 settembre 2021 - 19:35
@ Verde Passero. Er Germanico altro non e' che l'ennesimo nick del solito troll psicopatico. Non e' ricco, non ha niente (a parte la faccia brufolosa) e scrive a vanvera. E' cosi' da quando e' finanziariamente un "protestato". Non sto'.scherzando, e' cosi'.
Ritratto di Turbostar48
26 settembre 2021 - 18:06
Er germanico, te lo ripeto datti all'ippica che di auto non capisci nulla!
Ritratto di RubenC
26 settembre 2021 - 07:00
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Ti vengono i brividi a pensarti in giro con un'elettrica... Leggendo un articolo che racconta di un problema che riguarda le auto termiche?
Ritratto di nafto
26 settembre 2021 - 07:51
Ovviamente. Si chiama razionalizzare gli eventi. Io con la mia termica mai fatto più di 1 macchina davanti a me di attesa, ossia qualche minuto, al distributore. E, non so se hai capito cosa è successo in quel caso e come si è sviluppata la cosa, non ho alcun timore di pensare che qui oggi o domani accadrà una cosa del genere. Tolti gli inglesi in questo momento e situazione particolare, in nessuna altra parte del mondo la gente che gira in termico fa file di mezzore o gira mezzore a vuoto per cercare il punto di rifornimento libero. Mentre in tutto il mondo, ed in particolare qua, di persone in elettrica che subiscono attese o girano a vuoto ce ne è. Non è che se un giorno una singola persona, caso unico al mondo viene beccata da un pesciolino rosso e muore di shock anafilattico, allora temiamo i temibili pesciolini rossi e prendiamoci come animali domestici cobra e vipere, che invece è risaputo ogni giorno in tutto il mondo e mandano al creatore persone su persone coi loro morsi. Tu davvero, nel paragone del tema avvelenamenti, ti basterebbe un caso lontano e specificamente raro, che avresti i brividi di fronte a un pesciolino rosso invece che a una vipera? Non ci credo
Ritratto di RubenC
26 settembre 2021 - 08:02
1
Tu da un articolo che dice che in UK ci sono code per la benzina non puoi dire se è quanto spesso ci siano code alle colonnine in Italia. Io non ho mai fatto una coda per la ricarica in vita mia, nonostante abbia girato mezza Europa. Non solo perché non sono tanto frequenti ma anche perché con l'auto elettrica sai quali caricatori hanno traffico o coda ben prima di arrivarci e quindi se vuoi fare in fretta li eviti.
Ritratto di nafto
26 settembre 2021 - 08:12
Tu non l'hai mai fatto, dici, perché sarai particolarmente fortunato, ma di tester che hanno provato per un weekend in giro un'elettrica e hanno avuto problemi di tale tipo ce ne sono quanti ne vuoi. I forum dei proprietari di elettriche sono pieni di esperienze negative. L'altro giorno c'era l'articolo di Al Volante che lo ha dato come elemento negativo delle elettriche. Tutto ciò a fronte del singolo articolo che dice in un singolo paese del mondo per una singola volta nella storia è accaduto alle termiche, con delle situazioni congiunturali ben specifiche dalle quali è facile dedurre che qui non avrebbero da accadere. Ti rendi conto di quando stai cercando di far prevaricare il tuo caso personale sulla statistica mondiale? Quindi se una persona singola può portare la testimonianza che lui non ha mai avuto un'auto ed ha campato lo stesso per 70 anni può dare per logico che le auto debbano essere soppresse? Lui ha deciso che il mondo gira secondo la sua singola e specifica esperienza
Ritratto di RubenC
26 settembre 2021 - 08:21
1
Allo stesso modo in cui tu dici che il mio caso singolo non vale perché c'è bisogno di una statistica, non valgono neanche i tuoi casi di esperienze negative... Se è per questo è pieno anche di esperienze positive... Se guardi per esempio sul sito Vaielettrico, dove ci sono tanti racconti di viaggi con l'auto elettrica, troverai 2 o 3 esperienze negative a fronte di decine di esperienze positive. Il fatto che qualcuno ogni tanto faccia una coda alla colonnina è un qualcosa che non nega nessuno, ma comunque non è la norma e spesso chi ha un po' di esperienza di guida in elettrico riesce a evitarlo (se vuole e ha fretta). Poi, la mia esperienza è sicuramente più positiva per il fatto che parliamo di una Tesla, che quindi può usufruire dei Supercharger, i quali però pare che verranno presto aperti al pubblico.
Ritratto di nafto
26 settembre 2021 - 08:43
Non ci siamo capiti. Il tuo specifico caso, positivo, non può valere come regola che non ci siano casi negativi. La tua obiezione varrebbe se io avessi sostenuto che non esiste alcun caso positivo di persona che viaggia in elettrico e non ha mai avuto problemi di rifornimento. Ma non era quello che sostenevo.
Ritratto di RubenC
26 settembre 2021 - 08:23
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Comunque, il tuo ultimo esempio va contro i tuoi argomenti, non i miei. Parli infatti di una persona che NON ha usufruito di un prodotto o servizio e nonostante ciò lo critica, o la sua non-esperienza viene usata per criticarlo, che è esattamente quello che fai tu, non io.
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