Arriva l’Alaskan, il pick-up della Renault

1 settembre 2017

Ecco la versione europea del Renault Alaskan, veicolo da trasporto molto versatile ma anche comodo e moderno nella dotazione.

Arriva l’Alaskan, il pick-up della Renault

LUNGA GESTAZIONE - Esposto come concept al salone di Francoforte 2015 e lanciato l’anno successivo in Colombia, oltre che essere presentato in Europa al salone di Parigi, esordisce finalmente anche sui mercati europei il pick-up Renault Alaskan. Sembrava che fosse destinato solo al mercato sudamericano, ma evidentemente la robusta domanda europea per questo tipo di veicoli ha consigliato alla casa francese di inserirlo anche tra le sue proposte per il vecchio continente. E il Renault Alaskan in Europa ci nasce anche, essendo prodotto a Barcellona negli stabilimenti Nissan. Infatti il Renault Alaskan è stato concepito sulla base del Nissan Navara NP300, che è prodotto anch’esso nella fabbrica Nissan di Barcellona. Il lavoro dei designer Renault ha comunque è riuscito a conferire all’Alaskan l’identità Renault, grazie soprattutto al frontale dominato dal grande marchio al centro della calandra, anch’essa di notevoli dimensioni.

IMPONENZA E ROBUSTEZZA - Del resto le forme abbondanti sono la caratteristica principale del Renault Alaskan. È lungo 532 cm, largo 185 e alto 183. Le misure sono il presupposto della portata del veicolo: una tonnellata, distribuibili nel cassone extra large: ha infatti una superficie di 2,46 mq. Ma non di sole dimensioni sono le chance di trasportatore dell’Alaskan. Tanta attenzione è stata infatti posta all’equipaggiamento funzionale alle operazioni di carico e scarico. Per esempio prevedendo la sponda posteriore che in posizione orizzontale è in grado di sopportare un peso di 500 kg. Oppure il sistema C-Channel per fissare il carico in tutta sicurezza, qualsiasi siano le sue misure.

TURBODIESEL 2.3 DA 160 E 190 CV - Per muovere il robusto pick-up Alaskan la Renault ha scelto due motori, entrambi turbodiesel 4 cilindri di 2,3 litri di cilindrata, rispettivamente da 160 e 190 CV; l’incremento di potenza è ottenuto con il doppio turbo: uno più piccolo per assicurare una buona coppia ai bassi regimi, l’altro per ottenere il massimo della potenza. Per la trasmissione sono disponibili sia il cambio manuale (a 6 marce) che quello automatico (a 7 rapporti). La trazione vede invece un sistema molto versatile, che fa funzionare l’Alaskan con la sola trazione posteriore sui fondi stradali regolari, per poi passare in modalità 4x4 quando l’aderenza sia precaria. In questo caso il nuovo pick-up della Renault ha a disposizione anche le ridotte per le situazioni più difficili. La distribuzione della coppia si avvale di un differenziale centrale a slittamento limitato elettronicamente, mentre sull’asse posteriore è presente un differenziale autobloccante.

VERSATILITÀ E COMFORT - Il fatto che il Renault Alaskan abbia una indubbia “personalità” fuoristradistica non significa che la sua struttura sia volta soltanto alla capacità di superare le difficoltà del fondo stradale. Le sospensioni dell’Alaskan hanno infatti struttura multilink a 5 elementi, in grado di conferire al veicolo grandi doti di marcia, in ogni situazione. E che l’attenzione non sia concentrata sulla robustezza è testimoniato anche dalla dotazione dell’abitacolo, in cui spicca i sedili derivati da quelli messi a punto dalla Nasa per gli astronauti, così da garantire il massimo comfort a chi si muove sull’Alaskan, anche in caso di viaggi lunghi e impegnativi. E oltre a ciò, il sedile di guida è dotato di un sistema di regolazione che prevede fino a 8 modalità. Quanto alla sicurezza, è previsto un sistema a 7 airbag (frontali sia conducente che passeggero, laterali, testa e ginocchia conducente).  

DOTAZIONE COMPLETA - Va infine sottolineato che per il suo pick-up Alaskan la Renault ha previsto una dotazione tecnologica degna delle migliori berline. L’elenco comprende i principali dispositivi di assistenza alla guida e della sicurezza: tra le altre cose l’elenco comprende l’assistenza alle partenze in salita (HSA) e il controllo automatico della velocità in discesa (HDC), oltre al sistema di frenata d’emergenza (BA), anche il sistema che oltre i 30 km/h controlla la distanza dal veicolo che precede e interviene se si presenta il rischio di incidente. 

Renault Alaskan
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Ritratto di stefbule
1 settembre 2017 - 13:02
11
Sta "robusta" domanda europea chissà dov'è. In giro di pick up non ne ho visto manco uno. Per vederli devi accendere la televisione e vedere qualche filmato americano. Al contrario dei suv, i pick up sono paragonabili ai furgoni da lavoro. Grossi e col cassone esterno anti estetico.
Ritratto di fastidio
1 settembre 2017 - 13:13
3
stavo scrivendo la stessa cosa, nuovi modelli in continuazione ma chi li compra da noi?
Ritratto di Leonal1980
2 settembre 2017 - 10:20
3
Alpi e appennini o nel nord Europa li vendono....
Ritratto di alex_rm
2 settembre 2017 - 10:58
Sto vedendo che anche le aziende che usavano i defender e Pajero ora li stanno sostituendo con i pick-up.
Ritratto di CiccioBe
1 settembre 2017 - 14:35
I pick-up "belli" ed i suv "brutti".......BUHAUHAUHAUABUAHAUHAUHAUHAUHAUHAUAHUAHUHA!!!!!!!!!!!!!!!!
Ritratto di Asburgico
1 settembre 2017 - 13:34
"Fortuna" vuole che non possono essere immatricolati come autovettura (salvo forse qualche rarissima eccezione?) altrimenti se ne vedrebbero molti di più in giro. Non essendo informato completamente sulla questione immatricolazione dei pick up (N1, autovettura, ecc) se qualcuno più informato vuole intervenire a riguardo mi fa un piacere. Potrei aver scritto delle inesattezze.
Ritratto di morino
1 settembre 2017 - 13:50
La legge è cambiata e i pick-up possono essere immatricolati anche per l’utilizzo nel tempo libero, dipende essenzialmente dal tipo di immatricolazione, cioè da ciò che è riportato sulla Carta di Circolazione. I pick-up immatricolati come “Autocarro di tipo N1”, con massa complessiva a pieno carico entro e non oltre 35 quintali, non sono interessati dalla limitazione della circolazione nei giorni festivi, regola che interessa solo i “mezzi pesanti”. Quindi un pick-up leggero può essere utilizzato tutti i giorni della settimana senza nessuna limitazione. A questo punto bisogna fare una distinzione in base all’utilizzo che si intende fare del proprio pick-up. Le opzioni tra cui scegliere per l’immatricolazione di un “Autocarro di tipo N1” sono due: “Autocarro di tipo N1 – Uso proprio” = Destinazione d’uso privato e/o aziendale (registrazione non limitata nell’utilizzo del veicolo) - “Autocarro di tipo N1 – Uso di terzi” = Destinazione d’uso a terzi (registrazione limitata nell’utilizzo nell’utilizzo del veicolo). Un pick-up leggero immatricolato come “Autocarro di tipo N1 – Uso proprio”, acquistabile da chiunque (anche un semplice privato) può essere guidato tutti i giorni (festivi inclusi) come una normale autovettura, sia dal proprietario, sia da amici e familiari, e può essere utilizzato per trasportare qualsiasi categoria di persone. Invece, l’uso di un pick-up leggero immatricolato come “Autocarro di tipo N1 – Uso di Terzi” è legato alle attività aziendali: il conduttore e gli occupanti dovranno essere anch’essi registrati come dipendenti o soci dell’attività, quindi adibiti all’utilizzo del mezzo nonché al carico e scarico delle merci trasportate.
Ritratto di Asburgico
1 settembre 2017 - 14:22
Grazie per i chiarimenti. Mi rimane il dubbio se un minore può essere trasportato su un autocarro, nonostante l'uso proprio.
Ritratto di morino
1 settembre 2017 - 15:47
Si, a condizione che "l'autoveicolo sia destinato al trasporto di cose e persone addette all'uso o alla movimentazione di quelle medesime cose". Un po contorta come definizione ma per fare un esempio, se ho un figlio che svolge un'attività fisica che comporta l'uso di attrezzature ingombranti non ci sono limitazioni. Pensa a tutti gli sport acquatici o lo stesso ciclismo... Poi fatta la legge trovato l'inganno, lascio sempre la tavola da surf nel cassone e sono a posto tutti i giorni... Ho un paio di conoscenti che hanno un pick up e ne sono contentissimi, l'unica pecca per me sono i consumi faraonici e l'eccessivo ingombro che si giustificano solo con il reale bisogno. Di sicuro meglio il pick up rispetto al suv...
Ritratto di v8sound
1 settembre 2017 - 18:55
Quindi nell'uso proprio tutti gli occupanti devono avere una qualche attinenza con gli oggetti trasportati? Se così fosse sarebbe contraddittorio rispetto alla tua precedente affermazione “Autocarro di tipo N1 – Uso proprio”, acquistabile da chiunque (anche un semplice privato) può essere guidato tutti i giorni (festivi inclusi) come una normale autovettura, sia dal proprietario, sia da amici e familiari, e può essere utilizzato per trasportare qualsiasi categoria di persone....."
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