Renault Clio: tutta nuova, nel segno della continuità

29 gennaio 2019

La Renault non ha stravolto lo stile della Clio, che in realtà è tutta nuova grazie al cambio di piattaforma.

Renault Clio: tutta nuova, nel segno della continuità

SENZA RISCHI - La Renault ha scelto la strada della continuità per la quinta generazione della Renault Clio, l’utilitaria attesa al Salone dell’automobile di Ginevra 2019 (7-17 marzo) che avrà il non facile compito di sostituire il fortunato modello lanciato nel 2012. È per questo motivo che gli stilisti della casa francese non hanno voluto correre rischi: seppur basata sulla nuova piattaforma CMF-B, destinata alle future piccole e compatte del gruppo Renault Nissan Mitsubishi, la Clio 2019 ha un aspetto evoluto che non si discosta dalla generazione in vendita, molto apprezzata per il look grintoso e le linee filanti e più slanciate rispetto alle rivali Peugeot 208 e Volkswagen Polo.

FARI A LED DI SERIE - La Renault Clio 2019 appare complessivamente più curata e sofisticata: a cambiare sono dettagli come i fari anteriori, sempre allungati ma con la caratteristica “lacrima” già vista sulle più grandi Renault Megane e Talisman. Stando alla casa francese, i fari sono a led fin dal primo livello di allestimento. La nuova Clio riceve un cofano più scolpito, una inedita presa d’aria sotto gli specchi laterali (dà carattere alla fiancata) e fanali posteriori dal look rivisto, perché la “firma luminosa” a forma di C richiama le luci diurne nei fari anteriori. Gli stilisti hanno riproposto la linea dei finestrini laterali che si rastrema man mano che ci si avvicina alla coda della vettura, una soluzione che rende più grintosa la sagoma dell’auto (complice il rigonfiamento del passaruota) pur togliendo luminosità ai posti dietro. Il lunotto è piccolo come per il vecchio modello, quindi nelle “retro” servirà attenzione.

CRESCE IL BAULE - La nuova Renault Clio è lunga 405 cm, larga 180 cm e alta 144 cm, con un baule che guadagna 91 litri rispetto al vecchio modello (per complessivi 391 litri con il divano in uso); se si abbattono gli schienali dei sedili posteriori si forma una superficie di carico piatta, e nell'abitacolo ci sono portaoggetti per 26 litri complessivi di capienza. Se le forme della carrozzeria sono state solo evolute, l’abitacolo è stato rivoluzionato (qui per saperne di più), con un miglioramento della qualità dei materiali (punto debole della vecchia Clio) e della dotazione tecnologica. Sul fronte degli allestimenti arrivano la lussuosa Initiale Paris e la sportiveggiante RS Line, che prende il posto della GT Line. Fra i motori, la Renault ha annunciato l’arrivo di un ibrido inedito, denominato E-Tech.

VIDEO
Renault Clio
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
75
81
33
32
35
VOTO MEDIO
3,5
3.503905
256


Aggiungi un commento
Ritratto di palazzello
31 gennaio 2019 - 10:31
Considerando il successo di vendite hanno fatto bene ad aggiornarla senza stravolgerla. Diciamo che hanno evoluto e tradotto l'ultima tendenza stilistica già in atto e la Clio era l'unica a non essere stata toccata. Il frontale mi piace poco ma nel complesso la vedo carina.
Ritratto di Renee
1 febbraio 2019 - 11:09
La linea delle fiancate posteriori mi ricordano molto quelle della fiat bravo degli anni 90. Ormai idee originali non ce ne stanno piu' e' uno scopiazzamento generale.
Ritratto di Giorgio085
1 febbraio 2019 - 23:57
hanno aggiornato un'estetica riuscita dandole una giusta rinfrescata ed hanno sicuramente migliorato la qualità degli interni, che oggettivamente erano ai limiti della fatiscenza.
Ritratto di fdb
2 febbraio 2019 - 18:22
La Fiat rinuncia unico grande(?) costruttore a fare una segmento B,....che a pensarci ha fatto nei decenni scorsi la sua fortuna. Sembra che voglia rinunciare a fare automobili. La politica italiana cieca; le ha permesso di acquistare tutto il patrimoinio automobilistici italiano che ha distrutto. Fiat moribonda, Alfa moribonda, Maserati moribonda. Lancia morta. innocenti morta. Autobiachi morta. Om morta. visto che l?Italia le ha dato tanto, dovrebbe adesso chiedere il conto"
Ritratto di puccipaolo
2 febbraio 2019 - 18:24
6
A mio parerenel suo segmento è ora il punto di riferimento battendosela con la Polo. Sveglia FCA!
Ritratto di Livio1952
2 febbraio 2019 - 20:01
Oramai sono fuori gioco per questo tipo di auto ma adesso tocca di aspettare la prossima serie della 208. Sperando che le ridiano un volante da grandi e non da bambini. Ricordo che quando uscì stavo quasi per acquistarla ma quel piccolo volante non lo potevo sopportate. Detto questo anche la 208 se la giocherà nel segmento B . In FCA, dopo la batosta di gennaio si consolano con i forti incrementi di vendite di Panda e Ypsilon. Tutti poi derivati dal forte incremento della versione a gas. A parte che per me il GPL è stato un disastro quando per due volte l' ho avuto, mi chiedo perché comprare con quell' alimentazione auto di quel segmento, auto di per sé stesso già economiche. Forse solo per evitare blocchi di traffico. A quel punto Yaris o Swift tutta la vita. Per FCA la tenuta del segmento A ( Panda ed Ypsilon) dovrebbe fare capire che gli italiani non hanno poi tutti questi soldi per acquistare auto da oltre 25000 euro. Se FCA dice di non guadagnare col segmento B , quanto quadagna con Panda ed Ypsilon? Se si vendono Clio, 208, Polo, C3, I20, etc, etc perché non produrre un vettura tipicamente segmento B? Se è vero che FCA vende circa il 25% del mercato italiano, il rischio è che si scivoli ancora di più. Anzi, mi sono divertito a fare una pseudo statistica sia in provincia di Pistoia che di Pisa. Ebbene le percentuali che ho rilevato di parco circolante FCA rispetto al totale, sarebbe del 20%.
Ritratto di grande_punto
3 febbraio 2019 - 17:53
3
Molto carina! Speriamo migliori internamente rispetto all'attuale.
Ritratto di GeorgeN
4 febbraio 2019 - 09:11
Davvero spettacolare!! Una vera evoluzione mantenendo intatto lo stile. Più bella della polo, ibiza, fabiA1. Aspetto di vedere anche la new peugeot 208. E quelli della fiatte dicono che il segmento B non rende. Bella figuraccia! Possono pure andare a quel paese sudamericano a fare auto low cost con le solite lampadine alogene....
Ritratto di max 59
6 febbraio 2019 - 11:07
Si, anche per me rappresenta una piccola evoluzione, complessivamente ha migliorato la carrozzeria in determinati punti dove serviva, leggermente il frontale e adesso la fiancata mi sembra più armoniosa, gli interni ora sono fin troppo futuristici ma sicuramente saranno meglio assemblati e con plastiche di maggiore qualità, ma non ci voleva molto, è diventata più larga è più bassa, una nota negativa che ho della Clio che ho acquistato 2 anni fa nuova, è l'assetto fin troppo rigido per i miei gusti e strano per una auto francese; c'è ultimamente un aspetto (che a parte le Citroen che ora migliorano il comfort di marcia con sospensioni brevettate, è funzionano le buche spariscono) comune a molte auto è l'irrigidimento continuo delle scocche e è l'irrigidimento di molle e ammortizzatori, come se dovessimo andare tutti i giorni in pista, quando è invece molto più probabile che si viaggi nelle città piene di buche, e diventano anche sempre più basse le spalle delle gomme, insomma il comfort secondo me negli ultimi tempi sono migliorate le auto e peggiorato il comfort di marcia, e credo che anche il nuovo modello di Clio purtroppo non cambierà l'assetto della precedente che ritengo fin troppo sportivo, speriamo che almeno a pagamento ci possano essere sospensioni regolabili elettronicamente, comunque decisamente okay l'estetica.
Ritratto di LUIGI RIDOLFI
6 febbraio 2019 - 22:24
Posso affermare che per la prima volta una renault mi stupisce positivamente,vedo in quest'auto un salto di qualità notevole e quando un'azienda alza così tanto l'asticella merita la massima considerazione:nessuno stravolgimento delle linee esterne ma un netto miglioramento in termini di armonia e proporzioni tra superficie vetrata,coda ed anteriore ma la vera rivoluzione la vedo all'interno dove si respira aria da premium in ogni punto con impronta da classe superiore e visto che il 2019 è l'anno che anticipa l'ufficializzazione della guida autonoma avere una macchina dotata dei migliori adas in termini di aiuti ed assistenza alla guida è il miglior biglietto da visita per conquistare il mercato mondiale.Brava Renault e tanto di cappello!!
Pagine