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Renault Nissan Mitsubishi: ora è il secondo costruttore al mondo

31 gennaio 2018

Il gruppo è cresciuto del 6,5% nel 2017, superando i 10,6 milioni di esemplari: ora è a un passo dalla Volkswagen.

Renault Nissan Mitsubishi: ora è il secondo costruttore al mondo

2017 DA RECORD - L’alleanza Renault Nissan Mitsubishi nel 2017 ha venduto 10.608.366 automobili in tutto il mondo ed è cresciuta del 6,5% rispetto al 2016, grazie al forte contributo delle suv e dei veicoli commerciali leggeri (inclusi nel conteggio). I numeri resi noti dal costruttore lo piazzano al secondo posto nella classifica dei gruppi automobilistici per numero di veicoli, visti i 10.741.500 consegnati dal gruppo Volkswagen (qui la news). Qualche giorno fa il presidente della Renault Nissan Mitsubishi, Carlos Ghosn, aveva polemizzato sulla questione dicendo che nei dati diffusi dal suo gruppo non sono presenti i mezzi pesanti, come i camion, mentre in quelli della VW sì (qui la news). Ma tant'è: i franco giapponesi restano al numero due, stando ai dati ufficiali.

CINA PRIMO MERCATO - I tre marchi principali dell’alleanza sono cresciuti significativamente nel corso del 2017, stando ai numeri pubblicati diffusi dall’alleanza Renault Nissan Mitsubishi, che parla di un +8,5% della Renault (a 3.761.634 unità), di un +4,6% della Nissan (a 5.816.278 unità) e di un +10% della Mitsubishi (1.030.454 unità). L’area principale al mondo rimane quella cinese, dove il gruppo ha venduto l’anno scorso 1.719.815 esemplari, che precede gli Stati Uniti (1.697.149 auto) e la Francia (759.598 esemplari). In questa classifica l’Italia è nona (293.362 unità), fra il Regno Unito e il Brasile. Il nostro paese è quarto nel mondo considerando soltanto le vendite della Renault, ma è fuori dalla classifica dei primi dieci per quanto riguarda le vendite delle Nissan e Mitsubishi.

BENE ANCHE LE ELETTRICHE - La Renault Nissan Mitsubishi ha visto crescere anche le vendite di automobili elettriche, sulla scia del buon +11% messo a segno l’anno scorso: i 91.000 esemplari venduti nel 2017 fanno crescere a 540.623 esemplari il totale dal 2010. La berlina a batterie Nissan Leaf rimane il modello più venduto di sempre (oltre 300.000 “pezzi”). Il costruttore giapponese si aspetta da lei buoni risultati anche quest’anno, complice l’arrivo della seconda generazione. La Renault Nissan Mitsubishi ha previsto di crescere ancora nei prossimi anni e nel suo piano Alliance 2022 afferma di volere arrivare ai 14 milioni di unità vendute con un giro d’affari di ben 240 miliardi di dollari.



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Ritratto di ziobell0
1 febbraio 2018 - 10:48
ditemi qual è il senso di fare classifiche di vendita con questi mega maxi gruppi fusi uno con l'altro. Un giorno arriverà il gruppo ford gm honda opel tata e mia sorella e venderà 8 triliardi di auto all'anno. Queste classifiche avevano senso solo quando le case automobilistiche erano separate.
Ritratto di ducati916
1 febbraio 2018 - 12:42
verissimo! dico la mia: Fca Honda Hyundai. A quanto sto? 12 milioni? ho vinto io
Ritratto di emergency
1 febbraio 2018 - 14:06
Anche perché Renault con Nissan hanno in fatto di proporzione, la mitica Dacia che in Europa stra vende e quindi ecco i numeri, Dacia sta vendendo un botto soprattutto Duster poi adesso che è migliorata sfonda il muro del suono in fatto di vendite praticamente ineguagliabile.
Ritratto di FRANCESCO31
1 febbraio 2018 - 16:22
L'alleanza FIAT + RENAULT sarebbe perfetta x tutti e 2 i marchi automobilistici
Ritratto di antonello.sangiovanni
1 febbraio 2018 - 17:37
Renault merita molta più considerazione di quella che gli si da'. Qualitativamente sono molto migliorate e non valgono meno di tanti marchi blasonati. E ultimamente le trovo anche più belle ma è questione di gusti.
Ritratto di PARRELLA GIOVANNI
1 febbraio 2018 - 21:03
Quoto in pieno le tue parole. Io dopo 25 anni di Ford sono passato 2 anni fà in Renault (Clio turbo benzina con soluzioni che, almeno fino a 2 anni fá, la Fiesta se le sognava). La cosa buffa è che Ford ti proponeva la Fiesta aspirata e peraltro molto meno accessoriata allo stesso prezzo della Clio turbo. A parte l'estetica, soggettiva, anche la qualitá tra i due marchi non mi sembra dissimile (ad esempio nella mia precedente Focus mi scricchiolava la plancia anche da nuova mentre nella francese dopo un biennio è tutto ok - sellerie assolutamente comparabili, almeno nella versioni top). I luoghi comini sono duri a morire. Poi ci pensa il mercato a decretare o meno il successo di un costruttore, a prescindere dalle vane discussioni (comprese le mie) e magari premiarlo nelle varie classifiche (1 oppure 2 secondo cambia poco, l'importante è il trend positivo delle vendite, che prima o poi la fará salire sulla vetta del mondo). Mi dispiace per chi non ama i francesi, a dire il vero a volte un pò snob e spocchiosi, ma che negli ultimi tempi stanno dimostrando di saperci fare sul serio con le auto (se ne sono accorti anche in Germania, visto che persino Mercedes acquista dai francesi alcuni motori - scusate se è poco).
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