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Trafic e Master, così cambiano i furgoni Renault

30 giugno 2014

La Renault rinnova i suoi due furgoni più importanti: completamente rivisto il nuovo Trafic, ritoccato il Master.

Trafic e Master, così cambiano i furgoni Renault
OBIETTIVI DIFFERENTI - Per i due modelli più venduti nella gamma dei veicoli commerciali leggeri (quelli di peso a pieno carico entro i 3.500 kg, e che si possono guidare con la patente B,) la Renault ha puntato all’incremento del comfort e della versatilità (Trafic) e alla riduzione dei consumi (Master, il più grande dei due). Sono entrambi già ordinabili (consegne a partire dalla seconda metà di settembre), con prezzi (Iva esclusa) da 20.000 euro per il Trafic e da 21.950 per il Master.
 
PIÙ “AUTOMOBILISTICO” IL TRAFIC - Completamente rinnovato, il Renault Trafic cresce di 21 cm in lunghezza rispetto al vecchio modello. Disponibile in due altezze, due lunghezze e quattro allestimenti  (furgone, furgone doppia cabina, pianale cabinato e trasporto passeggeri), questa terza generazione abbandona il ruolo di veicolo commerciale "rude", che pensa solo alla capacità di carico, pur presentando un incremento nella praticità. La maggior attenzione alla forma è evidente già al primo sguardo: grandi fari che si estendono sino alla fiancata, paraurti anteriore avvolgente (con ampia presa d’aria) e parabrezza più inclinato rispetto al passato: tutti elementi che rendono l’insieme più slanciato rispetto alla media di questo tipo di veicoli.
 

Nelle foto sopra il nuovo Trafic.
 
SI GUIDA PIÙ IN BASSO - La posizione di guida, con la seduta più bassa di 36 millimetri e lo schienale più inclinato rispetto al vecchio Trafic, danno la sensazione di essere a bordo di una grossa monovolume, piuttosto che di un furgone. Apprezzabili poi "chicche" come le cornice delle bocchette verniciate di nero lucido e le numerose soluzioni per semplificare la vita a bordo: il supporto per smartphone e tablet e l'alloggiamento per il computer portatile (ripiegando lo schienale del sedile centrale anteriore, si crea una pratica postazione di lavoro). Evoluto il sistema multimediale R-Link Evolution a comandi vocali (disponibile dalla fine dell'anno), con schermo di 7” con cui si comandano navigatore e radio; non mancano il sistema Bluetooth e le prese Usb e jack. Per quanto rigurda il vano di carico, da segnalare un aumento della capacità di 200 litri (per la versione lunga 4,99 cm) e di 300 litri per quella di 5,39 cm (si arriva così a una portata massima di 8,6 metri cubi). Davvero pratiche le due botole che consentono di caricare oggetti lunghi sino a 415 cm e il  pratico  portapacchi interno, che si aggancia al soffitto del vano.
 
UNA CILINDRATA, QUATTRO POTENZE - Il motore del Renault Trafic è un 1.6 turbodiesel common-rail, disponibile in quattro versioni: 120 e 140 cavalli (con due turbine) e 90 e 115 CV (quest'ultima, la versione che abbiamo guidato, sarà la più venduta in Italia). Abbiamo apprezzato in particolare il buon isolamento dal rumore e dalle vibrazioni (anche a freddo, mai eccessive), la buona spinta e i bassi consuni: nonostante il furgone in prova avesse un carico di 450 kg, il computer di bordo ha segnalato una media di 13,3 km/l, a fronte di 15,4 km/l del dato di omologazione. Promossi anche lo sterzo (leggero, ma sufficientemente preciso per questo tipo di veicolo) e i freni, potenti e ben modulabili. 
 
 
PIÙ ATTENTO ALL'EFFICIENZA IL MASTER - Per il più grande tra i veicoli commerciali leggeri della casa francese (lunghezza da 505 a 620 cm, a seconda delle versioni), più che di un veicolo tutto nuovo, meglio parlare di un restyling. Se le modifiche esterne sono poco significative (stemma Renault più grande e inglobato nella mascherina), le novità più importanti si celano sotto il cofano. L'unico motore disponibile rimane il 2.3 turbodiesel dCi, ma la gamma di versioni si amplia. Rimane in listino il vecchio 2.3 da 125 CV, mentre la versione da 100 cavalli passa a 110, e arrivano due nuove varianti: 135 e 165 CV. Il più potente (quello che abbiamo guidato) ci ha stupiti per le notevoli doti di ripresa e la manovrabilità del cambio (il pedale della frizione, tra l'altro, si preme con uno sforzo davvero ridotto). Rispetto al vecchio Renault Master 2.3 dCi 150 CV, il nuovo 165 CV eroga 10 Nm di coppia in più, a fronte di un consumo medio omologato di 14,5 km/l contro 11,9 km/l. Questo miglioramento di efficienza è stato possibile grazie all'adozione del servosterzo con elettropompa (che, tra l'altro, riduce lo sforzo sul volante alle basse velocità) e del sistema "Ecomode", che permette un’ulteriore riduzione dei consumi grazie all'intervento dell'elettronica (azionabile premendo un pulsante) su coppia motrice e sistema di climatizzazione.
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Ritratto di Moreno1999
30 giugno 2014 - 11:37
4
...ma come linea rimane sempre un water con quattro ruote. Almeno ha abbandonato il montante sporgente e ricurvo del modello che va a sostituire! Se vogliono farsi un'idea di un furgone dallo stampo automobilistico e dalla linea decente, vadano a vedere il nuovo Transit e il nuovo Tourneo.
Ritratto di Luca_93
30 giugno 2014 - 12:29
1
Sono d'accordo con te, però ritengo che gli acquirenti di questi veicoli siano più interessati alla praticità, all versatilità, al prezzo ecc... Rispetto alla linea, anche se per quanto mi riguarda è un criterio di scelta fondamentale.
Ritratto di M93
30 giugno 2014 - 13:04
Sono ambedue mezzi commerciali molto validi e pratici. Il nuovo Trafic a livello estetico non è granchè, anzi: da questo punto di vista, il Master invece è molto più gradevole e riuscito, anche considerando la tipologia di veicolo, dove le velleità estetiche passano certamente in secondo piano.
Ritratto di cris25
30 giugno 2014 - 15:06
1
però è pur vero che anche l'occhio vuole la sua parte, specialmente quando questi tipi di veicoli vengono acquistati per trasforto persone. Io son salito sul modello precedente del Trafic e devo dire che non era niente male per essere un semplice "furgone". Ora il nuovo modello non mi piace, cosa contraria invece per il Master.
Ritratto di UnAltroFiattaro
30 giugno 2014 - 22:38
Non capisco la scelta, visto che quelli delle auto invece sono piacevoli... L'interno del Trafic un po' è migliorato ma quello del Master continua ad avere un aspetto veramente economico! Penso che siano gli interni più brutti della categoria... Tutta la concorrenza (Citroen/Fiat/Peugeot - Ford - Iveco - Mercedes/VW) ha interni molto più gradevoli e curati!