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Renault Twingo Electric: ecco i prezzi

Pubblicato 12 settembre 2020

La piccola citycar elettrica Renault Twingo, che ha un'autonomia di 180 km su percorsi misti o 250 km in città, è disponibile a partire da 22.450 euro.

Renault Twingo Electric: ecco i prezzi

ARRIVA L’ELETTRICA - La Renault Twingo Electric, la variante a batteria della citycar francese, è ora ordinabile anche in Italia. La casa ha infatti svelato il listino completo che prevede tre allestimenti: Zen, Intens e Vibes.

TRE ALLESTIMENTI - I prezzi di listino della Renault Twingo Electric partono da 22.450 euro (cifra a cui bisogna sottrarre gli ecoincentivi) per l’allestimento Zen che, tra le altre cose, include il “clima” automatico e il sistema multimediale Easy Link con display da 7” e radio DAB, compatibile con Android Auto ed AppleCarPlay. Servono 23.650 euro per l’allestimento Intens, che aggiunge la mascherina grigia con inserti blu, i cerchi in lega da 15”, i fari fendinebbia, il sistema di avviso di superamento della corsia, la telecamera di parcheggio e il navigatore con la possibilità di verificare la disponibilità delle colonnine di ricarica in tempo reale.

UNA VERSIONE SPECIALE - La Renault Twingo Electric al top della gamma è la Vibes Limited Edition, basata sull’allestimento Intens, che ha un prezzo di 24.350. Si distingue per una forte caratterizzazione estetica grazie all’inedita tinta Orange Valencia (la carrozzeria presenta anche specifiche decorazioni bianche-grigie o arancioni-grigie), la mascherina con inserti bianchi e i cerchi in lega da 16” diamantati bianchi con copri dadi di color arancione. Personalizzazione che continua anche all’interno dell’abitacolo, dove il tema delle strisce colorate viene ripreso sia sulla plancia che sui sedili che sono in tessuto/pelle. Specifici anche le soglie porta, i tappetini e la base della leva del cambio, che è di colore arancione anodizzato.

LE PRESTAZIONI - La Renault Twingo Electric trova sul mercato altre citycar già convertitesi al motore elettrico: Seat Mii electric, Smart ForTwo e ForFour, Skoda Citigo iV e Volkswagen e-up!. È alimentata da un motore elettrico posizionato sull’asse posteriore delle ruote che eroga 82 CV e 160 Nm di coppia, per una velocità massima di 135 km/h e uno sprint da 0 a 50 km/h in 4 secondi. Ad alimentarlo troviamo una batteria agli ioni di litio da 22 kWh, che garantisce un’autonomia di 180 km su percorsi misti (misurati secondo il ciclo WLTP) o 250 km in città. L’auto, come tutte le elettriche, è in grado di recuperare energia; è infatti possibile selezionare tre livelli d’intervento del sistema di recupero, dal più intenso al più blando. È possibile “fare il pieno” utilizzando una colonnina pubblica da 22 kW; con questa modalità occorrono 30 minuti per recuperare l’energia con cui percorrere 80 km nel ciclo misto. 

Renault Twingo
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Ritratto di allatast
13 settembre 2020 - 12:20
in effetti comunque l’adas potrebbe in tali casi aver una sua superutilità, ossia che 2-3 volte ci pensa lui alla correzione ma alla 4a volta che succede ad esempio in max una mezzoretta allora porta la macchina ad accostare e la blocca chiamando qualcuno fra le forze pubbliche per passare a controllare il motivo per cui continui a zigzagare o a non frenare per tempo . in tal modo, sì ,sarebbe un incentivo alla guida attenta e concentrata , che dovrebbe il primo degli obiettivi in termini di sicurezza stradale
Ritratto di Pac80
13 settembre 2020 - 21:55
Giovanni a chiunque guidi un'auto è capitato di sentirsi stanco, io posso fermarmi e ripartire perchè uso l'auto per svago/turismo, ma c'è gente che è obbligata a fare degli orari pazzeschi alla guida o viene licenziata, in quel caso ma non solo il colpo di sonno può essere in agguato. Comunque mi ricordo quando negli anni 90 era pieno di gente che considerava la cintura invasiva... oppure considerava l'airbag pericoloso perchè poteva fratturare le costole per micro-tamponamenti. Gli aiuti alla guida per fortuna saranno sempre di più e sempre più obbligatori, pena la non omologazione delle auto. Questo proprio per evitare che ognuno possa decidere cosa è invasivo e cosa no secondo la propria sensibilità e irritabilità personale.
Ritratto di Oxygenerator
14 settembre 2020 - 08:30
@ Pac80 Non solo, devono diventare non disinseribili. Se no, ci sono i piloti di f1 che vanno in giro, fregandosene degli altri.....
Ritratto di allatast
13 settembre 2020 - 11:51
gli aiuti cui si riferiscono loro non credo saranno abs e esp man mano succedutisi a inizio millennio ma i più recenti adas . e guardando le stime 2018 vs 2019 in italia il dato con lesioni del numero dei sinistri sembra quasi invariato, e mentre gli adas proprio a evitare l’incidente dovrebbero lavorare in primis
Ritratto di allatast
13 settembre 2020 - 11:57
questo ovviamente non significa che avere una frenata automatica o un riconoscitore di stanchezza non è cosa buona , ma che nel computo prezzo–risultato forse ancor prima di caricare le macchine di migliaia di euro , migliaia intese quale costo al consumatore finale , di sensori e videocamere e software forse sarebbe più efficace fare in primis in modo che chi si mette alla guida sarò poco distraibile dai vari infotainment o comandi sempre meno fisici e sempre più modaiolamente touch . ad esempio
Ritratto di Oxygenerator
14 settembre 2020 - 08:41
@ allatast Si è dimenticato che noi abbiamo un parco circolante di auto che dire vetusto, è fargli un complimento. È giá tanto se sono euro 3 le auto che vede girare. E nel 2000 gli adas non esistevano. Il 60 % delle auto in giro, di touch non hanno niente. Tutti tasti fisici. Come piace agli antenati. E infatti s’impastano in ogni dove.....
Ritratto di Oxygenerator
14 settembre 2020 - 08:26
@ Pac80 Concordo con lei.
Ritratto di allatast
12 settembre 2020 - 19:07
va bene ,e chi ha una macchina decennale da rottamare e vive in date regioni la porterebbe magari via a qualche migliaio di euro grazie alla sommatoria degli incentivi . va premessa però la considerazione che chi invece la pagherebbe 16 mila euro non ci vedrà la stessa convenienza . così anticipiamo delineandola la probabilissima questione che sempre viene a galla in tali casi sulla piu' o meno apparente propensione a volersi elettrificare
Ritratto di Andre_a
12 settembre 2020 - 19:09
9
Ottimo il prezzo, 12450 € con gli incentivi, ancora meno della eUp!! Me la segno per la prossima volta che qualcuno dice che le elettriche sono solo per i ricchi.
Ritratto di Laf1974
12 settembre 2020 - 19:15
Certo è un gran affare visto che gli altri 10000 euro li paga la collettività per farti fare il fighetto nella macchia ecologica.
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