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Twizy Cargo: l’elettrica per le aziende

25 giugno 2013

Con un piccolo vano di carico la Renault Twizy si configura come mezzo adatto per il trasporto merci cittadino.

Twizy Cargo: l’elettrica per le aziende
PER IL BUSINESS - Piccola, perfetta per districarsi nel traffico cittadino, elettrica, per non preoccuparsi delle soste dal benzinaio e adesso anche con un vero e proprio vano di carico. L’ideale per aziende addette ai servizi postali o a quelli di emergenza, tanto per fare un esempio. È l’ultima variazione sul tema della Renault Twizy, che diventa Cargo strizzando l’occhio ai suoi principali acquirenti: le aziende appunto, che rappresentano il 60% del mercato totale.
 
 
NIENTE OSPITI - Via lo striminzito sedile del passeggero, sostituito da un piano di carico da 180 litri che sopporta un peso massimo di 75 kg e la trasformazione è fatta. Il bagagliaio è accessibile attraverso la porta incernierata lateralmente che si apre a 90° e bloccabile con la chiave di accensione. Ricordiamo che la Renault Twizy non ha nessuno dei dispositivi di sicurezza tipici delle altre auto: servosterzo, Abs o Esp non trovano spazio sulla piccola Renault.
 
 
DUE LE VERSIONI - La Renault Twizy Cargo è disponibile nelle varianti 45 Life, con velocità massima limitata a 45 km/h, e Life in grado di raggiungere gli 80 km/h: la prima è omologata come quadriciclo leggero, quindi si può guidare a 14 anni con il certificato di idoneità, la seconda come quadriciclo pesante, guidabile da 16 anni con patente A1, e ad entrambe è vietata l'autostrada. Per la Twizy Cargo la Renault dichiara un’autonomia reale di 80 km, che scendono a 50 in condizioni estreme. In Francia la Twizy Cargo sarà in vendita rispettivamente a 8.080 e 8.780 euro, escluso l’acquisto o il noleggio delle batterie (da 50 euro al mese).


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Ritratto di miscone
25 giugno 2013 - 17:20
1
beh che dire ... geniale !!!
Ritratto di fabri99
25 giugno 2013 - 18:33
4
Sicuramente Renault ha avuto un'ottima idea proponendo questa Cargo, molto meglio della normale con questo bagagliaio non malaccio rispetto a quel sedile, se così si può chiamare quel piccolissimo guscio ricoperto di tessuto... Per le aziende sarà meglio, ma sinceramente la preferirei anche io così... C'è però un problema, oltre ai soliti, che nè Renault nè, a quanto pare, le aziende, hanno considerato... Mettiamo in conto che l'azienda sia la pizza d'asporto "Da Pinco". La Twizy sarebbe un'ottimo veicolo elettrico per brevi spostamenti in città, magari anche nelle zone a traffico limitato o come l'area C di Milano, dove si paga per veicoli inquinanti. Ma mi chiedo, la Twizy costa 8.700€, ma tutto sommato, che cos'ha in più di un normalissimo motorino o scooter che sia che costa meno di un quarto??? Sì, questa è elettrica, ma non vedo il problema nel creare uno scooter elettrico, come se già non esistesse...(non ne ho idea) Oppure, se proprio mi serve un bagagliaio leggermente più grande di quello del motorino, a questo punto mi compro una vecchia Panda Van un po' strapazzata, che magari riesco a portar via alla metà dei soldi che ci vogliono per la Twizy, è così ci guadagno spazio, elimino spese inutili, che comunque non recupererei con il pedaggio nell'Area C di Milano... Certo, sarebbe più scomodo parcheggiare, ma neanche prendessi sempre la multa mi converrebbe la Renault... Quindi, se fossi a capo di un'azienda che non ha bisogno di pubblicità, la Twizy la lascerei in concessionario... E' una bella idea che da tempo propongo sulle auto piccole(tipo Mini 2 posti, 500 2 posti, iQ 2 posti, così da avere almeno un bagagliaio almeno decente), ma oggi non conviene per niente, a meno che gli eco incentivi non la facciano convenire... Ma, conoscendo lo stato italiano, non credo...
Ritratto di GL91
25 giugno 2013 - 21:03
Credo che Renault avesse tra le mani una potenziale gallina dalle uova d'oro, che non hanno saputo sfruttare: bastavano delle vere porte e dei finestrini, e magari un motore termico, magari di derivazione motociclistica, per abbassare il prezzo a 4-5000 euro, e avere un best-seller.
Ritratto di asco
25 giugno 2013 - 21:04
Ac strunzàda (in dialetto è più pittoresco)
Ritratto di Robx58
26 giugno 2013 - 11:30
12
trovo questa Twizy più sfruttabile rispetto alla versione due posti, però le reputo entrambe inutili e costose per di più con 70/80 km di autonomia ci fai ben poco, se ti devi spostare per fare delle consegne l'autonomia la finisci subito, unica freccia al suo arco è la possibilità di entrare ovunque perchè piccola di dimensioni e in qualche città perchè non inquina. Poi il volume di carico non è che sia elevato! Comunque chi è disposto a spendere 8.000 euro più il noleggio delle batterie più ricaricarle per almeno otto ore ogni giorno, sa a cosa va incontro, non so se il gioco vale la candela.
Ritratto di SaverioS
26 giugno 2013 - 11:41
Riguardo la "Twizy" TROVATE IL MODO DI CHIUDERE I FINESTRINI IN MANIERA EFFICACE, TOGLIETE LA "TANGENTE" MENSILE PER LE BATTERIE, AUMENTATE L'AUTONOMIA E DIMINUITE I TEMPI DI RICARICA.... POI, VEDRETE QUANTE NE VENDERETE !!!!!!!
Ritratto di Mago87
26 giugno 2013 - 12:32
Non arrivo manco dall'altra parte di Milano. E lo dice uno che lavora in un'azienda di trasporti. Senza autostrada poi....
Ritratto di Erdadda
26 giugno 2013 - 21:00
1
Però concordo in pieno. Io sto a Roma e se devo passare pe il centro tra semafori, traffico ecc per arrivare dall'altra parte mi fermò a metà. Ma poi io non ce li vedo i postini o pizzaboy adottare una guida eco per risparmiare batteria. 2 consegne e giù morta. Inoltre il traffico si fa come una qualsiasi auto. Tanto vale prendere il vecchio BMW c1 il motorino con la cappotta!! Saluti!
Ritratto di NURS
26 giugno 2013 - 23:39
 
Ritratto di sanguinello2003
27 giugno 2013 - 13:42
Bella ottima soluzione, però secondo me ne dovrebbero fare una un pò più grossa di cilindrata non so come si dice per i veicoli elettrici, per intenderci da 150 cc e 400 cc in modo da poter andare anche in tangenziale, se ci fosse lo prendersi subito.