NEWS

Revisione auto: ulteriore proroga decisa dal Ministero

Pubblicato 30 aprile 2021

Ancora una volta il Ministero dei Traporti è intervenuto dando 10 mesi in più, dalla data di scadenza, per effettuare la revisione.

Revisione auto: ulteriore proroga decisa dal Ministero

STATO DI EMERGENZA - In seguito alla proroga dello stato di emergenza nazionale, valido ora fino al 31 luglio 2021, il Ministero dei Trasporti ha stabilito un’ulteriore slittamento per le scadenze previste per le revisioni auto. Una decisione importante pensata anche per venire incontro alle numerose famiglie in difficoltà a causa della crisi economica generata dalla pandemia. 

CHI SÌ E CHI NO - La proroga prevede un periodo di 10 mesi (da calcolare a partire dalla data in di scadenza) nei quali si potrà circolare con revisione scaduta (secondo il Regolamento UE 2021/267 - articolo 5). Nel caso invece di veicoli immatricolati in Italia di categoria L (è il caso, ad esempio, di moto, ciclomotori, minicar) e di categoria O1-O2 (rimorchi di massa inferiore a 3,5 t.) non ci sono proroghe applicabili perché quelle previste dalle precedenti norme nazionali sono scadute.

OGNI DUE ANNI - Non è invece stata modificata la periodicità con cui sottoporre il proprio veicolo a revisione. La prima è prevista quattro anni dopo l’immatricolazione, successivamente ogni due anni. Attenzione, però, se ci si è mossi in anticipo rispetto alla naturale scadenza sarà quella la data da prendere in considerazione per calcolare la volta successiva. Se l’ultimo giorno in cui scade la revisione è festivo, il termine utile è spostato al primo giorno seguente non festivo. 





Aggiungi un commento
Ritratto di andrea10
1 maggio 2021 - 23:35
Grazie... Non commento quasi mai perché ormai su internet è diventato difficile avere confronti costruttivi, senza trascendere nelle faziosità senza senso o innescare discussioni non sense
Ritratto di andrea10
30 aprile 2021 - 22:53
Diciamo che non è proprio così, non del tutto... Spero che davvero cambi tutto per aver più sicurezza stradale e credibilità da parte degli automobilisti.
Ritratto di Claus90
1 maggio 2021 - 22:32
Le auto degli anni 2000 andrebbero già bocciate tutte e fatte smaltire
Ritratto di Rav
4 maggio 2021 - 16:56
3
Secondo me viene vista come una tassa anche perchè molte auto dopo 4 anni sono oggettivamente "nuove". A mio avviso andrebbe riformato il sistema coinvolgendo anche le reti ufficiali delle case perchè, tanto per fare un esempio, io a ottobre prossimo dovrò fare il tagliando annuale al mio 3008 e anche la prima revisione, ma per una macchina con 55mila km controllata e tagliandata ogni anno spendere quei 60/70euro mi sembrano proprio buttati. Io farei passare almeno 5/6 anni per la prima revisione tenendo anche conto dei tagliandi, magari scontando una parte della somma a chi tiene controllata la macchina, perchè in fin dei conti la sicurezza passa poi anche da lì e lasciando ai centri revisione soprattutto l'incombenza di verificare la questione scarichi e poco altro (a meno che la macchina non abbia mai visto l'officina). Poi è vero che parlo come uno che tiene la macchina 5/6 anni e la seconda auto, con 16 anni, la tiene in maniera impeccabile. Però per non passare la revisione devi essere seriamente messo male, della serie che non ti interessa manco la tua sicurezza personale.
Ritratto di andrea10
6 maggio 2021 - 16:46
Interessante il suo punto di vista , le elenco per punti ciò che farei , essendo del settore : 1) La certificazione dei chilometri in sede di revisione è approssimativa , perché nei primi 4 anni puoi scalare ciò che vuoi e quindi le auto "aziendali" et simili , possono esser vendute ad un prezzo superiore al loro valore. Basterebbe quindi una scatola nera stile aereo , non modificabile , in maniera da certificare sempre e solo i chilometri reali. Ma ovviamente farebbero crollare troppo il mercato di alcune categorie , meglio non andar oltre . 2) La cadenza 4 + 2 è corretta a mio avviso , molte parti plastiche o di gomma si deteriorano , soprattutto se si vive sul mare o in montagna e comunque con la vettura in strada , come l'80% di noi. Sicuramente con la scatola nera che mi certifica i chilometri reali , se mi fai 2.000 km /anno , non te la faccio sorbire ogni 2 anni ma almeno te la sposto di 1 anno ecc 3) Il suo costo ovviamente è importante mi rendo conto , ma le spese sono tante , anzi troppe e lo dico da dipendente . Però preferisco spendere i soldi su qualcosa che mi certifichi una sicurezza invece di gettarli annualmente su quella catastrofe chiamata bollo auto. 4) Per avere una revisione giusta e seria bisogna che lo Stato regolamenti le licenze di centro revisione , che per via dei numeri , se son troppi dovranno scannarsi per sopravvivere ... Che i responsabili tecnici abbiano una loro categoria lavorativa con tanto di remunerazione adeguata al ruolo e le sue grandi responsabilità ... Che si possa avere un filo diretto con la Mctc continuo e con sue ispezioni più capillari , continue e improvvise , senza esitazioni.
Ritratto di Taddeus77
1 maggio 2021 - 19:47
Avrei giusto un paio di dubbi a riguardo di questa proroga: il primo un po' banale, se rinvio la revisione di 10 mesi, poi la successiva sarà dopo 2 anni? La seconda riguarda la compagnia di assicurazione, possono esserci problemi in caso di incidente?
Ritratto di Andre_a
1 maggio 2021 - 20:00
9
1: si, la prossima revisione sarà comunque due anni dopo quella che hai fatto. 2: non vedo perché, la macchina è in regola
Ritratto di Taddeus77
1 maggio 2021 - 20:07
Gentilissimo, grazie!
Ritratto di andrea10
1 maggio 2021 - 22:20
Essendo proroga europea è stata recepita da tutti, assicurazioni comprese
Ritratto di domenicocolaianni14
2 maggio 2021 - 00:39
Ma quindi per le moto, come per esempio la mia che scade a febbraio 2021 non c’è alcuna proroga?
Pagine