NEWS

Ottimo per la FCA il primo semestre 2016

28 luglio 2016

Il fatturato è rimasto stabile ma gli utili sono cresciuti del 181%, a 799 milioni di euro (e senza le voci eccezionali, il dato è ancora superiore).

Ottimo per la FCA il primo semestre 2016

BUON MOMENTO - È un quadro roseo quello del gruppo FCA al giro di boa di metà anno. I veicoli venduti nel mondo nei primi sei mesi di del 2016 sono stati 2,261 milioni di veicoli, in calo dell’1% rispetto al 2015. Il segno meno davanti alla variazione non deve trarre in inganno. Pur leggermente inferiori a quelle dell’anno precedente, le vendite hanno dato luogo a un fatturato mondiale di 54,463 miliardi di euro, contro i 54,383 miliardi dell’anno scorso. L’incremento del business è stato minimo (+0,15%) ma è avvenuto parallelamente a un miglioramento della redditività dello stesso: l’utile operativo a fine giugno è infatti di 2,367 miliardi di euro, contro 1,922 miliardi del primo semestre 2015. Ciò ha generato un utile netto di 799 milioni di euro, in aumento del 181%. E se si tiene conto delle voci non ricorrenti ed episodiche, il risultato è ancora più brillante (3,007 miliardi di risultato operativo e 1,237 miliardi l’utile netto). Completa il quadro la diminuzione dell’indebitamento del gruppo, passato da 8,035 miliardi di euro al 31 marzo di quest’anno a 7,163 miliardi al 30 giugno 2016. 

SITUAZIONI DIVERSE NEL MONDO - Il quadro complessivo positivo scaturisce dall’insieme dei risultati di segno diverso registrati nelle diverse aree del mondo. Ad accusare un trend negativo sono le mega-regioni dell’America Latina e dell’Asia Pacifico, mentre l’area comprendente l’Europa e quella Nordamericana hanno segnato un miglioramento finanziario. Il trend è evidente nei risultati relativi ai tre mesi aprile-maggio-giugno.

EMEA (Europa e Medio Oriente) - La regione caratterizzata soprattutto dai mercati europei nel secondo trimestre di quest’anno ha registrato 367 mila consegne, in crescita del 14% rispetto al secondo trimestre 2015. Il fatturato è stato di 5,770 miliardi di euro, in aumento del 4,7% nei confronti dello stesso periodo 2015. Il margine operativo “adjusted” (che tiene conto delle voci non ricorrenti) è stato di 143 milioni di euro contro i 57 del 20 trimestre 2015, con un aumento del 151%. 

NAFTA (Nord America) - Le consegne della FCA negli Usa e in Canada nel periodo aprile-giugno sono leggermente calate: da 677 mila a 666 mila del secondo trimestre 2015. Il fatturato però è cresciuto: da 17,186 miliardi nel secondo trimestre del 2015 a 17,479 miliardi di euro. L’utile operativo “adjusted” è stato di 1,374 miliardi di euro, pari al 4% in più.

LATAM (America del Sud) - Neimercati dell’America Latina i veicoli FCA consegnati nel secondo trimestre del 2016 sono stati 23 mila, in calo del 50% rispetto allo stesso periodo del 2015. I ricavi sono stati pari a 957 milioni di euro, contro 1,523 miliardi del secondo trimestre 2015, con una diminuzione del 37%. Le operazioni non hanno generato profitti ma una perdita di 79 milioni di euro.

APAC (Asia e area dell’oceano Pacifico) - Le consegne della FCA nella ampia regione asiatica nel secondo trimestre dell’anno sono leggermente calate dalle 138 mila del secondo trimestre 2015 alle 112 mila di quest’anno, pari a un calo del 19%. Il fatturato ha avuto lo stesso andamento: da 1,851 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2015 a 1,469 miliardi di euro a 1,469 miliardi quest’anno (-21%). Non c’è stato utile operativo ma una perdita di 79 milioni di euro. 

LA MASERATI - I conti della FCA forniscono poi i dati particolari della Maserati. Complessivamente la casa del Tridente nel secondo trimestre 2016 ha consegnato 6.912 vetture, contro le 8.281 dell’anno scorso, con un calo del 17%. Il fatturato è stato di 579 milioni, con una diminuzione del 5% sul 2015. L’utile “adjusted” è calato del 16%, passando da 43 milioni del secondo trimestre del 2015 ai 36 milioni di quest’anno.

COMPONENTI - Infine, il settore della componentistica ha accusato un calo del 5% del fatturato (da 2,549 miliardi fatturati nel secondo trimestre 2015 a 2,430 miliardi quest’anno), ma il margine operativo “adjusted” è migliorato del 16%, passando da 96 a 111 miliardi. 





Aggiungi un commento
Ritratto di hulk74
28 luglio 2016 - 21:32
Scusate... ho confuso utile netto con utile operativo... mi ricopro il capo di cenere
Ritratto di Automotive
28 luglio 2016 - 22:30
Scusami il 1.9 lo montava la Croma....scherzi vero?
Ritratto di lordpba
29 luglio 2016 - 16:10
8
Certo, poi ci metti la marmitta polini e l'adesivo Pioneer dietro alla Maserati Ghibli. No, non hai infangato il marchio Maserati, tranquillo. Il 1.9mj e' cmq ottimo, ma su una Maserati meglio i motori progettati a Maranello
Ritratto di napolmen4
29 luglio 2016 - 08:54
ci sarebbe il nuovissimo 2.2 da 200cv....!!
Ritratto di andrea120374
29 luglio 2016 - 08:37
2
Veramente veramente veramente notevole, d'altronde con nuovi modelli eccezionali e soprattutto con motori assolutamente certissimamente non taroccati i risultati non possono mancare... Marchionne Grandissimo!
Ritratto di nicktwo
29 luglio 2016 - 08:47
concordo con chi mi ha preceduto il 1.9 jtd assieme al 1.3 jtd sono in pratica il moderno motore diesel per eccellenza... in pratica da loro derivano tutti gli altri diesel common rail che attualmente produce qualsiasi costruttore al mondo... come dire l'adamo ed eva della specie, da loro poi sono venuti tutti gli altri... saluti
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
29 luglio 2016 - 08:54
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di Highway_To_Hell
29 luglio 2016 - 09:36
No, veramente i risultati economici sono positivi anche nel mercato NAFTA e di molto anche... Certo poi se per i perdabal ciò che conta è se si siano vendute diecimila vetture in più o in meno (su seicentomila), allora si capisce perché come CEO ci sia Marchionne e non loro...
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
29 luglio 2016 - 11:06
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di Highway_To_Hell
29 luglio 2016 - 11:15
Perché "Americo"? Non mi risulta che FCA abbia sedi legali o fiscali negli Stati Uniti, quindi, se gli americani fossero dei perdabal come taluni italioti, non dovrebbero sentire più Chrysler come 'cosa loro' e non mi risulta... Ciò detto, non mi importa una beneamata di come alcuni sentano FCA, ma i dati economici sono oggettivi non vanno reinterpretati secondo la propria ignoranza in materia; quella che alcuni continuano a proporre è piuttosto una 'rielaborazione del lutto', perché, a dispetto di quel che dichiarano, rosicando eccome...
Pagine