Rolls-Royce Dawn: una cabriolet di classe

17 settembre 2015

La Dawn è la versione scoperta della Wraith: fascino assoluto, prezzo da nababbi e finiture al limite del maniacale.

Rolls-Royce Dawn: una cabriolet di classe
SCULTURA - Statuaria: se non fosse una semplice auto (pur se col marchio Rolls-Royce), si potrebbe parlare con buona ragione di una scultura di metallo, tessuto, gomma e plastica (ben poca, a dire il vero). La Rolls-Royce Dawn in mostra a Francoforte è la versione scoperta della coupé Wraith: 529 cm di imponenza e leggiadria per 195 di larghezza, 150 di altezza (come certe crossover), 311 di passo (nelle curve strette forse è meglio non esagerare) e 2.560 kg di sostanza con l’immancabile Spirit of Ecstasy sul lungo cofano. I nababbi potranno acquistarla (a un prezzo non ancora definito); i comuni mortali si limiteranno ad ammirarla.
 
SEMPLICE E AFFASCINANTE - Poco da dire sulla linea della Rolls-Royce Dawn: esprime un fascino impareggiabile o quasi. La mascherina (sempre che così si possa definire un elemento di dimensioni a dir poco mastodontiche) è realizzata e rifinita a mano; le forme sono classiche, con poche curve e la sensazione che l’auto sia ricavata dal pieno. Lo sbalzo anteriore è visivamente ridotto; quello posteriore più pronunciato, con la coda che lascia spazio alla capote in modo morbido, ricordando (secondo i designer inglesi) la poppa delle barche. Caratteristiche le porte con apertura conrtrovento. I cerchi in lega sono di 20” o 21”; il parabrezza inclinato regala un’insospettabile leggerezza a una linea che sembra già in fase di presentazione senza tempo, con nervature evidenti solo nel cofano e quasi nascoste in coda.
 
ARTIGIANATO ESTREMO - Per gli interni della Rolls-Royce Dawn, è forse meglio che siano le foto a parlare: legno, pelle di vario colore, metallo sono accoppiati in modo certosino, accogliendo i quattro occupanti in modo regale, facendo la gioia di chi ha la passione del dettaglio: per evitare usura e scarsa ergonomia, i cadenini orizzontali dei sedili terminano con un rivestimento metallico arrotondato. I battitacco in alluminio spazzolato con inserti in gomma non meriterebbero nemmeno di essere calpestati per la qualità realizzativa.
 
POTREBBE ANCHE CORRERE - Per certi versi è quasi marginale ricordare che, sotto il cofano della Rolls-Royce Dawn, c’è un V12 biturbo di 6,6 litri da 570 CV e 780 Nm di coppia (che potrebbe spingere da 0 a 100 km/h la Rolls in 4”9, secondo la casa): come accadeva per la Corniche DHC, di cui la Dawn può a buona ragione essere considerata l’erede spirituale, non veniva dichiarata. Un piccolo snobismo che aggiungeva un ulteriore quarto di nobiltà alle Rolls-Royce dell’epoca. Al massimo, si poteva dire che fosse “sufficiente in ogni circostanza”: perché con le Regine, anche se in questo caso meno austera e più sbarazzina della Phantom (rispetto alla monumentale Phantom Drophead) e quindi “reginetta”, si va al passo e non si corre.
VIDEO
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Ritratto di Bear Boss
17 settembre 2015 - 23:39
Lei è un fine intenditore caro Ercole:-)
Ritratto di Ercole1994
18 settembre 2015 - 09:34
Diciamo che ho una certa adorazione per le auto giapponesi, e poi ultimamente i modelli Lexus mi piacciono. Mi scusi se le ho dato del "tu" senza conoscerla, non succederà più. Un saluto :)
Ritratto di AMG
18 settembre 2015 - 08:43
Sono d'accordo. È fantastica e ha una linea senza età. Non sceglierei mai gli interni arancio ma qui si va a gusto. Molto Rolls eppur molto "moderna, europea" .. È una linea che rimane molto fedele seppur aprendo una nuova interpretazione più urbana e meno Inglese rispetto alle sorelle. Mi piace moltissimo per i cerchioni forse ne avrei scelto un'altra opzione. Racchiude dentro di se tutto il senso di "auto" appieno, non sportiva pompata e con poco pathos, questa mi ispira molta più emozione.
Ritratto di Flavio Pancione
21 settembre 2015 - 00:42
7
Io, per completezza voglio dare la mia idea opposta. Premetto che ho fin da piccolo un certo ribrezzo per lo stile inglese in particolar modo di questo "monumentale" di rolls royce. Trovo queste auto un po sospese nel tempo per lo stile, per molti sarà un pregio ma rimanere così costanti a me non suscita nessun interesse. Sarà stupida una hypercar da millemila cavalli ma se riesce ad innovare e rompere la tradizione (ma non troppo) , rimane nella storia. Vedi F40, Mclaren F1 , porsche 959 e molte altre. Vedo in questo tipo di auto più passione e po di pazzia. E dirò di più pur rispettando la storia di Rolls, preferirei ben altre berline tradizionali ad una Rolls. E pure una S coupè, o cabrio , qualunque insomma.
Ritratto di Sepp0
17 settembre 2015 - 23:04
Fascino senza età. Faccio tuttavia fatica a pensare di spendere più di 1 milione di euro per un'auto con la capote in tela. Probabilmente non la comprerei nemmeno se avessi i soldi per farlo.
18 settembre 2015 - 10:44
1
figo! ha i fari dietro della vechcia quatroporte e quelli davanti della grand cherokee!! ahaha battute a parte ha i suoi estimatori, personalmente avessi pure caterve di danaro nn la prenderei mai in considerazione.
Ritratto di WHITEFISH37
18 settembre 2015 - 15:05
E' ovvio che è fatta per iperparvenus....
Ritratto di Silvio
18 settembre 2015 - 16:34
Finalmente. Brutte da vedersi le portiere ad apertura non contro vento, ma sai che bel vedere di donne che ci salgono a bordo. Comunque, a perte gli interni, brutta da vedere credo se chiusa.
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