Rolls-Royce Sweptail: omaggio alle GT degli Anni 30

Il tetto curvilineo raccorda il parabrezza con il paraurti, come su alcune Rolls-Royce carrozzate da Jonckheere o Ward.

SOLO UNA - La Rolls-Royce ha accolto le richieste di un facoltoso collezionista e realizzato un modello unico su base Phantom Coupé, ispirandosi ad alcune Rolls-Royce degli Anni 20 e 30 per l’inconfondibile andamento della coda: il tetto è molto sinuoso e raccorda il parabrezza e la base del lunotto quasi senza soluzione di continuità. Il modello si chiama Rolls-Royce Sweptail ed è stato mostrato in anteprima al Concorso d’Eleganza Villa d’Este, prima che facesse il giro della rete per colpa di una voce non confermata dall’azienda: su è internet è circolata l’indiscrezione di un prezzo nell’ordine dei 11,5 milioni di euro, ma il numero uno della casa inglese ha anticipato solo che questa potrebbe diventare l’auto più costosa che abbia mai venduto.

TUFFO NEL PASSATO - La Rolls-Royce Sweptail è stata ultimata dopo quattro anni di colloqui fra il proprietario (rimasto anonimo) e il reparto dell’azienda che effettua lavorazioni su misura, che in questo caso è intervenuto sulla Phantom Coupé molto più a fondo rispetto alle vetture precedenti: la Swptail è la prima Rolls-Royce rinnovata in maniera così vistosa nella carrozzeria. Gli stilisti hanno tratto ispirazione da alcune storiche Rolls-Royce del passato, come ad esempio la Phantom I Round Door carrozzata da Jonckheere del 1925 o la Phantom II Streamline Saloon carrozzata da Ward del 1934, entrambe dotate di un posteriore quasi curvilineo e di un parabrezza molto rastremato. La Rolls-Royce Sweptail si avvale inoltre di un grosso vetro panoramico e di finiture esterne in alluminio spazzolato, che sembrano accompagnare il vetro fino alla V sul paraurti.

VALIGIE SU MISURA - Un altro elemento caratteristico della Rolls-Royce Sweptail è la tradizionale griglia anteriore a tempo greco, stilema comune a tutte le vetture della casa inglese, rifinita in alluminio spazzolato a mano e la più grande mai destinata ad una Rolls-Royce di epoca moderna. Inedito è anche il motivo che sembra inquadrare la stessa griglia ed i fari. L’abitacolo ha due posti secchi e una serie di materiali in puro stile Rolls-Royce, a partire dai rivestimenti in legno d’ebano, che l’azienda ha lavorato per esaltare la sensazione di pulizia e semplicità. Il fortunato proprietario dell’auto riceverà inoltre un set di valigie e potrà riporre il telefono all’interno di portaoggetti integrati nelle portiere, che fuoriescono alla pressione di un tasto. Sono rivestiti in cuoio a partire un telaietto in fibra di carbonio. 



Leggi l'articolo su alVolante.it