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Rolls-Royce Sweptail: omaggio alle GT degli Anni 30

29 maggio 2017

Il tetto curvilineo raccorda il parabrezza con il paraurti, come su alcune Rolls-Royce carrozzate da Jonckheere o Ward.

Rolls-Royce Sweptail: omaggio alle GT degli Anni 30

SOLO UNA - La Rolls-Royce ha accolto le richieste di un facoltoso collezionista e realizzato un modello unico su base Phantom Coupé, ispirandosi ad alcune Rolls-Royce degli Anni 20 e 30 per l’inconfondibile andamento della coda: il tetto è molto sinuoso e raccorda il parabrezza e la base del lunotto quasi senza soluzione di continuità. Il modello si chiama Rolls-Royce Sweptail ed è stato mostrato in anteprima al Concorso d’Eleganza Villa d’Este, prima che facesse il giro della rete per colpa di una voce non confermata dall’azienda: su è internet è circolata l’indiscrezione di un prezzo nell’ordine dei 11,5 milioni di euro, ma il numero uno della casa inglese ha anticipato solo che questa potrebbe diventare l’auto più costosa che abbia mai venduto.

TUFFO NEL PASSATO - La Rolls-Royce Sweptail è stata ultimata dopo quattro anni di colloqui fra il proprietario (rimasto anonimo) e il reparto dell’azienda che effettua lavorazioni su misura, che in questo caso è intervenuto sulla Phantom Coupé molto più a fondo rispetto alle vetture precedenti: la Swptail è la prima Rolls-Royce rinnovata in maniera così vistosa nella carrozzeria. Gli stilisti hanno tratto ispirazione da alcune storiche Rolls-Royce del passato, come ad esempio la Phantom I Round Door carrozzata da Jonckheere del 1925 o la Phantom II Streamline Saloon carrozzata da Ward del 1934, entrambe dotate di un posteriore quasi curvilineo e di un parabrezza molto rastremato. La Rolls-Royce Sweptail si avvale inoltre di un grosso vetro panoramico e di finiture esterne in alluminio spazzolato, che sembrano accompagnare il vetro fino alla V sul paraurti.

VALIGIE SU MISURA - Un altro elemento caratteristico della Rolls-Royce Sweptail è la tradizionale griglia anteriore a tempo greco, stilema comune a tutte le vetture della casa inglese, rifinita in alluminio spazzolato a mano e la più grande mai destinata ad una Rolls-Royce di epoca moderna. Inedito è anche il motivo che sembra inquadrare la stessa griglia ed i fari. L’abitacolo ha due posti secchi e una serie di materiali in puro stile Rolls-Royce, a partire dai rivestimenti in legno d’ebano, che l’azienda ha lavorato per esaltare la sensazione di pulizia e semplicità. Il fortunato proprietario dell’auto riceverà inoltre un set di valigie e potrà riporre il telefono all’interno di portaoggetti integrati nelle portiere, che fuoriescono alla pressione di un tasto. Sono rivestiti in cuoio a partire un telaietto in fibra di carbonio. 

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Ritratto di palazzello
30 maggio 2017 - 09:25
11 milioni di euro...circa 22 miliardi di lire per questa cavolo di auto!!!!!! ma in che mondo viviamo???? spero che questo tizio paghi le tasse e non sia uno di quei miliardari sommersi.......
Ritratto di flavio84
30 maggio 2017 - 17:34
Fa quasi schifo!
Ritratto di Carrisi68
30 maggio 2017 - 18:08
Dal vivo è molto più bella che in foto. Ho avuto la fortuna di vederla l'altro giorno ed è veramente una figata.
Ritratto di finvale
30 maggio 2017 - 18:48
Il proprietario anonimo...Sarà un qualche magnate dell'alta finanza affama popoli! Spero di no, ma a prescindere dalla bellezza (?) dell'auto, 11mioni e 1/2 di € sono uno sproposito oltre ad essere un calcio in faccia ben assestato dell'acquirente al 99% degli abitanti del pianeta. Dal canto loro, costruttori del calibro di R-R fanno bene ad approfittarne, accontentando tali richieste capricciose. E visto che di capriccio si tratta, a rinpensarci avrebbero fatto bene a venderla anche al doppio. Che vuoi che sia per il ns. "acquirente anonimo", talmente convinto che ha trascorso gli ultimi 4 anni nel tentativo riuscito di persuadere R-R. Uno così meritava almeno una spesa "base" di 20 Milioni di €...
Ritratto di Thomas Thtp
30 maggio 2017 - 22:41
10
Certo che con quella cifra mi prenderei qualcosa di più raffinato ancora, ad esempio (visto che lo stile si rifà agli anni '30) una di quelle bellissime auto francesi con carrozzeria "flamboyant" tipo Delahaye o Talbot (e credo che valgano anche meno). Quelle sì che erano opere d'arte mobili!
Ritratto di mika69
31 maggio 2017 - 12:46
Belli i fari dietro della 500... la serie originale intendo.
Ritratto di caronte
2 luglio 2017 - 22:55
Una bella auto mi dispiace solo che se la possa portare a casa una sola persona.
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