La Cina dell'auto traccia la rotta, l’Europa insegue

Pubblicato 28 aprile 2026

Il Salone di Pechino 2026 certifica il sorpasso della Cina grazie a velocità di sviluppo, pragmatismo tecnologico e qualità.

La Cina dell'auto traccia la rotta, l’Europa insegue

Il sipario è calato sul Auto China 2026, ma l’eco di ciò che si è visto nei padiglioni del China International Exhibition Center risuonerà a lungo nei quartier generali di Stoccarda, Monaco e Parigi. Con 380.000 metri quadrati, 1.450 vetture e 181 anteprime mondiali, Pechino non è più un salone “locale”: è diventato il baricentro tecnologico dell’auto mondiale. Se un tempo i costruttori occidentali venivano qui per insegnare, oggi tornano per capire quanto terreno hanno perso.

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PRAGMATISMO CINESE

La distanza tra i due mondi non riguarda solo i prodotti ma la visione industriale. L’Europa appare imbrigliata da scadenze politiche e normative sulla CO₂ che spesso frenano l’iniziativa. La Cina, al contrario, procede con un pragmatismo disarmante.

A Pechino la “morte del motore endotermico” è sembrata un concetto teorico. Marchi come GWM e Geely hanno presentato nuovi V6 e V8 sviluppati internamente mentre nuovi costruttori puntano con decisione su range extender, ibridi plug-in ad alta efficienza e persino full hybrid, considerati soluzioni mature e non semplici “cerotti” per la transizione. Qui la tecnologia non deve seguire un dogma: deve risolvere problemi reali per il cliente.

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LO SVILUPPO CHE SCHIACCIA I TEMPI

Il vero protagonista del Salone di Pechino è stato il concetto di “China Speed”. Mentre in Europa servono 5-7 anni per sviluppare un nuovo modello i marchi cinesi sfornano piattaforme, varianti e aggiornamenti con una rapidità che ricorda l’elettronica di consumo. 

E infatti l’auto, in Cina, è trattata come un prodotto “tech”: cruscotti digitali sempre più evoluti, software aggiornabili come smartphone e ADAS avanzati che puntano alla guida autonoma.

Giganti come Xiaomi e Huawei hanno imposto un nuovo standard: l’auto non si giudica più solo per come affronta le curve ma per la qualità dell’elettronica di bordo. In questo campo l’Europa, un tempo leader, oggi insegue.

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LA QUALITÀ ORA È CINESE

Il Salone di Pechino 2026 ha certificato un cambio di paradigma. Le “cinesate” appartengono a un passato lontano: molte ammiraglie orientali hanno mostrato una qualità costruttiva superiore a quella di marchi europei blasonati, con materiali pregiati e assemblaggi impeccabili.

Sul fronte batterie la Cina domina la filiera e accelera ancora: architetture a 800 V e 1000 V per ricariche 10-80% in meno di 4 minuti, batterie allo stato semi-solido pronte per la produzione di massa e un’integrazione verticale totale (con BYD in testa) che riduce i costi e aumenta l’efficienza.

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EUROPA: UN FUTURO DA COMPRIMARIA?

Il confronto lascia un misto di ammirazione e inquietudine. L’industria europea sembra soffrire di un’insicurezza cronica mentre la Cina avanza con una potenza di fuoco economica e tecnologica senza precedenti.

Persino marchi storici come Audi sono stati costretti a rivedere la propria identità locale, arrivando a creare brand specifici come AUDI (tutto maiuscolo e senza stemma dei quattro anelli sul cofano) per il mercato cinese. Il rischio, sottolineato da molti analisti, è che l’Europa finisca per gestire un glorioso passato mentre la Cina scrive le regole del futuro.

Auto China 2026 non ha mostrato solo nuove vetture: ha messo nero su bianco un sorpasso industriale ormai evidente. Se l’Europa non riuscirà a liberarsi delle sue zavorre burocratiche e a ritrovare quel pragmatismo che l’aveva resa grande l’automobile del futuro parlerà sempre più cinese.



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Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 11:54
Siamo in balia di gufoni, disagiati mentali, falliti, e populisti in cerca di somari, con una visione da qui alle prossime due ore. Per fortuna la EU ci mette una pezza, essendo l'unica entità pubblica con una visione di lungo termine, che è stata la vera base della evoluzione tecnologica cinese.
Ritratto di alvolanaftonee
28 aprile 2026 - 12:06
4
"Per fortuna la EU ci mette una pezza, essendo l'unica entità pubblica con una visione di lungo termine, che è stata la vera base della evoluzione tecnologica cinese." Ahahahahahahaha ripigliati trattoretto, che intellettualmente sei messo proprio male.
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 12:35
Argomenti ne hai? Altrimenti fai parte della lista sopra citata.
Ritratto di Euro7
28 aprile 2026 - 13:11
Lascia perdere il naftone che ha cervello bruciato, nega anche l'evidenza ... é rimasto alla Fiat ritmo che fa brum brum
Ritratto di Al Volant
28 aprile 2026 - 16:05
l'UE è la causa del disastro industriale avendo favorito l'eliminazione della concorrenza. Hanno permesso ( eh sì, dipende SOLO DA LORO) le mega fusioni stellantis vag renault, ammazzando la concorrenza, per favorire i soliti fondi di investimento e 4 suini azionisti. E non lo ha fatto solo con l'auto, ma con gli alimentari, la cosmetica, la moda, la chimica... Ma cavolo, è davvero sconfortante leggere commenti tipo il tuo, in cui ignori tutto questo. Come puoi...
Ritratto di Mauro1971
28 aprile 2026 - 16:40
1
Per difenderti fai gruppo...si sapeva erano forti...stellantis unica aziende in crisi..i consumatori hanno tradito i marchi italiani anche quando vedi Giulia erano auto favolose citate da riviste tedesche e giapponesi..il mercato eravamo noi...ho visto gente comprare dai 90 ogni obbrobrio...Daewoo,Skoda dacia...poi migliorate coi nostri soldi...demm..
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 12:19
4
alvolanaftonee Di sicuro metterci una pezza non è pensare al ritorno del diesel da città, defappato a mio cugggino, che l'economia volerà. Metterci una pezza sarebbe: costringere le case europee a fare fronte e piattaforme comuni per massimizzare i costi di ricerca, sovvenzionare la produzione di batterie in UE. accaparrarsi i contratti per le materie prime ed usare quelle che si ha senza paranoie, pensare ad una conversione di parte del settore perché tra nuovi competitors, demografia negativa e cambiamento di comportamenti rispetto alla mobilità i numeri di produzione tra 10 anni non possono essere quelli di 10 anni fa.
Ritratto di Puppamelo
28 aprile 2026 - 12:24
Tanto avanti che ha distrutto un comparto e ha buttato giù il canapo per l'invasione cinese ...e stanno vendendo termici (puri o ibridi elettrici/gpl) a non finire
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 12:55
Il comparto dell'auto europeo si è distrutto da solo perché non è riuscito a stare al passo con la concorrenza, e certi Paesi, come l'Italia, non hanno investito nel futuro illudendosi di poter continuare proteggere un passato moribondo (e questo in generale, non riguarda solo l'auto). Non certo per le scelte della EU, visto che le stesse scelte sono state fatte prima in Cina.
Ritratto di Euro7
28 aprile 2026 - 13:15
Concordo.. qui va di moda dare contro alla UE per qualunque argomento.... anche se hanno la D1arrea.. é colpa della UE.. poveracci.. la Cina viaggia 15 volte piu veloce di noi.. anche se hanno bandito le termiche dalle citta... hanno un altra mentalità... quindi sono tutti tradizionalisti.. devono criticare qualunque cosa non faccia brum brum
Ritratto di Mauro1971
28 aprile 2026 - 16:42
1
Sono nazionalisti...l acquisto straniero viene impedito..nelle dittature puoi farlo...qui no... è lotta impari...siamo noi dobbiamo cacciarli .non permettergli di vendere qui...ma i tedeschi e i francesi per paura di ritorsioni hanno impedito la cosa visto vendevano milioni di auto laggiù..gli stipendi ai tedeschi chi li pagava? Il ricco cinese che comprava da loro..
Ritratto di Leonubi75
28 aprile 2026 - 17:28
Ti stai contraddicendo da solo. Se Tedeschi e Francesi sono riusciti avendere "milioni di auto" in Cina, evidentemente l'acquisto straniero non viene impedito dalla dittatura. Adesso i Cinesi comprano Cinese perchè costa meno e ha più contenuti dell'auto europea!
Ritratto di Mauro1971
28 aprile 2026 - 17:39
1
Non veniva impedito perché prodotto in loco con aziende obbligate a fare 50 e 50..cosa illegale da noi..le premium i furbi tedeschi se le son tenute in casa..ma..ora le loro sono decenti..da lì l enorme crisi tedesca..diesel gate negli usa...Asia punitiva..indi...leggetevi l intervista al ministro tedesco dell industria un mese fa .gli hanno insegnato loro ..e ora fanno da se...intanto però in 20 anni si son fatti soldi a palate per vivere di rendita anche gli stessi operai tedeschi..che sicuro la fame non la fanno...
Ritratto di Leonubi75
29 aprile 2026 - 08:43
Mauro stai facendo una zuppa incredibile buttata tutto nello stesso calderone. Tutte le maggiori imprese europee, Italiane comprese, hanno cominciato a lavorare con la Cina per via dei costi, così come prima lo fecero con i paesi dell'est, Poloni, Romania, Ungheria, Serbia ecc, che poi entrando nella EU sono diventati poco convenienti. Molti poi hanno spostato là intere filiere e produzioni spostando know how. Questo è stato fatto per arricchirsi di più, ma senza pensare sul lungo periodo. L'automotive è stato parte di questo processo. I Cinesi son stati bravi certamente a imparare, ma di fatto hanno superato gli altri paesi perchè investito e non solo spartito torte milionarie per per i pochi azionisti! Il Diesel gate è stato un regalo dell'America che si è rotta le cosidette del deficit commerciale. Ma il Diesel gate è colpa dei farabuti tedeschi, che danno addosso agli italiani di essere truffatori ma che loro han fatto di peggio. Hai per caso visto qualche risarcimento in Europa per il Diesel gate?
Ritratto di Sherburn
29 aprile 2026 - 10:42
Ma scusi Leonubi75, ma veramente pensate che il dieselgate abbia afflitto il settore? A parte che si sa che fu una ritorsione per la Ostpolitik 2.0, perchè in un paese che fa andare in giro con i pick up anche per portare un cihuahua dallo psicologo parlare di inquinamento da gasolio fa ridere i polli. Il problema più grosso che non vogliamo vedere, perchè ci disturba, è che l'industria europea si è sabotata da sola e con voluttà, causa ideologia gnostica delle degenerate élite al comando in politica e nei CdA, che sta sfruttando la sensibilità ambientale per far tornare il continente ad una povertà e densità di popolazione pre-medioevale.
Ritratto di Leonubi75
29 aprile 2026 - 10:53
Ciao Sherburn, il dieselgate è stato ritorsione politica da parte americana, le case Europee avevano infastidito troppo. Ma la ritorsione è giusta in quanto si truffava la gente e le normative. In America hanno scucito soldi per risarcimenti in EU neanche 1 euro. Io sono dello stesso parere, l'industria Europea si è sabotata da sola da 30 anni a questa parte, puntando sul mero arricchimento della proprietà industriale e dell'azionista, spostando in prima battuta i primi fornitori ad est e poi in asia e poi spostando la produzione in asia. Oggi i Cinesi hanno solide basi industriali e una lungimiranza degli investimenti in crescita che noi ci sognamo. Il modello economico occidentale del solo profitto è fallito e le conseguenze le pagheremo!
Ritratto di Mauro1971
29 aprile 2026 - 12:53
1
Nessun calderone sono laureato in economia ..e ho investito migliaia di euro nella totalità delle aziende quotate in Italia..piccole o grandi..mi o star...secondo te..per metterci soldi non me le sono studiate? In più ho lavorato solo per aziende grosse..beta utensili( facevamo fare a Taiwan già nel 2001 i prodotti) colmar dove sto adesso( piumini in china) star alimentari..e due multinazionali americane quotate..ingersoll rand e bio rad...la globalizzazione l abbiamo cavalcata..Federico rampini ha scritto bei libri..consiglio la lettura..noi si sapeva sarebbero cresciuti..quindi era ovvio guadagnarci prima..gli insegnavi si..ma intanto rivendevi ciò fatto da loro ai ciula occidentali..allo stesso prezzo ma a un costo diverso..ora secondo economisti la globalizzazione è finita..filiera corta per non perdere clienti..i fornitori vicino..il diesel gate ha massacrato i tedeschi..gli americani li hanno puniti eccome..ora i musi gialli li hanno costretti ad andarsene da la..sono uno dei popoli più razzisti al mondo con i giapponesi..vogliono solo loro prodotti che ora sono buoni..le macchine non sono male..ma definire scarse le nostre..bhe imbarazzante...sono più avanti sull eletrico ok..ma ci arriviamo né..ci vuole tempo..senza farsi travolgere..tutto qui e anche proteggendosi..
Ritratto di Leonubi75
29 aprile 2026 - 13:28
Le auto Europee di pari categoria sono mediamente più scarse delle stesse prodotte 15 anni fà. Se prendiamo il gruppo stellantis è una vera miseria, motori ciofeca che hanno giocato scherzetti (cinghia a bagno d'olio) a migliaia di utenti e una campagna di assistenza ridicola. Le cinesi qua da noi adesso vendono tanto perchè offrono gli stessi contenuti ma a prezzi decisamente più accessibili, esattamente come da loro, che tra l'altro costano decisamente ancor meno! Inutile girarci intorno.
Ritratto di Mauro1971
29 aprile 2026 - 13:52
1
Appunto ..filosa ha azzerato tutto il pure tech non esiste più...creato da francesi ...va detto..aspetto però auto cinesi con oltre 300mila km mi piacciono i numeri..non dei venduti ma della resa..il costo del lavoro incide poco nell industria auto..dacia ha pochi operai a mioveni...tutto automatizzato..turchia Serbia Marocco Algeria Romania Slovacchia Cina si equivalgono come costo lavoro..Thailandia anche..mi interessano i materiali..ed è lì che ho dubbi...nulla da dire su batterie byd e catl..i numeri uno sicuro .
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 12:21
4
Vero ma in passato, ora si deve puntare a vendere in UE quello che si produce in UE
Ritratto di Mauro1971
29 aprile 2026 - 12:54
1
Si !!
Ritratto di Ilmarchesino
28 aprile 2026 - 16:52
3
In Italia se togliamo i sindacati e quasi tutti i diritti dei lavoratori e dimezziamo gli utili,vedrai che in Italia si vola con le industrie... Non puoi paragonare Cina con Europa,mondi diversi cultura diverse e avremmo potuto avere anche clima diverso..noi con il termico e loro con l elettrico invece ci stanno invadendo su tutto
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 12:21
4
Il termico è defunto fatevene una ragione, presente ibrido a batteria e futuro elettrico, Chi punta sul passato ha già perso
Ritratto di Mauro1971
29 aprile 2026 - 12:55
1
Bravo non è un modello da copiare...risulta forte perché usano il bastone...noi non si deve tornare indietro ..basta proteggere i nostri mercati...tutto qui..
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 15:35
4
Su quello sono d'accordo chi vuole vendere in UE qui deve produrre, ma non di certo diesel euro 4 che allora si che il mercato vola. Il mondo è cambiato, si doveva adeguarsi alla tecnologia ibrida massimo nel 2022 ed era già troppo tardi. L'UE come fanno altri paesi deve puntare sulla produzione di batterie in loco
Ritratto di Challenger RT
28 aprile 2026 - 14:25
L’errore madornale fu fossilizzarsi per 30 anni sul diesel, una tecnologia senza alcun futuro e già allora senza un presente. Purtroppo per cupidigia delle case automobilistiche ed ignoranza di governi e automobilisti (anche ridicola furbaggine nel pensare di risparmiare sul gasolio allora detassato) si è aperta la strada all’attuale crisi automobilistica europea e all’ utopistico passaggio dalle stalle del diesel alle stelle dell’elettrico. Certamente gli europei fanno ancora auto eccezionali ma poche e costosissime, dalla BMW M2 alle Ferrari, alle Pagani… Se tutti si vendessero casa e comprassero solo queste auto (abolito ovviamente il superbollo italiano) ce ne potremmo altamente fregare dei cinesi
Ritratto di Mauro1971
28 aprile 2026 - 16:44
1
Grazie al diesel hanno lavorato milioni di persone...va sfruttato fino alla fine e contemporaneamente avviare altro..loro sono stati obbligati causa moria come pesci...
Ritratto di Ultimojedi
28 aprile 2026 - 20:51
7%. Tanto vale il diesel. Un po' come attaccarsi alla canna del gas sperando che sia ossigeno.
Ritratto di Mauro1971
28 aprile 2026 - 21:49
1
De che? Solo in Germania ci sono 20 stabilimenti fanno motori diesel..a me interessa il traffico commerciale mica quello privato.. è quello crea posti di lavoro ..camion furgoni navi..val di Sangro e dintorni
Ritratto di Ultimojedi
28 aprile 2026 - 21:51
E fra 10 anni si chiude baracca, chiedendosi dove mai si è sbagliato.
Ritratto di Mauro1971
28 aprile 2026 - 21:56
1
Si possono fare entrambe le cose né...mica devi smettere prima...finché di guadagna si fa poi si gira...nokia era una falegnameria,poi fece reti cellulari e via dicendo..Benetton erano tessili...poi autogrill e autostrade ratti era tessile poi Bennet...caprotti tessile ad Albiate poi Esselunga..etc etc etc
Ritratto di Ultimojedi
28 aprile 2026 - 21:58
E poi Nokia ha chiuso facendo ottimi prodotti che nessuno comprava.
Ritratto di Mauro1971
28 aprile 2026 - 22:08
1
Nokia non ha chiuso affatto è qui vicino a Vimercate...bella solida...al posto di Alcatel telettra io abito vicino alla silicon Valley italiana
Ritratto di Ultimojedi
28 aprile 2026 - 22:46
Sì? Fa telefoni? Quali, i residuati del 1995?
Ritratto di Mauro1971
29 aprile 2026 - 13:00
1
Nokia non fa telefoni..da anni..poco redditizi..come ibm vendette a Lenovo la divisione computer..e Alcatel a tencent i telefoni..tcl...Toshiba ha venduto ai turchi...ti metti a fare cose più redditizie reti internet Cloud computing etc..non zona abbiamo avuto Philips fino al 95 ..ci ho lavorato anni a Monza poi hewlet Packard a Vimodrone,Samsung idem ora a Milano Sony a cinisello ibm storica a Vimercate fin dai 70...le cose van conosciute non scrivere ad cazzum..
Ritratto di Ultimojedi
29 aprile 2026 - 13:49
Allora, visto che parliamo di cose conosciute, Nokia ha fatto il primo cavo transoceanico di comunicazione. Tuttavia tutta la divisione cellulari ha fatto una fine catastrofica. Io ho ben chiaro che fra 20 anni Lamborghini avrà una divisione arredamento e una trattori, e che Ferrari farà essenzialmente moda e racchette in fibra di carbonio. Vediamo se lo capisci anche tu.
Ritratto di Mauro1971
29 aprile 2026 - 20:29
1
Lamborghini? Ahaha è Volkswagen..Ferrari? Dem siamo seri..su...avessi detto alfa romeo..forse un poco..va che chiudono migliaia di aziende in Cina..byd sta cannibalizzando il mercato e il governo la sta rimettendo in riga...sai chi è jack ma? Quando ha esagerato..l hanno ridimensionato...dem..
Ritratto di Ultimojedi
29 aprile 2026 - 20:52
VW sta togliendo di mezzo Bugatti. La prossima è Lamborghini e proverà a salvare Porsche. La Ferrari Luce è superata prima ancora di "vedere la luce". Il secolo del termico è finito e le auto sono robot con 4 ruote.
Ritratto di Mauro1971
29 aprile 2026 - 21:12
1
Dopo salvare Porsche..ho.smesso di leggere..
Ritratto di Ultimojedi
29 aprile 2026 - 21:25
Leggi un po' quello che hanno detto i vertici di VW. Magari puoi andare a dir loro che si sbagliano.
Ritratto di Mauro1971
29 aprile 2026 - 22:49
1
Porsche... è la macchina...punto..
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 12:24
4
Che il diesel fosse perdente era chiaro nel 2019 entro il 2021 dovevamo avere power train full hybrid, puntato sulla produzione in loco di batterie e concentrato la ricerca.
Ritratto di Leonubi75
29 aprile 2026 - 08:47
L'errore non è il Diesel in sè, con solo il benzina saremmo comunque allo stesso punto. L'errore è stato avere questi super Manager, vedi Tavares, vendere fumo, spartire per decenni introiti spaventosi agli azionisti, senza investire 1 euro in innovazione e ricerca. Anzi le auto Europee sono complessivamente calate a livello qualitativo, ma hanno aumentato i prezzi negli anni. Ora ti trovi in ritardo di 20 anni su chi ha investito, anche solo rispetto alla sola Toyota che ha creduto nell'ibrido.
Ritratto di Mauro1971
29 aprile 2026 - 13:02
1
Da ex azionista fiat..con sergione concordo...l ha riconosciuto pure Elkann..han pensato alla matematica e non all industria...ora filosa è l uomo giusto...delfino di sergione...e sta lavorando benissimo....
Ritratto di 02-0xygenerator
29 aprile 2026 - 08:22
@ Trattoretto + 10000000000
Ritratto di Gordo88
28 aprile 2026 - 21:09
1
L' articolo rimarca più volte quanto le regole burocratiche europee siano delle zavorre nei confronti delle case costruttrici e tu lodi l' Europa perchè ha la visione?? Persino in Cina dopo l' ondata di bev ora ripiegano su plug in range extender e persino i loro primi V6 e V8, mentre noi li vogliamo abolire i V8, che banda di sfigatti che siamo..
Ritratto di 02-0xygenerator
29 aprile 2026 - 08:29
L’articolo mente. Sottolinea il motore v6 e v8 e si “dimentica” di dire che dei 1400 veicoli presentati l’80% erano NEV . Che vuol dire BEV, ad idrogeno e plug in.
Ritratto di Gordo88
29 aprile 2026 - 12:06
1
Sarà perchè gli anni passati erano NEV quasi al 100%.. e poi l' hai scritto 20 volte, pari il pelatone sotto mentite spoglie
Ritratto di 02-0xygenerator
29 aprile 2026 - 14:33
Beh se non scrivono le informazioni complete, facendo passare 2, dico 2 motori termici, come una rivoluzione copernicana, da noi impedita dalle ue brutta e cattiva. Su, dai.
Ritratto di Gordo88
29 aprile 2026 - 16:29
1
Per loro lo è, V6 e V8 mai li avevano costruiti prima
Ritratto di Ultimojedi
29 aprile 2026 - 21:28
Attendiamo di vedere le strade cittadine di Shanghai invase da rombanti V8, alimentati dalla benzina che arriva dal Golfo Persico su petroliere così numerose da saturare il porto. Il tutto mentre nel cielo sfrecciano asini e muli.
Ritratto di 02-0xygenerator
30 aprile 2026 - 08:32
:-)))))
Ritratto di 02-0xygenerator
30 aprile 2026 - 08:39
Lo costruivano già nel 1960 per le auto di rappresentanza. Poi dagli anni 90 han cominciato a costruirli insieme alle case europee, giapponesi e americane. Dal 2015 li fanno in proprio e non solo per assemblare il motore per altri marchi.
Ritratto di Quello la
28 aprile 2026 - 11:59
Leggo: “… molte ammiraglie orientali hanno mostrato una qualità costruttiva superiore a quella di marchi europei blasonati, con materiali pregiati e assemblaggi impeccabili…” Una volta c’era quanto sopra, ma contavano anche marchio pregiato e, soprattutto, meccanica raffinata. E vabbè.
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 12:13
A parte che giudicare la qualità dal "percepito" è sinonimo di somaraggine. La qualità la puoi vedere solo a distanza di anni.
Ritratto di Edo-R
28 aprile 2026 - 14:03
@trattoretto ma perché non vado per una buona volta in concessionaria a comprare una dannata auto cinese o qualsivoglia Bev invece di scartavetrare icoglioni agli altri che se ne sbattono allegramente della tua retorica?
Ritratto di Edo-R
28 aprile 2026 - 14:04
Vai*
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 15:40
Vado a cercarti un insegnate di sostegno, visto che non sai fare un minimo di analisi del testo. La mia critica era proprio alla presunta superiorità qualitativa degli interni delle auto cinesi rispetto alle premium europee o a Lexus.
Ritratto di Edo-R
28 aprile 2026 - 15:42
Nono io rispondo a te in generale , vista la sfilza di commenti da finto burocrate e sapientone del nulla. L'hai comprata o NO la bev ?
Ritratto di marcoveneto
28 aprile 2026 - 18:27
Mi ricorda il pelato ogni tanto, con questi commenti da "so tutto io!!"
Ritratto di Allami guccini
28 aprile 2026 - 14:42
manca il fattore affidabilità e costo di gestione
Ritratto di Ultimojedi
28 aprile 2026 - 20:52
Fattori sui quali le tedesche brillano, vero? Ma se è risaputo che le compri due volte, una volta in autosalone e un'altra in ricambi!
Ritratto di Mauro1971
29 aprile 2026 - 14:08
1
Ahaha bella bravo
Ritratto di Mauro1971
28 aprile 2026 - 16:44
1
Articolo ridicolo
Ritratto di _Fleximan_
28 aprile 2026 - 21:52
Se si commenta più qui che sull'articolo della Avenger con le nuove lucine, vuol dire che un interesse c'è e il ridicolo diventa colui che da del ridicolo all'argomento e poi sta lì a guardarlo e commentarlo..
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 12:25
4
La meccanica non conta più da decine di anni, conta l'elettronica
Ritratto di alvolanaftonee
28 aprile 2026 - 12:03
4
A Pechino la “morte del motore endotermico” è sembrata un concetto teorico, con Marchi come GWM e Geely che hanno presentato nuovi motori V6 e V8. Mentre invece secondo gli altissimi esperti che commentano su questo sito, il motore termico in Cina era già bello che defunto. Ahahahahahahaha Comunque se c'è un divario tra Europa e Cina, è solo grazie all'imposizione del fanatismo ambientale europeo che con il fallimentare Green Deal è rimasta imbrigliata tra false scadenze politiche e normative sulla CO₂ che frenano l’iniziativa del comparto automobilistico Europeo. In Cina non esistono scadenze e ne imposizioni da parte del governo, ma libero arbitrio.
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 12:07
Sono motori rivolti al mercato del medio oriente, non certo per la Cina. Mercato che già assorbe una parte notevole della produzione europea di motori con le stesse caratteristiche di cilindrata e frazionamento.
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 12:14
* Mercato del medio oriente che assorbe quei motori, non certo la Cina.
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 12:39
Senza contare che da loro le ibride sono praticamente delle elettriche plugin principalmente elettriche.
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 12:11
Cassate. Quale sarebbe il "libero arbitrio" in Cina se l'auto termica non la puoi prendere se prima non vinci una targa alla lotteria? Senza contare le restrizioni alla circolazione di veicoli a motore termico nelle grandi città cinesi. E questo succede da anni.
Ritratto di alvolanaftonee
28 aprile 2026 - 12:30
4
La lotteria sulle targhe è solo per Pechino e Shanghai, è riguarda il fatto che il parco auto in circolazione è spropositato essendo tra le più grandi megalopoli del mondo. E non mi risulta che esistano dei blocchi alla circolazione alle auto termiche in Cina.
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 12:45
Falso. Tutte le maggiori città cinesi (non solo Pechino Shangai) adottano quel provvedimento, mentre le città minori lo stanno introducendo da qualche anno. Falso anche che non esistano blocchi alla circolazione delle auto termiche, perché già ci sono, da anni, nelle grandi città, tra targhe alterne ed esclusione delle targhe più vecchie.
Ritratto di Mauro1971
28 aprile 2026 - 16:45
1
Infatti è obbligo
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 12:15
In Cina le normative sulle emissioni di CO2 sono equivalenti a quelle europee
Ritratto di 02-0xygenerator
29 aprile 2026 - 08:31
Quel che l’articolo si è dimenticato di scrivere è che l’80% delle 1400 presentate erano NEV. cioè BEV, a idrogeno e plug in.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 12:26
4
Hanno solo impostato la transizione in modo diverso e più premiale che impositivo
Ritratto di forfElt
28 aprile 2026 - 12:03
-Marchi come GWM e Geely hanno presentato nuovi V6 e V8- Qualcuno (non io) lo aveva fatto presente nell'altro thread, ma (come si dice) non c'è peggior cieco di chi non vuole vedere...
Ritratto di Gigiok
28 aprile 2026 - 17:06
Grazie forfelt.. si era detto anche dei 4 in linea, ma la redazione non ha colto…….. ;-) come avevi scritto te circa un mese fa, sintetizzando, niente niente ci hanno proposto le elettriche, e poi ci affondano con il termico.. che ci sia anche una batteria o meno da alimentare con un termico ormai a loro non fa differenza.. ci stanno surclassando.. si impegnassero anche nella messa a punto e nei collaudi, potremmo arrenderci tranquillamente..
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 12:27
4
Eccolo l'incompetente assoluto che prende la frasetta estrapolata e ne fa un teorema, si sa è pieno di V6 e V8 per il pooovero del pooopollo.
Ritratto di Gigiok
29 aprile 2026 - 14:55
Ben tornato! Come va? Ancora brucia? Che abbiamo presentato i v6 e i v8 è un dato di fatto.. non di certo per me.. ero più interessato ai 4 in linea, ma non ne parlano (qui).. ma loro ci credono e possono anche farli.. tant’è che il v6 è v8 di gwm nascono da architetture diverse.. uno a 60gradi e l’altro a 90.. magari gli servirà solo in un prossimo futuro.. ma intanto c’è l’hanno.. li sviluppano.. lo perfezionano.. intanto..
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 15:40
4
V6 e V8 sono motori iconici che rappresentano l'1% della produzione di massa. Vuoi puntare sul termico di pregio, puoi farlo nessun problema, significa che il comparto delle auto di massa smetterà di esistere in UE con una perdita di occupazione su tutto il comparto del 97%. Hai idea dei volumi di vendita di certi tipi di auto. Può essere una scelta, ma devi anche pensare come riconvertire le industrie dell'auto di massa, militare? Trasporti pubblici?
Ritratto di Gigiok
29 aprile 2026 - 16:31
Io non penso che i cinesi stiamo sviluppando il termico “fine a se stesso”.. il v6 è v8 sono solo l’esempio che per loro il termico non è affatto morto e che vogliono venderlo in questo momento storico in quanto c’è domanda (non parlo di sola Europa e Italia).. potevano anche non sviluppare né quelli né i 4nin linea visto che loro vogliono vendere soprattutto batterie e connessi.. stanno sviluppando il termico soprattutto per integrarlo in phev, reev, full hybrid etc.. sviluppandolo potrebbero riuscire anche a renderlo “più digeribile” alla politica se rientrasse in alcuni margini di rendimento e utilizzo..magari va a finire che saranno proprio loro a tenerlo in vita o a posticiparne la morte.. ripeto.. potevano farne a meno.. sono già molto avanti in altro.. stanno seguendo la domanda che c’è ora e ci sarà forse, per altri 8, 9, 10 anni? Non lo so, ma a quanto pare loro si.. gwm esordirà in Italia con un’auto esclusivamente termica per poi integrare l’offerta con ibrido.. noi vogliamo il termico? Loro ce lo danno.. ma se vuoi l’ibrido o l’elettrico in ogni sua declinazione, hanno anche offerta di quello.. l’industria dell’auto europea ho paura che si svilupperà così: qui progetteranno, e li faranno realizzare.. il processo è già iniziato…
Ritratto di dkc powered
28 aprile 2026 - 12:12
Ormai l'Europa è caduta dal piedistallo
Ritratto di ING-GGG
28 aprile 2026 - 12:16
In Cina sviluppano eccome motori termici a 3, 4, 6 e 8 cilindri... le macchinine a pile le vendono e impongono solo nelle grandissime città (Shangai, Pekino ecc) dove c'è il problema ambientale e purtroppo in gran parte le vendono a noi fessi cui la scellerata combriccola di venduti UE tra poco le imporrà anche per circolare in paesini da 10 abitanti residenti.
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 12:34
Falso. La EU non emesso nessun divieto di circolazione a nessuna tipologia di auto. Il divieto riguarda l'omologazione, quindi i veicoli nuovi venduti dopo il 2035. E comunque anche in Cina dopo il 2035 i motori termici potranno essere solo ibridi. Cosa che ha un senso visto che lì le distanze tra centri abitati sono molto maggiori. Ma si tratta di una misura puramente teorica, visto che con le ulteriori restrizioni alle immissioni in arrivo (valevoli per tutta la Cina) le termiche saranno praticamente fuori mercato.
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 12:37
* emissioni non immissioni
Ritratto di ING-GGG
28 aprile 2026 - 14:16
Vi hanno lavato il cervello, tutto qui! La UE ha stabilito euro 1, 2, 3 ecc ecc e da qui deriva il divieto di circolazione oramai quasi ovunque per le diesel euro 5 e per le benzina euro 3... quindi da chi deriva il divieto??? Vietano l'uso di che se tenute in vita inquinenerebbero mille volte meno di quanto si inquini per continuare a produrne di altre nuove... ma ci svegliamo??? Auto nuove oltretutto piene di schermi coi videogiochi e poi ti multano se usi il telefonino??? Ma qui il degrado intellettuale è oramai irreversibile...
Ritratto di Trattoretto
28 aprile 2026 - 15:44
Per fortuna hanno stabilito le euro 1 2 3 4 5 6 altrimenti saremmo ridotti a respirare più smog degli anni '80. Non se sei mai stato incolonnato dietro ad un'auto degli anni '80. Moltiplica quel fumo per 40 milioni di vetture.
Ritratto di Mauro1971
29 aprile 2026 - 13:04
1
Bravo..io abitavo vicino milano...ancora oggi non capisco come un genitore possa pensare di crescere bimbi a Milano...passeggini in corso Buenos Aires non si possono vedere...pura follia .dicono di amare i bimbi..li uccidono lentamente ..follia...
Ritratto di Mauro1971
28 aprile 2026 - 16:48
1
In Lombardia nonostante il divieto tolta Milano Brescia Bergamo puoicircolare con qualunque diesel..solo sulla carta hai multe..le telecamere sono intelligenti solo nei centri città..ti devono fermare e conviene pagare...io mi comprerò presto un diesel euro 3 vicino milano..
Ritratto di 02-0xygenerator
29 aprile 2026 - 08:33
Buona fortuna
Ritratto di Ilmarchesino
28 aprile 2026 - 17:22
3
Ogni volta che ti leggo. Mi chiedo sempre del perché solo noi dobbiamo avere il.piacere di avere uno come tè?? Vai a vivere in Cina così tra simili vi capitee
Ritratto di Mauro1971
28 aprile 2026 - 21:51
1
Con chi parli? Io vivo nel mio mondo...mica in Cina che me ne fotte di loro onestamente..300 milioni vivono decente e 1 miliardo muoiono di fame..investo in Cina dal 2001 sulla loro economia non ho misteri...come tutti c ho fatto soldi..come si tutto ciò significa Asia..detto ciò.siamo diversi..tutto qui
Ritratto di Ilmarchesino
28 aprile 2026 - 23:25
3
Era rivolto a trattoretto
Ritratto di Euro7
28 aprile 2026 - 13:24
ING.. la Cina sviluppa i 6, 8, 10 cilindri per gente nostalgica.. mentre loro ormai stanno gia avanti.. 1000 e oltre cv.. 0-100kmh ilsotto i 3 secondi... 5 minuti per 300km di ricarica.. nel silenzio senza puzza e veleni.. ma noi siamo masochisti... vogliamo avvelenarci e tenerci le citta rumorose. povera talia
Ritratto di Newcomer
28 aprile 2026 - 14:30
La Cina ha capito che il futuro è termico e a benzina
Ritratto di Gigiok
28 aprile 2026 - 18:03
La Cina ha capito il mercato presente e offre tutto quello che si può vendere.. ma sono anche pronti ai mercati futuri, comunque essi siano e con qualunque percentuale di tipologia di motorizzazione dominante..
Ritratto di Mauro1971
28 aprile 2026 - 21:52
1
Bravo è cosi
Ritratto di 02-0xygenerator
29 aprile 2026 - 08:47
Quel che l’articolo si è dimenticato di scrivere è che l’80% delle 1400 auto presentate erano NEV. cioè BEV, a idrogeno e plug in
Ritratto di Gigiok
29 aprile 2026 - 14:47
Beh si.. loro il termico intanto lo Sviluppano e lo fanno.. con la libertà tecnica di usarlo nelle nev o dove meglio ritengono
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 12:28
4
Ossia praticamente la dove vendono l''80% delle auto, ma tu vivi di gombloddi
Ritratto di zottto
28 aprile 2026 - 12:42
La Cina insegna? Linee tutte uguali, anonime, interni tutti uguali con il solito maxischermo, surplus di tecnologia alquanto inutile e bizzarra, zero piacere di guida con rollio evidente, qualità e meccanica tutta da dimostrare nel tempo. È meglio sapere come affrontare una curva che avere gli aggiornamenti idi OTA. Se la rotta deve essere cinese io rimango a guardare e mi farò delle grasse risate quando scoppierà questa bolla progressista (con i suoi seguaci somari).
Ritratto di giocchan
28 aprile 2026 - 13:40
I cinesi stanno rapidamente adeguando le loro auto ai gusti europei... Prendi le prime BYD e Leapmotor, poi prendi le ultime: le sospensioni sono tarate in maniera completamente differente. In Cina non è che fanno le sospensioni così perchè non le sanno fare... le fanno così perchè al cliente cinese piacciono così. Immagino guidino sostanzialmente "dritto", un po' come negli USA. Però i costruttori cinesi non sono scemi. Si adeguano, e lo fanno molto, molto in fretta. Non gli servono anni, bastano mesi e sistemano tutto. Pagano ditte e consulenti europei, e ritarano tutto, in fretta. PS: Presto immagino inizieranno anche a mettere cappelliere/tendalini e tergilunotto... per qualche motivo in Cina non li usano, è una cosa che mi manda ai matti :D
Ritratto di Andre_a2
28 aprile 2026 - 14:07
Fanno bene a non usare i tergilunotti! :)
Ritratto di Volpe bianca
28 aprile 2026 - 12:47
Bella sta sviolinata. Lo standard imposto da Xiaomi e Huawei secondo il quale "l’auto non si giudica più solo per come affronta le curve ma per la qualità dell’elettronica di bordo", è una calzata colossale che interessa solo ad una sparuta minoranza di acquirenti.
Ritratto di giocchan
28 aprile 2026 - 13:43
Però anche lì c'è del vero: se alla gente in europa interessasse veramente fare delle curve come si deve, i SUV non sarebbero le auto più vendute. Invece Corolla Cross vende più di Corolla, T-Roc più di un'istituzione come Golf, ecc...
Ritratto di Challenger RT
28 aprile 2026 - 17:35
Quella dei SUV in Europa è solo una questione di moda. Purtroppo insieme a schermi e ADAS si andrà sempre più verso una diminuzione delle capacità di guida come già si va verso un minor numero di patenti rilasciate… La ridicola libertà di non avere la macchina… alla fine però opportuna quando non si sa guidare
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 12:32
4
L'auto sarà sempre più il mezzo preferito per il piccolo medio raggio nella provincia, per questo le vendite sono destinate a calare. Sinceramente se devo fare 500-1000 km uso TAV o aereo, se vivo a Milano, bici elettrica, bus, metro, semplicemente è così in tutto il mondo. L'auto mi serve se abito in provincia e devo fare 8-10 km per andare al lavoro ed il giretto di 100 km sabato e domenica, se devo andare a Parigi, la uso per arrivare al parcheggio dell'aeroporto a Bologna. E come me fanno milioni e milioni di automobilisti
Ritratto di Vecchio Caprone
29 aprile 2026 - 01:06
Caro Volpe, prova ad immaginare l'industria come uomo e l'acquirente come donna. Fatto questo aggiungi quello che diceva mio nonno. L'uomo propone, la donna dispone. L'industria che propone prodotti non richiesti, fallisce. Diesel, televisori in macchina, cambio automatico, sedili riscaldati, elettronica, e tutte le cose inutili alla guida, ma utili al divano di casa, sono state scelte dell'acquirente, l'industria giustamente ha offerto quanto richiesto. L'acquirente non vuole guidare, vuole avere il lusso senza pagare, quindi anche l'autista (peccato sia virtuale). La macchina non è più un mezzo per l'evasione, è un elettrodomestico su ruote. Questo è quello che vuole la maggioranza della gente, anche qui dentro. Non mi piace e quindi continuo a fare a modo mio, come ho sempre fatto. Gasolio per lavoro e famiglia, benzina per divertimento. SUV? Avuti i primi, a benzina, comodi in città (assurdo) per salire e scendere (ridicolo, ma comodo), da 10 anni solo per la campagna e diesel. Cambio automatico, certo, a convertitore di coppia. Elettronica? Il minimo possibile. Macchine nuove comprate negli ultimi 10 anni? Una, ibrida ricaricabile, per rappresentanza!! 3000 km. in 4 anni!!!! Il secolo scorso cambiavo macchine come calzini. Elettriche? No grazie. Non ho bisogno di un elettrodomestico. La vita è bella lo stesso. Buona giornata, fra 4 ore me na vado a farmi 1100 km., con un sei marce manuale!!
Ritratto di Volpe bianca
29 aprile 2026 - 12:35
Vecchio Caprone :-)
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 12:35
4
E' sempre stato così, ma per i soloni del forum le strade erano piene di Alfa Giulia, mica di Fiat 500. Il 95% dei miei amici ha preso la patente perché doveva, non perché aveva passione per la guida, se qualcuno avesse guidato al suo posto lo avrebbe fatto volentieri. Il 95% degli acquirenti di auto sono utenti, per cui l'auto non è niente di diverso da un tostapane, certo mi piace il tostapane Smeg, ma se lo pago 50-60 euro non 200 e così ragione l'acquirente di un'auto media. Gli appassionati li trovi sui forum, tutti concentrati e ti sembrano la norma, ma io da giovane vedevo 1 Golf GTI ogni 15 Golf GL non il contrario
Ritratto di Sherburn
29 aprile 2026 - 15:59
Sì ma ora la curva di apprendimento è peggiore. Prima al massimo ti facevano partire in retro con il muso in discesa o guidare sulla neve. Alla fine con un po' di pratica si imparava. L'avionica, ops l'informatica attuale delle auto, è praticamente invincibile per gli analogici, ogni tanto devo prendere una di queste macchine per lavoro, avrei voglia di piantarci un cacciavite in mezzo allo schermo, tipo toreador, ma mi avvisano che nel caso decidessi davvero di passare alle vie di fatto, si fermerebbe tutto.
Ritratto di pierfra.delsignore
29 aprile 2026 - 19:30
4
Io sono abituato a guidare di tutto, passo tranquillamente da guidare una Alfa 33 praticamente tutta analogica ad una ibrida a batteria e a volte un elettrica
Ritratto di ziobell0
28 aprile 2026 - 12:49
giulio pedrali ce lo aveva detto già nel 1986
Ritratto di giocchan
28 aprile 2026 - 13:44
A proposito di Pedrali: ha cambiato nick o ha proprio smesso di commentare?
Ritratto di _Fleximan_
28 aprile 2026 - 21:45
L'ho incrociato un anno fa si YouTube e mi ha detto che ha smesso di commentare qui, in quanto inutile parlare con dei caproni
Ritratto di Gordo88
28 aprile 2026 - 21:19
1
Ahah vero
Ritratto di Lomax
28 aprile 2026 - 12:50
E la ccioddue? In EU non ne produrremo più, e infatti moriremo. È tutto pronto ormai, basta un calcio allo sgabello e puff! Poi qualche rantolo, è inevitabile, ma avremo precise norme anche per quello, rigorosissime. Ancora voglia di fare i cogl...?
Ritratto di Euro7
28 aprile 2026 - 13:27
Si dai torniamo agli euro0 ... vogliamo sentire il profumo dello smog... siiii dai
Ritratto di Lomax
28 aprile 2026 - 14:15
Anche un'ipotetica Euro1000 emetterà sempre della CO2. Per ora col 2060 si prendono quel decennio di vantaggio, rispetto al 2050 dell'EU, che basterà a far cambiare molte cose. Peccato che i più saranno ormai già morti, EU o meno.
Ritratto di Sherburn
29 aprile 2026 - 14:51
@Lomax: esempi perfetto, mi aspetto normative e circolari attuative anche per quello.
Ritratto di Tistiro
28 aprile 2026 - 12:55
Finalmente ci si accorge che l europa è regina di sovrapproduzione di leggi, norme, cavilli, e complessi burocratici. In qualunque settore è diventato impossibile fare qualsiasi cosa. Ora che c'è di mezzo l automotive forse qualcosa cambierà. Sì, cambierà affinche niente cambi.
Ritratto di Alexspc79
28 aprile 2026 - 13:13
13
A che notizia centra, dite della BYD che sta facendo le batterie con 3.000 km
Ritratto di Newcomer
28 aprile 2026 - 14:28
Dopo i 3000 esplodono?
Ritratto di CR1
29 aprile 2026 - 08:17
E con questa battuta dimostri di essere rimasto indietro di visione come i nostri costruttori, solo che loro i 3000km li recupereranno non si sa quando e non è di certo colpa dei burocrati di Bruxelles se i nostri non inventano e poco investono
Ritratto di Lele_1998
28 aprile 2026 - 13:29
3
Il pragmatismo cinese nasce dal fatto che i costruttori, di stato o privati, sanno di dover fare e vendere auto. Noi, invece, abbiamo passato gli ultimi 10 anni a giocare con le borse, regalando dividendi mostruosi agli investitori, destinando il minimo indispensabile verso ricerca e sviluppo. Sul quadro del finanziamento pubblico non c'è nemmeno chissà quale differenza, i soldi sono dati a cani e porci sia qui che in Cina. L'altra differenza sta qua: dato che paga pantalone, i marchi cinesi migliorano di vettura prodotta in vettura prodotta. Da noi paga ugualmente pantalone quando c'è la necessità, ma le vetture prodotte diventano più economiche perché bisogna ugualmente pagare gli investitori.
Ritratto di Gordo88
28 aprile 2026 - 21:28
1
Ripensando a stellantis che deve mettere 20 miliardi per ritornare sui progetti termici che vendono, oppure Honda che ne deve mettere 6, non so se hanno fatto poi così male ad investire poco.. VW che invece ha fatto tanto di più in Cina è stata scalzata facilmente, non c ' è nulla da fare sull' elettrico abbiamo già perso l'unica cosa su cui dovevamo puntare per stare vivi era il termico in tutte le possibili declinazioni ma la UE non lo permette quindi tra 10 -15 anni molti marchi europei saranno belli che andati
Ritratto di 02-0xygenerator
29 aprile 2026 - 08:53
@ Lele_1998 Esatto
Ritratto di giocchan
28 aprile 2026 - 13:31
Ci sta. Se uno ci pensa, in Cina si vendono ogni anno tante auto quanto USA e EU messe insieme (13.2 milioni in EU, 16.3 milioni in USA, 34 milioni in Cina). E, vista la popolazione, probabilmente è un numero destinato ad aumentare. Non solo: è anche sensato che in Cina ci siano tantissimi marchi... se negli USA e in Europa ci sono (per dire) 100 marchi, perchè non dovrebbero essercene altrettanti in Cina? Qualità e contenuti delle auto cinesi stanno crescendo in maniera vertiginosa... il rischio che corre l'europa è che presto la Mercedes con le lucine sarà l'auto del nonno (magari poi i tedeschi continueranno a comprarla - così come noi italiani continuiamo a comprare Panda)
Ritratto di mika69
28 aprile 2026 - 14:13
UE = comitato di lobbisti volto a disintegrare la produzione industriale europea, a sottometterne i popoli privandoli della libertà e dell'indipendenza. Poi verrà instaurata la dittatura comunista definitiva.
Ritratto di Andre_a2
28 aprile 2026 - 14:14
Sicuramente la Cina va a velocità che altrove sembrano irraggiungibili: forse è il caso che impari il mandarino? Per me (ma sono sicuramente una minoranza) manca l'auto dei desideri: tutti i mercati tradizionali, Corea inclusa, hanno o hanno avuto modelli che mi parlano al cuore: in Cina un modello del genere non l'ho ancora visto. Sempre di più hanno senso numeri alla mano, da un punto di vista razionale. Ma da un punto di vista razionale, la macchina non la comprerei proprio, quindi niente cinesi per me, almeno per ora.
Ritratto di _Fleximan_
28 aprile 2026 - 21:35
Quando il tuo cuore diventerà a "mandarino" potrai anche tu desiderare un'auto cinese. Nota: la Cina va a velocità che altrove (non sembra) è irraggiungibile
Ritratto di Andre_a2
29 aprile 2026 - 02:40
Vorrei che mi piacessero, perché sarebbe comunque una scelta in più. Poi, penso che di realmente irraggiungibile non ci sia nulla, piuttosto chiediamoci se vogliamo raggiungerla: te lavoreresti alle condizioni in cui lavora(va)no loro? Io no, preferisco essere povero ma felice. E anche loro non resisteranno in eterno, tant'è che la crescita cinese sta calando parecchio negli ultimi anni.
Ritratto di _Fleximan_
29 aprile 2026 - 14:34
Ben appunto! Chi sano di mente vorrebbe continuare a lavorare in condizioni disumane come in passato!? Preferisci essere povero ma felice.. vuoi essere povero ma riuscire ad uscire spesso a mangiare.. vuoi essere povero ma avere le comodità e i servizi.. non sei povero se puoi avere una vita dignitosa. Tornando al discorso di fin dove la Cina è stata in grado di arrivare, in Italia non si arriverà nemmeno a pensarlo, perché gli italiani vogliono avere la libertà di fare quel che pare a loro, mancano coesione e coerenza.
Ritratto di Andre_a2
29 aprile 2026 - 15:38
No, il mangiare fuori, comodità e servizi me li concedo ora perché non sono povero. Se però dovessi lavorare 16 ore al giorno per andare a mangiare fuori... beh, di sicuro mangerei dentro.
Ritratto di Sherburn
29 aprile 2026 - 15:50
Sana vita mediterranea, ognun per sè Dio per tutti. Sarà mica bella mica la Wermacht, pardon, i diktat EU?
Ritratto di Newcomer
28 aprile 2026 - 14:26
La strada è evidentemente quella dei motori a benzina come il salone ha confermato
Ritratto di 02-0xygenerator
29 aprile 2026 - 08:54
Ahahahah
Ritratto di Newcomer
29 aprile 2026 - 09:12
Ridi ridi, intanto presentati quasi solo nuovi modelli a benzina
Ritratto di 02-0xygenerator
29 aprile 2026 - 10:09
Ma dove ? Nelle vostre fantasie malate. L’articolo ha enfatizzato i motori v6 e v8 volutamente. Ma delle 1400 auto presentate, l’80% era NEV. Il che significa BEV. idrogeno, plug in.
Ritratto di forfElt
28 aprile 2026 - 14:38
Salomonicamente concluderei (per il momento) che "han fatto bene tutti". Cinesi a crescere in tecnologia. Europa "centralizzata" a muoversi per come è stato. Aziende nostrane a sto punto (perché mai volergli male) che, evvabbè, hanno fatto il massimo che potevano. E automobilisti che (e a pure a loro che gli vuoi dire) si rivolgono sempre più al mercato dell'usato
Ritratto di Allami guccini
28 aprile 2026 - 14:40
"Il Salone di Pechino 2026 certifica il sorpasso della Cina.grazie a velocità di sviluppo, pragmatismo tecnologico e qualità." Aggiungei pure, 1) schiavizzazione della manodopera sottopagata senza ne diritti né libertà sindacali (alla faccia del comunismo cinese), 2) materie prime estratte distruggendo l'ambiente (esibizione Panda docet) o importate da altre dittature (tipo petrolio e gas dalla Russia), 3) finanziamenti statali a iosa e violazione delle leggi sul diritto d'autore e sulla libera concorrenza (che considerando la schiavitù è poca roba).
Ritratto di _Fleximan_
28 aprile 2026 - 21:42
Oh gne gne gne.. quando gli europei lo facevano durante il colonialismo e la rivoluzione industriale tutto ok e sacrosanto vero?? Non c'è una sola verità, ce ne sono tante, quante sono le bugie che ti raccontano e ti fanno credere i mass media occidentali
Ritratto di ilariovs
28 aprile 2026 - 14:47
l'Europa ha il DIESEL per cui trattori, ruspe, motopale ne continuerà a fare tranquillamente. Inoltre 200.000 auto/anno fra Lamborghini, Ferrari, Porsche, Pagani, ecc. le continuerà a fare. Fuori da quel cotesto servono chip, batterie, motori elettrici, inverter, PdC, schermi OLED, sensori LIDAR, telecamere, ecc ecc ecc il carburatore è morto così come il commonrail. Dove è la R&D delle case europee? Le cinghie in bagno d'olio? Sarebbe questa l'arma fine di mondo per formare le auto elettrificate cinesi? Ormai è tardi, bisognerà ripartire da zero con un sistema industriale totalmente differente. BYD le sue batterie le fa in Dark factory con 1/10 degli addetti europei... l'energia che impiega arriva da carbone cinese, Idroelettrico, FV ed Eolico TUTTO CINESE ai prezzi cinesi. Vuoi competere con cosa? Col GNL americano ahahahahaha CIAONE
Ritratto di AZ
28 aprile 2026 - 14:47
Non sono d'accordo: Mercedes e Bmw hanno recuperato. Certo, i cinesi promettono ricariche ultraveloci, ma è un'arma a doppio taglio perché danneggiano le batterie. Il futuro sono batterie più evolute o più economiche e la guida autonoma e la Vina non è leader in questi aspetti.
Ritratto di AZ
28 aprile 2026 - 14:47
*Cina.
Ritratto di forfElt
28 aprile 2026 - 14:55
Il futuro è tornare al raffreddamento ad aria (se non ho frainteso), ed in tal caso anche a 1600V / 800kW la batteria durerebbe decenni
Ritratto di alex_rm
28 aprile 2026 - 15:12
I cinesi ormai sono i nuovi costruttori di auto presenti in tutto il mondo(asia,africa,sud e nord america(ad esclusione degli usa)) con grandi numeri a scapito dei generalisti europei che ormai resistono solo in Europa e l’unione europea ci sta mettendo del suo per favorire i costruttori cinesi anche in Europa con la politica green mentre usa,India,cina ed il resto del mondo non se ne importa delle emissioni
Ritratto di Ilmarchesino
28 aprile 2026 - 17:38
3
Le case Europe hanno fatto utili per decenni vendendo solo in Europa. Avrebbero potuto continuare così invece di impantanarsi sulla CO2 ...il.oaradosso è che noi chiudiamo e muoiamo con aria quasi pulita mentre gli altri fanno soldi ed inquinano. Se poi vuoi qualcosa di termico,che inquina lo stesso, sei costretto a comprare cinese...che brutto futuro che ci aspetta

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