Salone di Torino 2018: è di scena la Delta Integrale

9 giugno 2018

La FCA ha ridotto la Lancia a una marca con un solo modello per il mercato italiano, con grande disappunto degli appassionati che tengono vivo il ricordo grazie soprattutto alla Delta Integrale. Eccone alcune riunite al Parco Valentino.

Salone di Torino 2018: è di scena la Delta Integrale
Lancia Delta
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
32
0
1
0
0
VOTO MEDIO
4,9
4.939395
33
Aggiungi un commento
Ritratto di Lumbardin
11 giugno 2018 - 08:44
È un vero peccato chiudere un marchio Premium. Sinonimo di eleganza e raffinatezza con una basa tecnologica di avanguardia. Perchénonvenderloa BMW.
Ritratto di Blueyes
11 giugno 2018 - 09:37
Io comunque non capisco, la Toyota dal nulla ha creato il marchio Lexus che adesso in tutto il mondo è alla pari con le blasonate tedesche. La FCA invece ha Lancia che è un marchio con 100 anni di storia e successi nelle competizioni, ma poi affermano che non ha appeal. Cari signori, l'appeal si costruisce investendo denaro nel caso di Lancia e tantissimo denaro nel caso di Lexus che è sbucata fuori dal nulla. Le potenzialità ci sono, basterebbe volerlo....
Ritratto di alex_rm
11 giugno 2018 - 12:18
Lexus si e afffermata principalmente nel mercato USA dove non si guarda al marchio ma alla sostanza e negli USA le auto giapponesi sono considerate come(anche meglio per quanto riguarda l'affidabilita) le Tedesche in Italia e poi ci sono stati grandi investimenti per fare auto Lexus ed adesso ci stanno provando i coreani con il marchio Genesis.
Ritratto di Alfiere
12 giugno 2018 - 09:27
1
Non dal nulla. Toyota come le jap dagli anni 80 ha acquisito prestigio ed è riuscita a distinguersi per aspetti molto concreti. A quel punto gli mancava giusto la "radica" nell'abitacolo per fare battaglia ai carrozzoni chrysler, lincoln e cadillac che alla fine avevano giusto quello.
Ritratto di Giuliopedrali
11 giugno 2018 - 10:16
Be gli orientali, anche se i giapponesi in particolare sono un popolo abbastanza anziano, comunque ragionano molto più da giovani. La cosa paradossale è che in Italia a livello teorico avevamo anche di meglio della Delta, ovviamente l'Alfa 33. Che se guardate inizialmente negli anni 80 in versione base, a parte le finiture, era superiore alla Delta che era già Fiat in tutto: telaio, spazi, meccanica con motore boxer, tenuta, guidabilità. Pensare cosa producevamo e se le avessero sviluppate! Altro che Golf, altro che Porsche. Auto compatte che si guidavano come vere sportive, le facevamo solo noi.
Ritratto di IloveDR
11 giugno 2018 - 11:22
4
organizzato da SaveLancia per attirare l'attenzione pubblica sull'oblio a cui è stata destinata Lancia
Ritratto di IloveDR
12 giugno 2018 - 13:13
4
mi risulta che il raduno sia stato in Piazza Vittorio Veneto...redazione non ne mmesti una!!!
Ritratto di ziobell0
11 giugno 2018 - 11:32
Il marchio Lancia è già morto da un bel pezzo. Perchè anche se dovessero creare nuovi modelli ci vorrebbero decenni per riacquisire fascino e importanza di un tempo. Ora c'è a listino un cassonetto dell'immondizia che si chiama "lancia Y", è una cosa orribile, ma come ci si può accanire in questo modo?
Ritratto di alex_rm
11 giugno 2018 - 12:22
dagli anni 90 ad ora non ho ricordi positivi di Lancia oltre alle varie Thema e delta integrale degli anni 90 mi ricorda le non molto riuscite delta 2,lybra,thesis,dedra,Delta/bravo e le varie crysler rimarchiate ecc.All estero in pochi conoscono Lancia mentre e molto piu conosciuta Alfa Romeo per questo e meglio insistere sul marchio Alfa Romeo
Ritratto di Spock66
11 giugno 2018 - 12:51
Lo spazio per nuovi modelli Lancia in Europa ci sarebbe eccome, e le possibilità di sinergie nel gruppo sarebbero ampie: una nuova Thesis/Thema sulla base della Maserati Ghibli, che avesse meno performance ma più infotainment e comfort/souplesse di guida ad esempio, una Fulvia derivata dalla 124 Spider rivista in versione Coupè e con l'eleganza tipica Lancia, una Delta Integrale con la base meccanica della Giulia Q4..tutte cose possibili ma che richiederebbero un grande investimento in qualità e design, soldi che semplicemente adesso non ci sono.
Pagine