Salone di Torino 2018: è di scena la Delta Integrale

9 giugno 2018

La FCA ha ridotto la Lancia a una marca con un solo modello per il mercato italiano, con grande disappunto degli appassionati che tengono vivo il ricordo grazie soprattutto alla Delta Integrale. Eccone alcune riunite al Parco Valentino.

Salone di Torino 2018: è di scena la Delta Integrale
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Ritratto di Spock66
11 giugno 2018 - 12:51
Lo spazio per nuovi modelli Lancia in Europa ci sarebbe eccome, e le possibilità di sinergie nel gruppo sarebbero ampie: una nuova Thesis/Thema sulla base della Maserati Ghibli, che avesse meno performance ma più infotainment e comfort/souplesse di guida ad esempio, una Fulvia derivata dalla 124 Spider rivista in versione Coupè e con l'eleganza tipica Lancia, una Delta Integrale con la base meccanica della Giulia Q4..tutte cose possibili ma che richiederebbero un grande investimento in qualità e design, soldi che semplicemente adesso non ci sono.
Ritratto di Alfiere
12 giugno 2018 - 09:32
1
Ed infatti le versioni LWB del pianale giorgio ci sono, al momento previste per il mercato asiatico. Sarebbe fantastico riavere la thema, ma in quel segmento è il prestigio del marchio a fare la differenza, e per averlo bisogna avere alle spalle una storia recente di ottime auto, per le quali servono investimenti. Penso sia più probabile una segmento E Alfa. E penso che Lancia avrebbe un migliore futuro come versione di pari qualità e meno sofisticata di alfa, per quelli a cui importa avere "il mezzo" senza "correre".
Ritratto di Giuliopedrali
11 giugno 2018 - 13:04
Alla fine sono i buoni modelli a fare un buon marchio e non l'opposto...
Ritratto di FiestaLory
11 giugno 2018 - 13:23
A caratterizzare le Lancia dalle origini sino all'acquisizione da parte di Fiat (sotto la quale sono comunque nati alcuni modelli eccellenti, come Thema e Delta) erano la qualità costruttiva e l'avanguardia tecnologica (e il nom voler accettare compromessi portò al fallimento): Ora, so che potrebbe sembrare una bestemmia, ma essere all'avanguardia oggi potrebbe significare buttarsi sull'elettrico: Lancia e Maserati come versante elettrico di FCA, con Maserati a produrre modelli dal seg. E in su e Lancia non oltre. Creare una gamma al top nell'elettrico nel mondo potrebbe essere un buon modo di omaggiare Vincenzo.
Ritratto di tody
11 giugno 2018 - 14:52
2
Un'ottima auto la Delta HF Integrale. Riguardo Lancia non ho mai capito perché con l'entrata in produzione della Giulia non abbiano sfruttato la base per realizzare una berlina improntata più al lusso rispetto all'Alfa.
Ritratto di alex_rm
11 giugno 2018 - 15:13
Realizzare una Berlina Lancia su base Giulia con un marchio sconosciuto e/o visto con diffidenza all estero e in un momento in cui si vendono SUV non e profittevole.Ed a breve sara fatta una Suv Maserati su base Stelvio.
Ritratto di tody
12 giugno 2018 - 15:43
2
Sì, però è anche vero che sfruttando telaio e motori della Giulia i costi di produzioni non sarebbero stati esagerati.
Ritratto di Giuliopedrali
11 giugno 2018 - 15:09
Lancia sarebbe perfetta come anti Tesla o altro del genere, altro che.
Ritratto di silvano 103
11 giugno 2018 - 22:02
Purtroppo in Fca non ci sono più manager con l'auto nell'anima, l'ultimo fu l'ing. Ghidella ed infatti sotto la sua direzione la Fiat visse i suoi anni migliori, con una gamma di modelli al top anche in confronto alla concorrenza estera, UNO, CROMA, TIPO, DELTA, PRISMA, THEMA, 164 erano un punto di riferimento, purtroppo dopo la sua cacciata, subentrarono solo finanzieri ed intrallazzatori che hanno portato il gruppo sull'orlo del fallimento, il ragioniere maglionato, poi, ha pensato solo a ripianare i debiti ed a rimpinguare bene il suo portafogli, a scapito di una gamma modelli alquanto ridotta e di un marchio glorioso come Lancia ridotto alla canna del gas.
Ritratto di Alfiere
12 giugno 2018 - 09:34
1
senza il maglioncino avremmo perso anche alfa e maserati.
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