NEWS

Sconto pedaggio alle moto: solo una proroga. E c’è un “buco di cassa”

13 febbraio 2018

Lo sconto per le moto finisce a luglio 2018, dunque non diventa permanente. La differenza la mettono automobilisti e camionisti.

Sconto pedaggio alle moto: solo una proroga. E c’è un “buco di cassa”

PER POCHI MESI - Lo sconto sui pedaggi delle moto resta sino a fine giugno 2018, ma non diventa strutturale: è quanto emerso dal tavolo cui hanno partecipato i gestori delle autostrade e il ministero dei Trasporti. Tutto era nato a fine luglio scorso (vedi news qui):  pedaggi scontati del 33% dal 1° agosto al 31 dicembre 2017. I motociclisti possono usufruire di questa riduzione solo attraverso l’attivazione di un Telepass abbinato in esclusiva alla targa del veicolo a due ruote: devono pagare un canone mensile. Già all’epoca il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, aveva definito questo provvedimento “provvisorio e sperimentale”. E per eventuali sconti da luglio 2018 (la stagione in cui i motociclisti, grazie al bel tempo, viaggiano di più) deciderà il governo. Ma attenzione: stando a quanto riporta il Sole 24 Ore, ministero e gestori non hanno neppure accennato alla possibilità di rendere gli sconti strutturali. Né di riconoscere alle moto una classe tariffaria meno onerosa. Insomma, quella che era stata annunciata da qualcuno come una rivoluzione, s’è rivelata per ora una misura poco incisiva.

CHI PAGA QUEGLI SCONTI - Il fatto è che, su alcune tratte autostradali, lo sconto sui pedaggi per le moto verranno pagati da tutti gli altri utenti (automobilisti e camionisti): i gestori attueranno rincari al casello, per recuperare i mancati incassi durante la sperimentazione. Perdite che ammontano a circa 200.000 euro. Ogni gestore, applicando il contratto di concessione fra Stato e concessionaria (la cosiddetta convenzione), ha diritto ad alzare le tariffe in proporzione al mancato introito: è proprio quanto accaduto per gli sconti ai pendolari del 2014 (vedi news qui). Alla fine, l’aumento dei transiti delle moto non sta compensando i minori incassi: ha influito negativamente l’obbligo, per i motociclisti, di registrare un contratto Telepass, senza considerare che il test è partito ormai a estate iniziata.

Sconto sui pedaggi per le moto: gli altri utenti lo pagano con i rincari. Che ne pensi?
Non è giusto: sconto per tutti o per nessuno, rincari per tutti o per nessuno
54%
  • Non è giusto: sconto per tutti o per nessuno, rincari per tutti o per nessuno
    54%
  • È giusto che le moto paghino e non subiscano rincari: sono meno ingombranti delle auto e dei Tir
    46%

 

Aggiungi un commento
Ritratto di bombolone
13 febbraio 2018 - 18:20
Ok, non bisogna chiamarlo sconto sennò i motociclisti si offendono. Sta di fatto che per questa inutile sperimentazione dovrò mettere mano anch'io al portafogli, per contribuire a ripianare il buco di cassa che si è generato. Io che le due ruote le detesto...
Ritratto di cavalierebianco
13 febbraio 2018 - 18:24
Fanno gli esperimenti e poi paghiamo noi automobilisti, che siamo pure quelli che vengono superati quando siamo in coda al casello dai soliti maleducati in moto
Ritratto di Mbutu
13 febbraio 2018 - 18:27
E' piuttosto il contrario. Se si parla di sconto sono gli altri ad offendersi. E visto che io non voglio offendere nessuno propongo di chiamare le cose con il loro nome: giusta tariffa. Riguardo al detestare ...non è quello il criterio da adottare per stabilire la tariffa chilometrica.
Ritratto di Lo Stregone
15 febbraio 2018 - 10:31
Prima di riuscire a trovare il criterio giusto, arriveremo nell'anno 3000.
Ritratto di alex_rm
14 febbraio 2018 - 00:31
Perché chiamarlo sconto per le moto quando le moto dovrebbero avere una loro classe di pedaggio(come avviene in tutte le altre parti del mondo)dato che la moto ha due ruote e pesa da 10 volte meno.e poi perché obbligare all acquisto del telepass per avere la tariffa moto,io che non ho il telepass pagherò di più il pedaggio sia con la moto che con l’auto.
Ritratto di Lo Stregone
15 febbraio 2018 - 10:33
Sono un po' in ritardo ma mi sembra nient'altro che un modo per tenerci tutti sotto sorveglianza.
Ritratto di Dr.Torque
14 febbraio 2018 - 09:40
Pasticciaccio all'italiana. Non ce la facciamo proprio a fare una legge chiara eh?
Ritratto di Lo Stregone
15 febbraio 2018 - 10:38
Italia = Dr.Azzeccagarbugli.
Ritratto di Sprint105
14 febbraio 2018 - 12:12
In un paese sensato si pagherebbe un bollino annuale per viaggiare in autostrada, come in Austria e in Svizzera, abolendo i caselli, le relative code e i costi aggiuntivi, con un gran risparmio per tutti
Ritratto di Lo Stregone
15 febbraio 2018 - 10:38
In un paese sensato...
Pagine