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La Seat realizzerà un’elettrica da 20.000 euro

Pubblicato 23 marzo 2021

La prima citycar elettrica della Seat, basata sulla versione accorciata della piattaforma MEB, dovrebbe arrivare entro il 2025.

La Seat realizzerà un’elettrica da 20.000 euro

ELETTRICA ENTRY LEVEL - In occasione della conferenza annuale dove sono stati annunciati i risultati del 2020, la Seat ha presentato il piano Future Fast Forward che ha l’obiettivo di far diventare la casa spagnola un punto di riferimento in l’Europa per l’elettrificazione. Obiettivo che il costruttore spagnolo intende perseguire anche attraverso una citycar elettrica che dovrebbe avere un prezzo di circa 20.000 euro (qui sopra uno schizzo diffuso della stessa Seat). 

PER TUTTO IL GRUPPO - La nuova strategia prevede che la Seat diventi il punto di riferimento all’interno del Gruppo Volkswagen nella produzione di veicoli elettrici compatti, che saranno ingegnerizzati su una versione accorciata della piattaforma MEB, attualmente utilizzata dalla Volkswagen ID.3, ID.4 e Skoda Enyaq IV. La nuova architettura consentirà, non solo alla Seat, ma a tutto il Gruppo Volkswagen, di produrre auto elettriche a un prezzo di accesso basso. L’uscita dei primi modelli basati sulla “MEB lite” è prevista nel 2025.

SERVONO SOSTEGNI - Secondo le stime i modelli ingegnerizzati sulla MEB-Lite, che saranno prodotti nello stabilimento Seat di Martorell vicino a Barcellona, potrebbero superare le 500.000 unità all'anno. Numero che tuttavia, stando a quanto dichiarato dal presidente della Seat, Wayne Griffiths, dipenderà dal sostegno e dagli investimenti del governo spagnolo e della Commissione Europea, ma anche dalle strategie degli altri marchi del gruppo.
 
UN PROGETTO PIÙ AMPIO - L'obiettivo di produrre auto elettriche a Martorell è uno dei punti cardini del piano Future Fast Forward della Seat, poiché contribuirebbe in maniera determinante all'elettrificazione della Spagna, oltre a creare nuovi posti di lavoro. Il progetto prevede la collaborazione del governo, che dovrà mettere a disposizione nuovi incentivi così da far raggiungere alle elettriche una quota di mercato del 10%, e delle aziende spagnole operanti nei servizi di ricarica che dovranno installare almeno altri 20.000 colonnine (la Spagna è in ritardo rispetto a gran parte dell'Europa nell'adozione delle EV). 

UNA FABBRICA DI BATTERIE - Secondo Griffiths, questi passi propedeutici dovranno essere poi essere accompagnati dalla costruzione di una fabbrica di batterie. Il Gruppo Volkswagen ha infatti in programma di realizzare in Europa sei diverse Gigafactory.





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Ritratto di Giuliopedrali
23 marzo 2021 - 16:25
Successo incredibile anche col marchio Cupra in tutta l'Europa Occidentale, col suo primo vero modello la Formentor e non sono neppure auto economiche, mentre DS sta già per chiudere.
Ritratto di Volpe bianca
23 marzo 2021 - 16:46
Sì, però era solo un commento ironico rivolto a questo nuovo modello che uscirà quando probabilmente inizieranno a produrre la Spring a idrogeno... Se vw si deve "aggrappare" al successo di Cupra, beh allora....
Ritratto di Oxygenerator
23 marzo 2021 - 20:13
Forse non si è capito, ma volks non si aggrappa a nulla. O è il primo o il secondo gruppo al mondo per vendite di automobili. In altri termini, o il migliore o quasi. Perchè si dovrebbe aggrappare a qualcosa ? Saran gli altri gruppi rimasti indietro, che dovranno cominciare a muoversi e a raggiungerla.
Ritratto di Oxygenerator
23 marzo 2021 - 20:18
Mi sfugge qualcosa ? Leggo commenti di alcuni utenti sempre contro volks. Alcune volte contro Toyota. Altre contro le tedesche in generale. Siete tifosi di Stellantis ? Di Renault ? Dei cinesi ? Mah, evidentemente mi sfugge qualcosa.
Ritratto di Volpe bianca
23 marzo 2021 - 20:46
@Oxygenerator era solo la continuazione di un commento ironico in risposta a GiulioPedrali che ha preso come esempio il successo di Cupra. Non sono contro vw né contro le tedesche in generale.
Ritratto di Giuliopedrali
24 marzo 2021 - 16:28
Ma diciamo che Cupra per VAG si è rivelata un successo, DS sono anni che ci provano... (un insuccesso di VAG può essere invece Jetta il marchio economico di VAG in Cina presentato solo 2 anni fa e già superato da marchi cinesi di lusso..)
Ritratto di Volpe bianca
24 marzo 2021 - 16:46
Certamente, la Formentor ad esempio a me piace, era solo per ironizzare sulla tempistica di uscita di questa prima citycar elettrica, 4 anni non sono pochi. Per 7 anni ho avuto una leon e l'ho sempre considerata una buona macchina, ben fatta sia esternamente che internamente. Ho poche critiche da fare a Seat
Ritratto di Giuliopedrali
25 marzo 2021 - 09:00
Se avessero interni un pò migliori metterebbero in ombra la stessa VW come avviene in Austria, Svizzera (questro mese Cupra Formentor sesta auto più venduta) e Germania.
Ritratto di Meandro78
24 marzo 2021 - 07:09
Sempre che VW, cari i miei vaggari, non fallisca prima per debiti...
Ritratto di Oxygenerator
24 marzo 2021 - 09:37
@ Meandro78 Se un gruppo così grosso, fallisce per debiti, crea un terremoto, all’interno del sistema “ automobile “ tale, da avere un riverbero anche su tantissime altre attività. Speriamo di no, per i lavoratori e per l’europa.
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