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Seat Leon: ora anche ibrida plug-in

Pubblicato 09 ottobre 2020

La Seat annuncia due nuove versioni ibride della Leon: la ricaricabile 1.4 e-Hybrid con 204 CV e la ibrida leggera 1.0 eTSI da 100 CV.

Seat Leon: ora anche ibrida plug-in

I PREZZI - La gamma della quarta generazione della compatta Seat Leon, da maggio 2020 negli autosaloni, si arricchisce di due nuovi propulsori ibridi; il 1.4 e-Hybrid da 204 CV, che per la casa spagnola segna il debutto della prima versione ibrida ricaricabile, e il 1.0 eTSI da 100 CV mild hybrid, che si aggiunge al 1.5 eTSI da 150 CV presente dal lancio. La prima è già disponibile in abbinamento agli allestimenti top di gamma FR ed Xcellence, a partire da 27.150 euro; la variante mild hybrid richiede un esborso di 21.930 euro in allestimento Style.

60 KM COL MOTORE ELETTRICO - La Seat Leon 1.4 e-Hybrid unisce il benzina 1.4 TSI da 150 CV con un’unità elettrica da 115 CV, situata tra il motore a combustione e la scatola del cambio DSG a doppia frizione, alimentata da una batteria agli ioni di litio da 13 kWh (otto moduli da 12 celle ciascuno). La capacità dell’accumulatore, posizionato davanti all’asse posteriore, consente di percorrere fino a 60 km a emissioni zero. È possibile fare il pieno di energia tramite il cavo di tipo Mode2 con presa Schuko, di serie, che garantisce una ricarica completa in meno di sei ore, e un cavo di ricarica Mode3 con connettore Mennekes (disponibile a richiesta), che consente di ripristinare l’energia dell’accumulatore in 3,5 ore circa.

DIVERSE MODALITÀ DI GUIDA - Al volante della Seat Leon 1.4 e-Hybrid è possibile scegliere tra diverse modalità di guida: e-Mode, che consente alla vettura di procedere con il solo motore elettrico, Hybrid, che prevede la selezione automatica della tipologia di propulsione da utilizzare, in base alle condizioni di guida, e la modalità di “riserva dello stato di carica”, che mette in funzione solamente il motore a combustione per caricare le batterie. Potendo procedere anche in via esclusiva con la trazione elettrica, così come previsto dalla normativa, è dotata di un dispositivo che emette un suono così da avvertire i pedoni della prossimità del veicolo.

LA IBRIDA LEGGERA - La Seat Leon 1.0 eTSI da 110 CV con cambio automatico DSG, abbina il motore a benzina a una piccola unità elettrica da 12 CV (collegata tramite una cinghia) che lo supporta nelle partenze e in ripresa, riducendo consumi ed emissioni, visto che è alimentato da una batterie agli ioni di litio (collocata sotto il sedile del passeggero anteriore) che si ricarica nei rallentamenti. Questo motore è disponibile in abbinamento a tutti gli allestimenti presenti in gamma; si parte dallo Style, ricca versione base che già comprende di serie il Seat Virtual Cockpit, i fari anteriori e posteriori led, il clima, il sistema di avviamento senza chiave Kessy Go, il Cruise Control, il sistema multiemdiale Seat Connect e alcuni ADAS come il sistema di frenata di emergenza e rilevamento di pedoni e ciclisti, l’assistenza al mantenimento della carreggiata, il sistema di rilevamento della stanchezza e la chiamata di emergenza E-call.

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Ritratto di studio75
9 ottobre 2020 - 19:43
5
Vero, 205cv ibrida a 27k di listino mi sembrano davvero pochi.
Ritratto di deutsch
10 ottobre 2020 - 00:23
4
E' il prezzo in promozione con incentivi. Il prezzo pieno e 34650
Ritratto di Maurof12
9 ottobre 2020 - 22:58
sul sito seat 34650 per la 204 cv piu altri 6000 di optional costa troppo...meglio un st focus a sto punto
Ritratto di deutsch
10 ottobre 2020 - 00:23
4
La st non è plug-in
Ritratto di Giuliopedrali
10 ottobre 2020 - 08:48
La Leon in Germania Paese dove non esiste industria automobilistica... E' quinta in classifica appena dietro alla Golf.
Ritratto di alex_rm
10 ottobre 2020 - 12:11
La Germania ormai non é più quella di una volta é la classifica di settembre é 1 golf,2 corsa,3 passat,4 octavia,5 leon,6 gamma mini,7 gamma 500.le passat,octavia e leon sono per la quasi totalità auto aziendali.in giro in Germania ho visto molte Skoda e Seat che indirettamente sono sempre auto tedesche con tecnologia tedesca anzi una Seat tarraco é costruita in Germania a wolfsburg e un Audi a 3 in ungheria
Ritratto di Giuliopedrali
10 ottobre 2020 - 12:53
Però in Germania, UK, Belgio etc vedo che ai primi posti c'è sempre anche Mercedes, quasi sempre prima in Belgio e Lussemburgo, però in Paesi così ricchi anche Norvegia e Svezia le vere novità sono Polestar e MG che a volte sono perfino nella top five, intanto noi italiani a parte la 500 in quei Paesi quasi non esistiamo.
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