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Le Seat Leon per Polizia e Carabinieri

07 luglio 2015

Un identico modello, la Seat Leon, per Polizia e Carabinieri: la casa spagnola si è aggiudicata il bando per la fornitura allo stato italiano.

Le Seat Leon per Polizia e Carabinieri
IN TRE ANNI, 4.000 UNITÀ - È la Seat a vincere la gara d’appalto per fornire a Polizia e Carabinieri un identico modello: così, le forze dell’ordine avranno a disposizione la Seat Leon 2.0 TDI con 150 cavalli di potenza (foto sopra). Una vettura realizzata appositamente, blindata, per rispondere a tutte le esigenze di chi la usa. Le macchine della casa spagnola, prodotte a Martorell (Barcellona), declinate nell'allestimento FR e con una inedita livrea, sono state oggetto di rigorosi test, tra cui 16.000 km percorsi dai prototipi e più di 100.000 movimenti di apertura/chiusura porte. Prima della produzione è stato effettuato il test più duro, ossia 30.000 km percorsi senza sosta. Dalla Spagna vengono trasferite a Chivasso (Torino): qui, nella Nuova Carrozzeria Torinese, “pantere” e “gazzelle” sono trasformate e adattate in base alle richieste dei vari comparti, il tutto con la consulenza della casa madre della Seat, il gruppo tedesco Volkswagen. Per la prima volta Polizia e Carabinieri hanno scelto la stessa vettura: la fornitura prevede al massimo 4.000 unità in tre anni, e già ne sono state consegnate 206 tra Polizia e Carabinieri, mentre gli ordini hanno toccato quota 925. L’obiettivo del governo (ministeri dell'interno e della difesa) è di ottimizzare i costi di gestione del parco auto utilizzato dalle forze dell'ordine del nostro paese. La Leon va a sostituire la Fiat Bravo, la cui produzione è cessata in anticipo rispetto a quanto previsto dal contratto di fornitura.
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Ritratto di torque
8 luglio 2015 - 14:07
"risparmiare sicuramente è già un motivo preciso non credi?" (ti quoto perché, con l'attuale sistema di commenti, la mia risposta potrebbe andare a finire chissà dove!): certo che lo credo! Il problema è che stai citando il risparmio dopo aver risposto tu stesso, per primo, alla domanda "42000 euro e neanche i cerchi in lega?" con "ci sarà una ragione precisa!". Ovvio che, se la ragione precisa è il risparmio, ha ragione chi ti pone la domanda iniziale e tu stesso hai dato esattamente la risposta che non dovevi dare. Se vendessero una Mercedes S senza climatizzatore, e tu (giustissimamente) esordissi chiedendo "ma come, 100 mila euro di macchina e niente clima?", e io ti rispondessi "be', hanno risparmiato", avrei ragione io a giustificarli o tu ad essere sgomento? E poi, che senso ha declinare una macchina nell'allestimento sportivo e poi venderla senza le caratterizzazioni estetiche tipiche e coi copricerchi di plastica? Tornando a citarti, dici "anche perché questo è l'allestimento FR...": perché, scusa? Perché dovrebbe essere normale che un allestimento sportivo venga proposto coi cerchi di ferro?
Ritratto di Moreno1999
8 luglio 2015 - 14:11
4
Capisci che questo non essendo il modello in "vendita" bensì quello destinato alla polizia avrà una dotazione diversa...hanno investito su altro sicuramente e hanno tagliato quello che non era indispensabile dell'allestimento più ricco ossia cerchi in lega e paraurti sportivi!! Cerchi in lega e climatizzatore hanno un'importanza ben diversa, altrimenti le citycar sarebbero tutte con i cerchi e senza clima anziché viceversa. Quali sarebbero i vantaggi portati dai cerchi in lega, scusa? L'estetica? Ma per carità
Ritratto di torque
8 luglio 2015 - 14:56
Non importa, Moreno! Giustificando il risparmio, sei in netta contraddizione col motivo stesso per cui hai deciso di rispondere inizialmente, punto. L'esempio che ho portato, speravo non servisse specificarlo, era una palese esagerazione, non è necessario usarlo come metro di paragone. Da come hai esordito, sembrava che qualcuno conoscesse la "ragione precisa" per cui i cerchi fossero di ferro, e invece siamo ritornati all'inizio, tutto qui... Come sottolineato già nel mio primo commento, il mio intento non era fare polemica sterile, ma conoscere questa ragione, che io non mi spiego, fine della storia. Anche perché, la dotazione sarà pur diversa, la versione sarà pur speciale, ma converrai con me che è quantomeno un controsenso proporre un'auto in uno specifico allestimento e poi non offrire niente dello stesso.
Ritratto di osmica
8 luglio 2015 - 23:37
Torque, ti posso fare la domanda inversa? Perche' dovrebbe avere i cerchi in lega? E' una vettura destinata al servizio, l'estetica non deve manco passare in secondo piano, non deve esserci proprio. In virtu' della tua ultima frase, oltre ai cerchi in lega e il paraurti normale (pare importantissimo quello sportivo), cosa non monta delle Fr importate in Italia?
Ritratto di torque
8 luglio 2015 - 23:53
E dire che mi sembrava palese l'intento di non fare polemica a riguardo: la domanda "se non ha i cerchi in lega ci sarà un motivo ben preciso, non pensi?" dava ad intendere che l'utente in questione conoscesse il motivo ben preciso, e mi sarebbe piaciuto conoscerlo. Fine. Ti chiedo scusa per la mia curiosità. Da quella domanda si evince che la ragione precisa non la si conosce in realtà? Evidentemente, no. Ora, "a cosa servono i cerchi in lega?": ovviamente, nel pratico a nulla. Così come non danno particolari vantaggi i cerchi di ferro in luogo di quelli in lega, risparmio a parte. Ma infatti non era qui che volevo arrivare, sottolineo. E circa la tua domanda finale: scusa, mi potresti spiegare il senso di dichiarare la fornitura in uno specifico allestimento, se poi non è quello? Se la FR viene proposta coi cerchi in lega, i paraurti sportivi e i fari a led, e qui non c'è nulla di tutto ciò, perché chiamarla così? Perché oh, i fari a led costeran tanto, i cerchi in lega non serviranno a nulla, idem i paraurti sportivi, ma allora perché non chiamarla Style, come si fa per noi civili? E' un nome così degradante? FR va forse più di moda?
Ritratto di osmica
9 luglio 2015 - 00:12
L'ultima parte la devi inoltrare alla Redazione, seppur tutte le testate del settore hanno scritto che la vettura e' "declinate nell'allestimento FR". In sostanza ti basi su quando si vede dalla foto (giustamente), ma, forse, monta altri accessori che sono riconducibili alla Fr (es. assetto sportivo/abbassato) - sia chiaro, non lo so. Cmq poco importa, la vettura che si chiami base, reference, style, fr o panzerotto, e' pur sempre la medesima vettura con accessori e combinazione di essi differenti. Chi sa la risposta sui cerchi in ferro/lega: chi ha letto il bando e chi ha fatto la proposta. Il motivo puo' essere semplicemente "non erano necessari" e pertanto non sono stati montati (con la riduzione del costo di una manciata di €), oppure sono necessari cerchi speciali per eventuali pneumatici particolari (visto che non vediamo manco i cerchi...).
Ritratto di osmica
9 luglio 2015 - 00:15
+ leggendo altri articoli, seppur la vettura costa 42.000€, il 60% di tale costo va all'azienda italiana che trasforma la vettura prodotta dalla Seat alle specifiche richieste e al servizio manutenzione come programmato. Ovvero "42000€ e manco i cerchi in lega", a conto fatto il costo dell'acquisto della vettura e' di 17000€ scarsi
Ritratto di torque
9 luglio 2015 - 00:37
Il concetto lo capisco, il nome è un nome, ma l'auto resta quella, tuttavia non lo condivido. Il mondo dell'auto è anche nome: la Golf GTI è un'icona grazie anche alla sigla GTI, la Fiat 500 è un'icona dal nome immediatamente riconoscibile (e tristemente abusato negli anni '90), il nome "quattro" per Audi è diventato colonna portante. Ora, non si vendono quattro a trazione anteriore, non si vendono GTI 1.2 aspirate, non si vendono 500 come quella squadrata da lucro puro degli anni '90 anche se purtroppo l'hanno fatto. Quindi per quanto sia d'accordo sul fatto che la questione nome sia una mera formalizzazione e per quanto convenga anche sul fatto che l'auto sia valida e conveniente (altrimenti non avrebbe vinto il bando), il tarlo del nome mi resta. Do ragione a chi si chiede perché la chiamino FR e sia allestita così e mi associo. Sui conti, preferisco non dilungarmi, mi viene solo da chiedermi: ma se il prezzo è di 17000 euro scarsi, 'sta benedetta macchina, quanto costa? Un 2.0 TDI FR, a noi, non verrebbe a costare più o meno il doppio? Ok le economie di scala e il bando pubblico, ma il 100% in più? Va be', non entriamo nel merito, tanto è comunque l'auto che utilizzeranno le forze dell'ordine, non sarà mai direttamente un nostro problema.
Ritratto di Strige
9 luglio 2015 - 01:27
Allora, so rispondere a quasi tutte le domande. Allora, cerchi in acciaio perchè più sicuri, nel senso che se fai un inseguimento e prendi una buca e danneggi il cerchio....beh sei un pericolo. La vettura costa 17mila, il resto è dovuto alle modifiche richieste dalla polizia e dai carabinieri. La vettura data è un FR ma visto le modifiche, queste sono sparite. Il prezzo 17mila è il prezzo che avrebbe l'auto con solo 2-3 mila euro di margine. Essendo a ribasso, più guadagni più possibilità hai di vincere. A noi costano 25 mila perchè c'è il trasporto della vettura, il concessionario e altre cose che ci sono in mezzo. Quindi tutti guadagnano qualcosa e la vettura arriva a 25 mila.
Ritratto di osmica
9 luglio 2015 - 22:09
Torque - FR: lascia perdere la denominazione dell'allestimento di derivazione. E' un'informazione (corretta o meno) che non ha una reale importanza. Prezzo: la Fr 150cv al pubblico viene 25.000€ circa (la vera Fr, con ulteriori accessori, non presenti sulla vettura in foto). Se vai in conce ti fanno lo sconto. Se vai in conce e ti fai il preventivo per 500 vetture ti fanno uno sconto piu' sostanzioso. In sostanza: un cliente che ordina una vettura lo possono anche perdere, ma un cliente che e' intenzionato a comprarne 500 e oltre, non lo puoi perdere (se e' tuo interesse averlo come cliente) e quindi sei diposto a guadagnare meno per unita'.
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