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Seggiolini anti-abbandono: in vigore dal 7 novembre

Pubblicato 24 ottobre 2019

Dopo la legge del 2018, finalmente è stato emanato il decreto attuativo che definisce le caratteristiche dei dispositivi.

Seggiolini anti-abbandono: in vigore dal 7 novembre

NEI SEGGIOLINI O NELL’AUTO - Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sono state definite le caratteristiche per i dispositivi anti-abbandono nei seggiolini, sistemi di allarme obbligatori che segnalano la presenza di un bambino di età fino a 4 anni all’interno di un veicolo in sosta, al fine di evitarne l’abbandono. Questi sistemi, si legge nel testo, possono essere di tre tipi: integrati nei seggiolini di nuovo acquisto; un accessorio da acquistare separatamente per seggiolini già in possesso; una dotazione di serie o un accessorio dell’auto, purché inseriti nel fascicolo di omologazione dell’auto stessa. 

SI DEVONO FAR SENTIRE - Chi produce i dispositivi anti-abbandono deve accertarsi che questi si attivino automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente; l’apparecchio inoltre deve emettere un segnale di conferma non appena è operativo. In caso di pericolo i sistemi anti-abbandono devono generare un allarme visivo, attraverso la vibrazione o acustico, udibile anche fuori dall’auto. Non è obbligatorio un sistema per l’invio di messaggi o chiamate, tramite il quale ricevere un allerta sul telefonino, ma se l’apparecchio è alimentato a batteria deve segnalare quando la carica residua è in esaurimento. In caso di mancato utilizzo dei sistemi anti-abbandono viene applicata una sanzione amministrativa di 81 euro e sono decurtati 5 punti dalla patente. In caso di recidiva nel biennio successivo, ai trasgressori verrà sospesa la patente da 15 giorni a due mesi.

FUNZIONA CON IL BLUETOOTH - Ma come funzionano in pratica questi dispositivi? Di norma grazie ad un sensore, inserito nel seggiolino, collegato via bluetooth al telefono del genitore. Se quest'ultimo esce dall’auto, e supera il raggio d'azione del segnale bluetooth con il bambino ancora seduto sul seggiolino, gli viene inviata una notifica sullo smartphone tramite l'app dedicata. Se non interrompe l’allerta vengono avvisati gli altri famigliari. Questi dispositivi sono disponibili anche come afermarket e, per agevolarne la diffusione, nel Decreto Fiscale è stato istituito un fondo e il riconoscimento di un contributo economico di 30 euro per ciascun dispositivo di allarme acquistato.





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Ritratto di andrea120374
24 ottobre 2019 - 13:18
2
Nessuno dei genitori che ha avuto queste tragedie è stato trovato malato di mente, capita che la nostra mente sia strasicura di aver fatto qualcosa anche se in realtà non lo si è fatto...capita purtroppo Quindi Zio bello smettila di scrivere Ca zz ate
Ritratto di ziobell0
24 ottobre 2019 - 14:42
Andrea: capisco che ti brucia ancora la battuta sulla casa di corte e la macchina a rate. Avrò colto nel segno. Riguardo al seggiolino faccio una considerazione, ma forse il tuo limitato comprendonio non la capirà, pazienza. Se il sensore funziona collegato al bluetooth del telefono, lo spieghi tu al nonno in carriola che porta il nipote all'asilo come si usa lo smartphone?
Ritratto di andrea120374
24 ottobre 2019 - 15:47
2
Non ti basta un equipe per curarti Ziobello ... tu sei malato
Ritratto di ziobell0
24 ottobre 2019 - 16:08
andrea, tu sei proprio un tipo problematico.
Ritratto di Andre_a
25 ottobre 2019 - 23:08
9
@andrea120374: dici che capita, ma i casi sono talmente pochi che farci una legge mi pare assurdo. Obbligare i genitori a seguire un corso di primo soccorso pediatrico, ad esempio, potrebbe salvare un numero ben più significativo di bambini.
Ritratto di andrea120374
24 ottobre 2019 - 13:15
2
Ho un bambino di 5 mesi e abbiamo il sensore su tutte e due le auto di famiglia e funziona perfettamente la differenza era veramente di pochi euro in più !!!! La sicurezza prima di tutto
Ritratto di Andre_a
25 ottobre 2019 - 07:10
9
Se uno decide di comprarlo fa benissimo, ma obbligare tutti gli Italiani per meno di dieci casi negli ultimi 20 anni mi sembra assurdo.
Ritratto di federico p
24 ottobre 2019 - 23:19
2
Ridicolo il fatto che i genitori sono così distratti da altre cose da scordarsi i figli in macchina. Bene questi nuovi sistemi anche se potrebbero farlo un po' più semplice ovvero se il seggiolino rileva che l'auto si chiude col bambino dentro incomincia a suonare l'allarme senza bluetooth o diavolerie varie
Ritratto di Andre_a
25 ottobre 2019 - 07:08
9
Su un’auto nuova si può fare (e mi sembra Hyundai lo stia facendo), ma su una vecchia penso che un sensore del genere sia impossibile
Ritratto di Fiorenzo erba
25 ottobre 2019 - 23:13
va bene l'allarme sonoro in macchina ma poi sarebbe bastato obbligare gli asili a contattare i genitori in caso di assenza senza preavviso, tutto questo è una inutile complicazione che fa spendere altri soldi agli automobilisti già tartassati
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