NEWS

I segreti delle Ferrari del futuro

21 agosto 2013

Alcuni brevetti rivelano cosa potremmo trovare presto sulle “Rosse”, come il sistema di aiuto alla sbandata controllata.

I segreti delle Ferrari del futuro
DERAPATE “PER TUTTI”? - Per i clienti del Cavallino (nella foto sopra la F12) è in vista un’ulteriore escalation del piacere di guida (già oggi di tutto rispetto) offerto dalle Ferrari di produzione? Parrebbe proprio di sì: un brevetto depositato dalla casa di Maranello descrive infatti un sistema che permetterebbe di “controllare l'angolo di sbandata di un veicolo a trazione posteriore quando sta curvando” “senza bisogno di particolari tecniche di guida”. E questo non per ricercare un puro e semplice aumento delle prestazioni (per esempio, il tempo sul giro) della vettura, ma solo perché tale comportamento è “altamente spettacolare e molto apprezzato dai guidatori”. Il sistema ricorda da vicino il controllo elettronico dell’angolo di assetto (Side slip angle control o SSC), annunciato dalla Ferrari per la 458 Speciale: un dispositivo che, come riporta il comunicato, consente “la naturalezza nella gestione dei sovrasterzi di potenza”.
 
 
IL PEDALE CONTROLLA L'ANGOLO - Secondo il brevetto (disegno qui sopra, che riguarda una vettura con motore anteriore, invece che centrale come nella 458 Speciale, ma che pare adattabile a vetture a trazione posteriore di qualunque tipo), un'apposita centralina si interfaccia col pedale dell'acceleratore quando il volante viene girato. Nella prima parte della sua corsa, il pedale controlla direttamente la potenza erogata (come avviene nelle auto tradizionali), mentre nella seconda parte l’effetto della pressione sul pedale diviene proporzionale all'angolo di sbandata che si vuole ottenere: più si accelera, più l'auto sbanda lateralmente “di potenza”, mentre rilasciando il gas l'auto si riallinea. Il tutto può essere attivato tramite un interruttore e viene controllato dall'elettronica della centralina, che evita che la scodata possa trasformarsi in una perdita di controllo del mezzo. Ma, addirittura, il controllo può avvenire anche attraverso il rilevamento delle reazioni psicofisiche del guidatore: proprio la Ferrari ha depositato, in passato, un brevetto al riguardo, che si basa su sensori che leggono la pressione del sangue, il battito cardiaco, il livello di attenzione degli occhi, la traspirazione della pelle e la sua temperatura e persino l'attività cerebrale. 
 
 
CAMBIA L'INCLINAZIONE DELLA RUOTA - Ma pure un’altra “chicca” che potrebbe trovare presto un'applicazione su strada viene descritta in un altro brevetto della Ferrari (disegno qui sopra) e riguarda un sistema che permette di regolare attivamente e in marcia l'inclinazione delle ruote sia in senso verticale rispetto al piano della strada (campanatura o camber), sia rispetto all'asse del veicolo (convergenza). Ciò sarebbe reso possibile grazie a due attuatori elettrici, montati sulla sospensione e incaricati si muovere il mozzo delle ruote, e permetterebbe di variare a comando il contatto pneumatico-suolo, ottimizzando il comportamento della vettura in curva. Inoltre, si migliorerebbe così anche l'usura dei pneumatici, che si troverebbero a lavorare sempre nelle migliori condizioni indipendentemente dal carico applicato.


Aggiungi un commento
Ritratto di Pietro22
22 agosto 2013 - 11:52
concordo in pieno!
Ritratto di Porsche
22 agosto 2013 - 12:52
stai parlando di 4 auto l'anno ? Di cosa stai parlando ?
Ritratto di Jump
22 agosto 2013 - 20:01
Le 4 auto l'anno è una scelta aziendale http://www.alvolante.it/news/ferrari-vuole-produrre-meno-auto-306045, non come Porsche che per fare volumi di vendita adesso vendono pure utilitarie su piattaforma VW. Patetici!
Ritratto di MatteFonta92
22 agosto 2013 - 20:26
3
Sono assolutamente d'accordo con te! :-)
Ritratto di Porsche
23 agosto 2013 - 08:49
se la tecnologia non è per la gente non esiste come tecnologia, è roba da pseudo laboratorio, esperimenti per farsi notare, e come vedo funzionano pure, bravi tifate pure il vostro cavalluccio d'oro.
Ritratto di MatteFonta92
22 agosto 2013 - 20:28
3
Senza offesa, ma... se giudichi la qualità delle vetture Ferrari solamente in base ai numeri di vendita, allora vuol dire che sei proprio messo male... e non hai proprio null'altro a cui appigliarti per screditare (inutilmente) questo mitico marchio di auto sportive, universalmente riconosciuto come il migliore al mondo.
Ritratto di Porsche
23 agosto 2013 - 08:46
ahahahahahh la tecnologia di qui sfottete il resto del mondo è una tecnologia che la produzione di massa non vedrà mai ma limitata a gente con denaro. Se la tecnologia è questa tenetevela pure. E poi io non offendo nessuno non li considero proprio.
Ritratto di MatteFonta92
23 agosto 2013 - 11:54
3
Guarda che il futuro non lo conosce nessuno... guarda per esempio i cambi semiautomatici con paddle al volante: li montano sia le supercar che vetture "normali" (Golf, Giulietta, ecc.); oggi in questo non c'è niente di strano, ma 20 o 30 anni fa avresti mai detto che simili tecnologie da F1 sarebbero finite anche sulle auto "popolari"?
Ritratto di Porsche
23 agosto 2013 - 13:40
futuro auto che fanno 3 km al litro ? Spero veramente che voi scherziate altrimenti siamo finiti. La tecnologia ripeto è altra, le difficoltà vere sono distribuirle al pubblico, non farle in laboratorio.
Ritratto di MatteFonta92
23 agosto 2013 - 16:51
3
Cosa c'entrano adesso i consumi? Io sto parlando di tecnologie che aiutano alla guida. E poi, non venirmi a dire che le Porsche fanno i 30 km/l, come dicono della 918 Spyder...
Pagine