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Dalla Mopar una Dodge Charger con 1014 CV

01 novembre 2018

La concept presentata al SEMA 2018 nasconde sotto il cofano Hellephant, un "mostruoso" V8 7.0 con 1014 CV e 1300 Nm.

Dalla Mopar una Dodge Charger con 1014 CV

UN V8 ESAGERATO - Al SEMA 2018 di Las Vegas tutto esce dai canoni della normalità e sfocia nell'eccesso, perché in questa importante rassegna dedicata alle elaborazioni ogni cosa deve essere fuori dall'ordinario. La FCA non si sottrae a questa regola e mostra in anteprima il nuovo motore a benzina V8 Hellephant, un monumentale 7.0 litri con 1014 CV che si aggiungerà dal prossimo anno ai "crate engine" della Mopar, i motori venduti singolarmente (crate engine vuol dire proprio "motore in scatola") che molti appassionati statunitensi utilizzano per le loro auto elaborate: fra questi, ad esempio, c'è anche il V8 6.2 delle Dodge Hellcat. In questo caso però il 7.0 è riservato alle auto da strada o fuoristrada costruite prima del 1976.

TUTTO IN ALLUMINIO - Il nome di Hellephant non è soltanto un gioco di parole fra hell (inferno) ed elephant (elefante), ma rimanda al motore V8 7.0 del 1964, soprannominato Elephant per via delle sue dimensioni e prestazioni. Sono stati gli ingegneri della Mopar (la divisione della FCA che si occupa degli accessori) a mettere a punto il nuovo V8 7.0, dotato di un compressore volumetrico maggiorato e costruito in alluminio (il 6.2 ha il basamento in ghisa) sulla base del motore utilizzato per le gare di accelerazione. Vengono dichiarati una potenza di 1014 CV e una coppia di circa 1300 Nm, numeri da brividi considerando che vanno gestiti tramite un cambio manuale a sei marce: l'automatico infatti non riesce a sopportare l'enorme coppia motrice, degna di un camion.

HA GLI SCARICHI DELLA STELVIO - In occasione del SEMA 2018 la Mopar ha mostrato il V8 7.0 anche all'interno di un esemplare unico, che fa capire quale risultato si ottiene acquistando il crate engine. La base di partenza è una Dodge Charger del 1968, chiamata Dodge “Super Charger” Concept, dotata di una nuova presa d'aria sul cofano anteriore, archi passaruota maggiorati (le ruote sono di 20" davanti e 21" dietro), fascioni ridisegnati e freni maggiorati della Brembo. Un altro tocco di stile sono i grossi scarichi posteriori, gli stessi dell'Alfa Romeo Stelvio, che la Mopar ha voluto integrare nei fanali a led. All'interno spicca il volante della Dodge Viper.

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Ritratto di probus78
2 novembre 2018 - 12:11
Stupenda.. Ma la preferirei con la livrea General Lee... Credo fosse il mod 1969. Una delle mie 2/3 auto preferite di sempre.
Ritratto di therock70
2 novembre 2018 - 13:08
1
Mamma mia!!!!Esagerata quanto affascinante
Ritratto di IloveDR
2 novembre 2018 - 16:55
4
vecchia per vecchi...il mondo sta voltando pagina
Ritratto di Marco_Tst-97
6 novembre 2018 - 07:51
Commento stupido per stupidi, il mondo dovrebbe liberarsene.
Ritratto di Micaleo
2 novembre 2018 - 18:12
Chissà quanto pagherà di superbollo con quei 14cv in più ahahahah
Ritratto di Tatra70
2 novembre 2018 - 21:25
Se lo facevano 8000 aveva più cavalli e coppia, 9000 ancora di più. Che senso ha nel 2018?
Ritratto di Marco_Tst-97
6 novembre 2018 - 07:53
Ostentazione di potenza bruta, scaricata a terra con un cambio manuale e assoluta "ignoranza". Ha molto più senso questa di una Tesla, al momento attuale.
Ritratto di Gianlupo
3 novembre 2018 - 18:29
Dai programmi di cucina (da Guy Fieri ad Adam Richman) all'elaborazione delle auto (il resto-mod da loro è realmente fattibile e le macchine poi circolano veramente) gli "americani veri", mica i fichetti neocon/dem, danno lezioni a tutti in fatto di savoir-vivre. Da noi invece, isterici chef e sedicenti gourmet con la puzza al naso danno vita a sempre più numerose sceneggiate tragicomico-trash, che sarebbero poi 'sti programmi sull'alta cucina d'accatto per minus abens. La sola vista ti fa venir voglia di metterli tutti a pane e acqua per un anno intero in una cella d'isolamento, con tanto di LCD infrangibile che manda in loop h24 le loro stronzate televisive. Dall'altra parte dell'oceano sono contenti, sorridono, sanno divertirsi; sia che si tratti di cibo che di auto. Loro "usano" l'uno come le altre, non ne sono servi idioti e frustrati. Dal cibo alle auto la filosofia non cambia: godersela e basta, senza frustranti ed idiote menate assurde. Da noi basta criticare, inalberarsi per ogni quisquilia, atteggiarsi a fenomeni, essere autoreferenziali al massimo, eccetera: tutto, tranne che divertirsi e godersela insieme. Da noi non puoi cucinare e mangiare come cavolo di pare senza dover subire il giudizio dello scassapalle di turno, che magari ha fatto pure un corso o l'ha comprato a dispense (son passati i tempi di Tognazzi). Da noi non puoi toccare nemmeno un bullone che devi passare attraverso le forche caudine del bizantinismo tutto italico della burocazia della motorizzazione civile, con iter lunghissimi, personale incompetente, costi astronomici e con l'onnipresente spettro dell'obbligo d'omologazione come esemplare unico. Impariamo dagli States, ma anche dalla più vicina Germania, e diamo maggiore impulso al settore invece di far diventare vecchie macchine che hanno solo qualche anno. Tra un po' un treno di gomme finisce che ti dura più dell'auto...
Ritratto di Tatra70
4 novembre 2018 - 22:59
E meno male che qui non si può toccare nemmeno un bullone, sai che bello se ti viene addosso una bella Punto col motore Abarth e i freni della 1200... Le elaborazioni lasciamole alla pista o ai ragazzini che cambiano la marmitta allo zip, e comunque loro hanno 15 anni e l'incoscienza della loro età.
Ritratto di money82
4 novembre 2018 - 12:04
1
Per la stessa cifra qui ci possiamo prendere la panda 100hp
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