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Il simulatore della Opel per l’autonomia delle elettriche

Pubblicato 30 marzo 2021

Quanto incidono la velocità e la temperatura esterna sull’autonomia? La Opel risponde a questa e ad altre domande con un apposito simulatore.

Il simulatore della Opel per l’autonomia delle elettriche

PER ORA DUE MODELLI - L’autonomia delle auto elettriche è molto suscettibile alle variazioni di temperatura. Ovviamente il riferimento rimane sempre il dato dichiarato dalla casa, che si basa sul ciclo di omologazione WLTP, ma molti utenti si chiedono quanto effettivamente incidano caldo, freddo e velocità su questo valore. La Opel per rispondere a questa e ad altre domande ha predisposto un apposito simulatore utilizzabile per le elettriche Mokka-e e Corsa-e raggiungile al seguente link. Entrambe condividono lo stesso powertrain elettrico basato su un motore da 136 CV e su una batteria da 50 kWh. La rispettiva autonomia secondo il ciclo WLTP è di 324 km per l’Opel Mokka-e di 337 km per la Corsa-e.

I VARI PARAMETRI - Con il simulatore online della Opel è possibile prendere maggiore confidenza con i differenti parametri in gioco e capire quanto essi incidano sull’autonomia. Viene chiesto all’utente di scegliere il tipo di guida tra normale, tranquilla e dinamica, la velocità, la temperatura esterna e l’attivazione/disattivazione del “clima”. Una volta impostati tutti questi parametri il simulatore propone la stima dell’autonomia. Ad esempio, sulla Mokka-e, impostando una guida normale, una velocità di 100 km/h, e una temperatura esterna di 25° C, con “clima” attivo, l’autonomia proposta è di 242 km (324 km il valore dichiarato dalla casa).

PER PRENDERE CONFIDENZA - “Giocare” con il simulatore della Opel consentirà quindi di comprendere cose basilari ma importanti per tutti coloro che si approcciano per la prima volta verso una guida “a emissioni zero”. Ad esempio, accelerare con fluidità e sfruttare il recupero dell'energia di frenata, possono aiutare a ottenere una maggiore autonomia complessiva. Ovviamente anche la velocità incide in maniera rilevante; aumentando la velocità media rispetto a quella prescritta nel ciclo WLTP l'autonomia del veicolo elettrico si riduce di conseguenza. Mantenere velocità costante e ridotta rispetto a quanto previsto dal ciclo ufficiale permette chiaramente di coprire percorrenze superiori, anche rispetto a quelle indicate sul ciclo WLTP.

COME INCIDONO I VARI FATTORI - Anche la temperatura esterna ricopre un ulteriore importante ruolo (nel ciclo WLTP è definita a 23°C). Temperature esterne maggiori o minori rispetto a quella standard hanno un effetto sull’autonomia. Meno impattante sulla percorrenza risulta l’utilizzo o no del “clima”, questo perché sia la Opel Corsa-e che la Opel Mokka-e hanno un sistema di climatizzazione a pompa di calore, più efficiente in termini di consumo di energia rispetto ai sistemi tradizionali.





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Ritratto di evaristo
30 marzo 2021 - 21:21
Capisco che per diventare giornalista non serve la laurea ma questo continuo uso del perfido albionesco idioma utilizzato anche per tradurre la parola motore con “powertrain” sa di colui che si fa grande solamente indossando un vestito di taglia superiore e inutilmente. Il motore è motore . Ma poi certo influisce anche l’esempio ai massimi livelli quando alla camera e al senato si richiama ufficialmente al “question time” al posto di “domande”.
Ritratto di RubenC
30 marzo 2021 - 22:30
1
No, powertrain è il termine corretto, perché non si indica solo il motore, ma anche il pacco batteria.
Ritratto di marcoluga
31 marzo 2021 - 07:00
2
Ha ragione Evaristo siamo ridicolmente succubi di una lingua che non è la nostra. Si potrebbe benissimo usare “sistema di propulsione” o apparato... insomma evitiamo parole inglesi se esiste l’alternativa.
Ritratto di Pintun
31 marzo 2021 - 10:17
Concordo, ormai si usano termini inglesi come se dovessimo vergognarci di usare l'Italiano, che non a caso sappiamo sempre meno utilizzare in modo corretto.
Ritratto di Andrea Doria
31 marzo 2021 - 16:00
@Pintun. Purtroppo nel mondo del lavoro alcuni termini sembrano d'obbligo. Molto spesso invece lo fanno per apparire più sapienti ai tuoi occhi. Molti nemmeno conoscono l'Italiano e voglio usare inglesismi a più non posso. Io spesso mi diverto a correggerli in Italiano.
Ritratto di AndyCapitan
2 aprile 2021 - 00:45
1
ma siete piu' vecchi di miguel bose'!....ahahah...qual'e' la lingua piu' diffusa in tutti i campi?...dalla finanza all'automotive?...la piu' usata nei paesi industrializzati????....non certo l'italiano....e' l'inglese!!!... quindi tutti usano quelle terminologie a livello globale!!!....perche' dovremmo farne delle versioni italiane?...di una lingua che non parla nessuno?....manco gli stessi italici la sanno bene....suuu...per piacere eh!
Ritratto di Andrea Doria
2 aprile 2021 - 01:36
@AndyCapitan. Per esattezza, io sarei del 1988. Forse non hai capito. Ho detto che nel mondo del lavoro certi vocabili, sopratutto nel mondo di internet, sono d'obbligo. Ma poi cosa c'entra doverla utilizzare per forza in altri ambiti? Quando si dice "lavoro nel food", "abbiamo un meeting", "quello ha un carattere strong", per me vuol solo dire avere una carenza relativa alla propria lingua madre... In Italia. Io amo l'inglese, io canto in inglese, ma con gli altri in Italia parlo italiano. Molti, e con questo non voglio dire che sia il tuo caso, non sanno nemmeno cosa sia la grammatica, dove va la H, quando accentare il verbo avere. E non mi dire che lo si fa per fare prima, perchè io aggiungo: ma che fretta avete? Poi giustamente dici che manco gli italiani la sanno parlare, e non è affatto una cosa di cui vantarsi, fossi in loro. Comunque molte parole inglesi (non tutte) hanno il loro equivalente italiano.
Ritratto di marcoluga
2 aprile 2021 - 08:53
2
Caro AndyCapitain nessuno nega che la lingua inglese sia dominante in molti settori tecnologici, ciò non toglie che la nostra lingua madre sia una delle più belle ed apprezzate in tutto il mondo. Io pur parlando e scrivendo anche in tedesco e francese, amo la mia lingua e cerco se posso di difenderla. La lingua è prima di tutto cultura. Per non parlare poi di quelli che infarciscono il parlare di termini inglesi e poi quando si tratta di esprimersi nella lingua di Albione fanno la figura dei pagliacci (prendi un Renzi a caso...)
Ritratto di Andrea Doria
2 aprile 2021 - 09:38
@marcoluga. Esattamente. Sembra quasi che ci si deve vergognare, ma come ci si può vergognare del semplice fatto di rispettare la propria cultura senza disdegnare le altre? Poi quando ci si accorge delle meravigliose dediche amorose (imbrattando due volte) sui muri, è qui che ci accorgiamo, ridendo, ma anche piangendo, che casca l'asino.
Ritratto di evaristo
31 marzo 2021 - 13:34
Ho prenotato la Dacia spring in allestimento base, al prezzo tutto incluso con rottamazione di 9.800 €. Consegna prevista a settembre. Auto in prova a maggio, con possibilità di recedere incondizionatamente se non di proprio gradimento. L’acquisto giustificato anche dagli interventi di efficientemente energetico immobiliare, di cui al bonus 110%, che prevede fotovoltaico con accumulo, impianto di ricarica veicolo e contratto fornitura energia ( 6 kw), scambio sul posto, che prevede consumi a costo zero dalle ore 23 alle 7
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