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Skoda Fabia 2015: inizia la produzione

29 agosto 2014

Il primo esemplare della nuova Skoda Fabia 2015 esce dallo stabilimento appena rimodernato di Mladá Boleslav. Prezzo da circa 11.000 euro.

Skoda Fabia 2015: inizia la produzione
FIOCCO ROSA, ANZI BLU - Benvenuta nuova Skoda Fabia: la più classica delle foto-ricordo vede le maestranze dello stabilimento di Mladá Boleslav, nella Repubblica Ceca, salutare il primo esemplare di terza generazione appena realizzato, di colore “Race Blue”. Con l'occasione, si è potuto mettere alla prova i diversi lavori di ampliamento e ristrutturazione cui è stato sottoposto lo storico stabilimento di casa Skoda, terminati con la fine delle ferie. 
 
DEVE FARE I NUMERI - La Skoda Fabia, che arrivarà in Italia a marzo 2015 a partire da circa 11.000 euro, è chiamata a spingere ulteriormente le vendite di un marchio in forte ascesa: dopo la Octavia è la Skoda più venduta, con 3.400.000 esemplari consegnati dal debutto a oggi, equamente ripartiti tra prima generazione (1999-2006) e seconda (2006-oggi). Decisamente rivista nelle linee rispetto al passato, ora più tese e aggressive, l'utilitaria Skoda (che ha il dichiarato obiettivo di sottrarre clienti alla Ford Fiesta, stando attenta a non cannibalizzare la Volkswagen Polo) ha dimensioni sostanzialmente invariate, anche se in abitacolo cresce lo spazio in larghezza di 21 mm per chi viaggia davanti (fino a quota 1.401) e la capacità di carico arriva a 330 litri, 15 più di prima.
 
SOTTO 1.000 KG - I motori, secondo la Skoda, consumano fino al 17% in meno dei predecessori: non si tratta del semplice aggiornamento all'Euro 6 delle unità montate sulla Skoda Fabia oggi in commercio. Alla base c'è il 1.0 MPI aspirato a tre cilindri, lo stesso che troviamo sulla Citigo: ha 60 CV e deve spingere una massa di 980 kg. Il secondo motore a benzina è il quattro cilindri 1.2 turbo che sarà disponile con potenze fino a 110 CV. Tra i diesel, il 1.6 TDI cede il passo al common rail 1.4, che offre la stessa potenza, da 75 CV a 105 CV, con un motore più piccolo. Per il 2015 è attesa la versione GreenLine, equipaggiata col 1.4 a gasolio da 75 CV: promette emissioni di CO2 pari a 82 g/km e percorrenze di 32,3 km/litro.


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Ritratto di NELLO NERO
31 agosto 2014 - 13:45
1
Grande Fabia la mia sorella ovviamente....
Ritratto di Roberto Carnevale
31 agosto 2014 - 13:57
Ma stiamo parlando solo di una semplice utilitaria. Che volete che sia anche bella, filante e prestante, boh? Le utilitarie, lo specifica la classe di appartenenza, devono costare poco, essere decenti esteticamente, consumare poco, avere costi di manutenzione bassi ed essere affidabili per una guida normale. Le belle macchine sono altra cosa e categoria. Comunque questa Fabia non è male come utilitaria (meglio delle francesine tutte). Certo chi la comprerà non penserà di fare un figurone ad andarci in giro: è pur sempre una Skoda, sottomarca VW (con rispetto parlando) e si svaluterà presto. Evidentemente non si può permettere di meglio (il che, di questi tempi, non è certo un demerito).
Ritratto di NELLO NERO
31 agosto 2014 - 14:08
1
A mio parere e' bene parlare della Duna perché è stata una macchina volutamente commercializzata in Italia nonostante fosse ridicola e inappropriata da subito. Mi interessa sottolineare questo per sostenere che le politiche commerciali di molte aziende automobilistiche sono finalizzate a tentare di vendere prodotti a basso costo di produzione e di bassa qualità in mercati ad alto costo costo di produzione proponendo prezzi elevati rispetto il prodotto. Il progetto della Duna e' vero voleva introdurre una 3 volumi anche nella fascia delle utilitarie ma niente di più deleterio e' stata tale scelta che ha pure coperto di ridicolaggine la Fiat. Quanto alla Stilo pur montando buoni motori il design fatto in casa e' stato a dir poco penoso e scolastico tipico di una casa che investe poco e che da anni non produce una station Wagon - familiare decente. Io non dimentico questi due aborti anzi mi fanno riflettere sulla pochezza storica di certe case automobilistiche in ordine alla ricerca del migliore compromesso costo qualità ricercatezza progettuale e fattibilità produttiva.
Ritratto di gilrabbit
31 agosto 2014 - 16:12
Sparare su Stilo e Duna è sparere sulla croce rossa anche se la Stilo, estetica a parte, poteva essere un buon prodotto. Del resto si vendono Skoda e Dacia e comunque la Stilo 3 porte Mtj aveva le sue buone prestazioni. Detto questo quando parliamo di auto le dobbiamo rapportare ai periodi storici. Non possiamo giudicare una Duna con in testa una Mini odierna o un'Audi. Pensiamo che quando noi avevamo la Uno o addirittura la 127 gli altri avevano Citroen 2cv, Renault 4, Opel Kadett o i rombanti maggiolini. Ciò che ci sta fregando è la convinzione che solo i tedeschi siano in grado di produrre auto senza capire che le auto più belle della storia sono nate da noi e dalle nostre idee. Basterebbe solo avere governi che non si prostituiscano al nemico e governi con leggi che favoriscano le imprese italiane dopodiche vorro vedere la merkel con i suoi crucchi competere in un mercato non drogato da leggi che favoriscano solo alcuni a discapito di altri. A quel punto saremo in grado di mettere sul campo Alfa e lancia e Fiat che nulla invidiano agli altri e allora la Duna sarà solo un risibile ricordo.
Ritratto di Quel che fu Mister Grr
31 agosto 2014 - 21:47
Alla fine una persona deve guardare anche le esigenze e portafoglio. A me, non dispiace.
Ritratto di Raffaelorenz
1 settembre 2014 - 09:00
Brutta, anonima, sempre meglio la prima.
Ritratto di MARCO54
1 settembre 2014 - 12:31
....e' triste solo a vederla.....
Ritratto di ivanvalenti
1 settembre 2014 - 17:53
1
pari a zero!
Ritratto di Livio Lucaroni
16 ottobre 2014 - 21:01
Concordo sul fatto che la linea non sia esaltante, però, come tutte le Skoda, dà una sensazione di solidità e concretezza.
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