Skoda Superb, alla conquista dello spazio

04 marzo 2015

La berlina ceca cresce più nel passo che nelle dimensioni, ha una capacità di carico da record e motori fino a 280 CV; la famigliare arriverà più avanti.

Skoda Superb, alla conquista dello spazio
SEMPLICE MA ELEGANTE - Anche se per noi la versione più interessante sarà, verosimilmente, la famigliare Wagon prevista in seguito, non si può dire che la terza generazione della Skoda Superb sia priva di spunti. Le linee si rifanno a quelle della concept Vision C vista lo scorso anno, con un frontale maggiormente caratterizzato rispetto al modello precedente, in virtù di una mascherina di grandi dimensioni e dei fari (con luci diurne a led) allungati. Le molteplici nervature sul cofano ne rendono il disegno filante, mentre il raccordo tra il tetto e l'accenno del terzo volume è morbido, con i fanali sottostanti che ricordano nel design quelli delle Audi. La fiancata è “mossa” da due evidenti nervature (una delle quali riguarda i sottoporta), anche se lo spazio tra passaruota e montante posteriore rimane elevato.
 
 
DOPPIA APERTURA - La lunghezza della nuova Skoda Superb arriva a 486 cm, 3 più di prima; la larghezza cresce fino a quota 187 (+5); la maggior variazione riguarda il passo (+8 cm), per incrementare la già generosa abitabilità posteriore. Diminuiscono di conseguenza gli sbalzi: quello anteriore è ridotto di 6 cm, giovando anche alla linea in virtù di un muso più compatto. Non va dimenticato che cambia anche il pianale: ora la Superb è costruita sulla base della piattaforma MQB di casa Volkswagen, lo stesso della Passat, che promette un risparmio di peso grazie all'uso di alluminio e acciaio ad alta resistenza. Nel caso specifico, si arriva a 80 kg in meno di peso. La capacità di carico arriva a 625 litri, valore di tutto rispetto per una berlina; abbandonato il sistema Twin Door, che nella precedente generazione permetteva di sollevare il solo cofano oppure anche il lunotto, come su una due volumi. A proposito di portellone, sulla nuova Superb è ora possibile richiederlo a comando elettrico e con sensori di prossimità.
 
TERZA ZONA PER IL CLIMA - La dotazione è adeguata: il “clima” è inedito e può essere anche a tre zone, compare la retrocamera per aiutare in fase di parcheggio e non manca la possibilità di riscaldare sedili, specchi e parabrezza per le stagioni più rigide. Dal punto di vista funzionale, la Skoda Superb propone ora il sistema Dynamic Chassis Control (DCC), comprendente sospensioni adattive e selezione della modalità di guida. Sul fronte sicurezza, di serie o a pagamento, vi sono il sistema anticollisione multipla, accoppiato con la frenata d'emergenza in ambito urbano, il monitoraggio dell'angolo cieco, il riconoscimento dei segnali stradali e della stanchezza del conducente, il cruise control adattivo e la possibilità di smorzare selettivamente le luci abbaglianti. All'interno, rinnovato il sistema multimediale, che ora prevede Wi-Fi e collegamento a Internet; il quadro strumenti rimane analogico, con grafiche sobrie ma non certo all'ultimo grido.
 
 
SARA' ANCHE VERDE - I motori della Skoda Superb sono Euro 6 e, secondo il costruttore, hanno consumi ed emissioni più contenuti fino al 30% rispetto alla precedente Superb. Tra i benzina, si parte dal 1.4 TSI da 125 CV; più in alto ci sono il 1.8 TSI da 180 e il 2.0 TSI da 220 o 280 CV (quest'ultimo accoppiato alla trazione integrale, che è possibile avere su tutti i motori tranne gli “entry level”). A gasolio, ci sono il 1.6 TDI da 120 CV e il 2.0 TDI da 150 o 190 CV; più avanti arriverà la 1.6 TDI GreenLine, la più economa del lotto: grazie a pneumatici a bassa resistenza e ad adattamenti aerodinamici, promette percorrenze di 27 km/litro, con emissioni di 95 g/km.

 

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Ritratto di onlyroma
5 marzo 2015 - 15:37
Non mi innamorerò mai di questo marchio. Al massimo mi convincerò a comprarlo,ma innamorarsi è una bella differenza. Cmq dove hai letto l'ho disprezzata? io ho parlato solo del marchio e dico anche sia di qualità. Io critico solo il modo in cui si vuole vendere un marchio low-cost trasformandolo con un po di trucco e make-up in un marchio di lusso. Per me se uno nasce quadrato non può morire tondo,tutto qui.
Ritratto di Vespa Primavera
5 marzo 2015 - 18:27
A me sembra che i cambiamenti fanno parte della vita, nel bene e nel male: basta vedere audi com'è oggi e com'era 50 anni fa, idem per Lancia per fare due esempi agli antipodi...
Ritratto di Franck Dì
6 marzo 2015 - 17:31
la skoda è un marchio che non ha prestigio e nemmeno storia......
Ritratto di onlyroma
6 marzo 2015 - 19:49
Ma la ragione è dei fessi,qui è solo da far capire un concetto semplice semplice a persone che non riescono a capire. Dico che Skoda può far quello che vuole,ma sempre una Skoda rimane. Se domani TATA fa una supercar,chi la comprerebbe,o se DACIA costruisce un'ammiraglia chi la compra? Ecco forse adesso con questi semplici esempi riesco a far capire a qualcuno che Skoda è una Skoda.
Ritratto di Corculio
7 marzo 2015 - 15:29
In Italia per Skoda solo pregiudizi e preconcetti ormai scaduti. Dell'italiano medio che preferisce vivere oltre le proprie possibilità economiche. Che va a comprare abbigliamento firmato dal mercatino dell'usato e poi critica chi non li ha. Che preferisce comprare una bmw di 5 anni di vita facendo una finanziaria di 7 anni. Poi nel 2014 troviamo la Skoda Octavia nona auto venduta in europa (davanti alla sorella A3 e tante auto fashion o marchi storichi). La Skoda che supera il milione di auto vendute. Le storiche Lancia ed Alfa morenti ma non è il caso di tirarle in mezzo. Fatevene una ragione, la Skoda e come una Ford, una Peugeot, una Renault, Opel o altri generalisti. Ora vado a rileggere i commenti della Hyundai i40 e delle sue linee fluide e capire perchè è stata così fallimentare rispetto alle previsioni dei blog affolati di tanti direttori di marketing mancati....
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