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Smart: i primi disegni della suv elettrica

Pubblicato 20 maggio 2021

Sarà presentata al Salone di Monaco la suv elettrica della Smart, che utilizzerà una base meccanica sviluppata dalla Geely. Dovrebbe arrivare nel 2023.

Smart: i primi disegni della suv elettrica

POCHI MESI AL DEBUTTO - La suv elettrica della Smart è il primo modello nato dopo la cessione del 50% alla cinese Geely,  siglato nel 2019. Le due case hanno infatti creato una joint venture per realizzare modelli elettrici destinati alla Cina e ad alcuni importanti mercati mondiali. Dopo aver diffuso le specifiche della piattaforma modulare SEA, Sustainable Experience Architecture, del Gruppo Geely, sulla quale sarà ingegnerizzata la futura suv, la Smart ha diffuso i primi disegni che danno un’idea di massima di come sarà il nuovo modello. Le forme definitive saranno svelate al Salone di Monaco, che si terrà a settembre 2021. L’uscita sul mercato è invece attesa nel 2023.

IL BRAND SI REINVENTA - Risulta piuttosto evidente che la nuova Smart suv ha uno stile completamente diverso rispetto al passato, avendo il team di designer guidato da Gordon Wagener colto l’occasione per reinventare il brand. La vettura, la cui lunghezza dovrebbe aggirarsi intorno ai 420 cm (quindi una concorrente della Mini Countryman), si rivolge infatti a un pubblico giovane ed esigente. La casa ha infatti optato per un posizionamento premium, garantendo, tra le altre cose, anche diverse opzioni in termini di connettività.

SOLO ELETTRICA - L’utilizzo della piattaforma modulare della Geely (la stessa della Zero EV della Lynk & Co.) dovrebbe garantire abbondante spazio a bordo per cinque persone, oltre che a ottime prestazioni in termini di sicurezza. La Smart, infatti, punta ad assicurarsi le 5 stelle Euro NCAP. Non sono state divulgate le caratteristiche tecniche, ma in virtù della natura cittadina della nuova Smart suv, l’autonomia potrebbe aggirarsi intorno ai 300-320 km.





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Ritratto di deutsch
21 maggio 2021 - 19:17
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si continua a ragionare da termico e forse quelle autonomie non arriveranno mai su auto normali anche perchè l'autonomia in autostrada e quasi la meta di quella in città. mi sembra un controsenso fare batterie enormi che restano tutta le vita su auto piuttosto che lavorare sui punti di ricarica. non condivido il tuo ragionamento della smart sennò gireremmo tutti con auto 7 posti, non si sa mai che una volta porto amici o parenti, 4wd, non si sa mai che una volta vado a sciare, potente, non si sa mai che una volta mi serve per completare un sorpasso azzardato. sull'elettrico occorre guardare l'uso principale o prevalente perche non ha senso avere una batteria da 600km solo perchè un paio di volte all'anno si fanno dei viaggi lunghi. sarà più pratica una batteria adeguata all'uso di tutti i giorni e quelle rare volte in cui sarà insufficiente ci si affiderà alle colonnine
Ritratto di Volpe bianca
21 maggio 2021 - 19:29
@deutsch io penso che come in tutte le tecnologie in fase di sviluppo ci siano grandi margini di miglioramento, magari tra non molto autonomie "da viaggiatori" non saranno impossibili pur senza dover ricorrere a batterie molto pesanti. Non è facile ad esempio passare da una tdi da 1000 km con un pieno come la mia ad un'elettrica con autonomia scarsa, proprio perché non è facile passare da una mentalità "termica" ad una mentalità elettrica. Non è così semplice, specie per chi i viaggi medi o lunghi non li fa solo poche volte all'anno. Il potenziamento del numero delle colonnine e ricariche molto rapide sarebbero già un incentivo non da poco per chi fosse dubbioso.
Ritratto di Volpe bianca
21 maggio 2021 - 18:44
.....comunque, come si può ben notare dal disegno, hanno introdotto una novità a livello mondiale per i suv : i cerchi in lega da 35" :-))))
Ritratto di deutsch
21 maggio 2021 - 19:36
4
.beh considerando che la media nazionale è 11000 km annui ritengo che molti sarebbero adatti alle autonomie da elettrico, anche perche le autonomie fuori dall'autostrada sono decisamente più elevate. è una questione di volontà e di accettare un cambiamento e qualche sacrificio per un interesse superiore che molti non sono disposti a fare
Ritratto di Volpe bianca
21 maggio 2021 - 20:14
Ci vuole tempo ancora, siamo solo agli inizi. È un cambiamento comunque necessario.
Ritratto di Miti
22 maggio 2021 - 08:27
1
Tutti quanti avete puntato l'handicap che oggi ha il propulsore elettrico. Per me vengono in questa ordine ... 1) Rottura della ricarica ( a casa o colonnine). 2) Autonomia ( e se un giorno hai una situazione , quando appena arrivato a casa ...devi ripartire a razzo? Vi spiego ...io devo essere reperibile in certi giorni , se io devo ripartire subito e la batteria non è carica ?). 3) Il peso delle batterie , dell'auto in se e la tipologia di batterie come componenti chimici per la sua fabbricazione ( per me meglio aspettare una nuova tipologia tipo a stato solido , o come si chiamerà). 4. I prezzi dell'auto in se che rimangono estremamente elevati anche con gli incentivi statali. 5. E non per ultimo ... la gente. Difficile pensare che una persona che fino qualche anno fa guidava un diesel molto performante e parco nei consumi , con autonomie elevatissime, adesso cambierà visione in meno di un anno e mezzo ( il discorso dell'elettrico è diventato molto più forte con l'arrivo della pandemia). L'unica carta che l'auto elettrica ha da giocare è il prezzo. Mi spiego. Se ad esempio una Polo arriva a costare 24k e che non c'è nessun incentivo che può fare andare giù il prezzo , potrei spendere di più per un'elettrica "decente" da tutti i punti di vista che ho elencato più su. Ma dobbiamo anche mettere in calcolo come si uscirà da questo brutto periodo dal punto di vista di posti di lavoro ragazzi. Possiamo parlare qui dei vantaggi di una o di un altra tipologia di auto fino allo sfinimento. Un'auto si compra con soldi. Cash o prestiti. Punto. Se non ci saranno ... niente auto. Di ogni tipo. La gente si terrà quella che ha. Le previsioni che ci sono no che sono incoraggianti. Il numero delle famiglie che una volta finito il mese rimangono con le tasche vuote è veramente aumentato. E qui parliamo di quelli che hanno fortuna di arrivare. Chi sa a quanti non arrivano...
Ritratto di Volpe bianca
22 maggio 2021 - 08:39
@Miti hai centrato perfettamente il discorso. Sono d'accordo su tutto.
Ritratto di Mbutu
22 maggio 2021 - 19:14
1) ricarica a casa, veramente non si capisce quale sia la rottura. 10 secondi per attaccare il cavo? Inventatevene una migliore. Colonnina: in se è per se non c'è nessuna rottura; cerchi una colonnina libera in zona (e non è che devi girare, ci sono le app), ci parcheggi, attacchi il cavo, vai a pranzo/fare la spesa/appuntamento di lavoro e quando devi andartene stacchi il cavo. Verò è che l'infrastruttura in Italia non è omogenea e sicuramente non è ancora pronta per una presenza massiccia di auto elettriche. 2) Autonomia. Solito problema non problema. Hai la reperibilità? Per vivere trasporti organi? Sei Mr. Wolf e se dici che arrivi in 10 minuti sei a destinazione dopo 9? Nessun problema, NON comprare l'auto elettrica. Esistono comunque altre alternative migliori del naftone. Però poi ragioniamo sul fatto che il 50% dei veicoli italiani non fai MAI più di 300 km al giorno e che la media annua è sempre di 11k km. Perchè, come al solito, sarebbe anche il caso di smettere di raccontarci un paese di grandi viaggiatori solo per giustificare l'accidia. 3) batterie: fortunatamente non vanno spostate a mano quindi nella guida di tutti i giorni (perchè non stiamo parlando di andare a fare il tempo al ring) il peso è una questione molto relativa. Componenti chimici: se si intende come impatto ambientale è ampiamente dimostrato che comuqnue è meglio del termico (che, per inciso, non si muove senza "componenti chimici"). Perciò non posso pensare che il dubbio sia su quello. E quindi non capisco proprio quale sia il problema. 4) Prezzo: vero. Ma con un sacco di SE. Iniziamo col dire che le elettriche hanno tutte degli entry level ben equipaggiati diversamente dalle termiche che spesso partono con allestimenti più scarni. Quindi il delta prezzo "a aprtire da" sembra già maggiore di quanto nei fatti sia. Però esiste. A livello di TCO spesso le elettriche vinco rispetto a pari categoria termiche. E' però vero che l'esborso iniziale è più elevato ed uno potrebbe non avere il budget per affrontarlo finendo con lo spendere di più alla fine del ciclo di vita ma con una spesa iniziale inferiore. Ma se già uno acquistasse l'auto con formule a rate il problema non si porrebbe. Altro SE, con la fortuna di essere baciati da incentivi addizionali, anche sull'acquisto secco il problema non si pone. 5) la gente: la gente è tanta e nella testa di tutti non mi addentro.
Ritratto di Miti
22 maggio 2021 - 19:40
1
Mbutu , ti chiedo di perdonarmi. Era semplicemente una mia riflessione. Nient'altro. Poi se ho offeso il tuo orgoglio "elettrico" mi scuso. Ricarica ...abito in un condominio. Io non mi vedo uscendo dal lavoro e andare a caricare l'auto per un semplice motivo. Le mie ore libere sono poche. Molto poche. Lavoro in turni , ovviamente anche di notte. Stare in macchina per caricarla davanti una colonnina mi troveranno assolutamente in coma. Nel pomeriggio assolutamente non ho tempo. Di notte ho solo la mattina ma permetti di fare anche altre cose che stare vicino ad un " ferro" per caricarla ? Per la reperibilità ... Ti informo che se ti dai la disponibilità è come essere al lavoro anche se sei a casa. Una tel può o non può arrivare. Ma se arriva tu hai un tempo max per arrivare. E sono caxxxi se non arrivi. Il peso si ...per me è un problema. Troppo. Ma ovviamente è un mio limite nel intenderti. Le batterie ...posso almeno mettermi il problema del smaltimento o faccio così ... saranno i caxxxi delle generazioni future. Intanto avranno tante cose da risolvere...una in più una in meno che importa ??? Io faccio 80 km al giorno per lavoro. So che hai ragione e l'autonomia potrebbe essere una scusa non valida. Ma visto che non ho mai guidato un'elettrica posso avere un dubbio ? Permetti ? Il prezzo. I soldini adesso. Tu mi vuoi convincere che si trasformano miracolosamente in auto economiche dopo un incentivo statale ? Per davvero ? Se era così erano dappertutto Mbutu. Io so che in teoria tu hai ragione. Sono cosciente. Ma secondo te puoi cambiare la mia mente in un anno e mezza dopo che non più di quattro anni fa era quasi tutto gasolio ???? Io non voglio farmi passare dalla voce di tanti altri. Io parlo per me. Come ho detto se ti ho offeso mi spiace. Ma questi sono i miei dubbi e per momento rimangono così.
Ritratto di Volpe bianca
22 maggio 2021 - 19:44
@Mbutu alcune cose che posso sembrare molto semplici per qualcuno, per altri potrebbero non essere così. Ognuno ha il proprio metro di misura e può essere meno facile di quanto si possa credere il passare ad esempio da una tdi a un'elettrica. C'è una bella differenza secondo me tra chi scrive per screditare l'elettrico e chi lo fa perché riscontra difficoltà soggettive. Per ora l'elettrico non è una possibilità per tutti, anzi. Ma siamo solo agli inizi, come in tutte le novità all'inizio sono per pochi e sembrano poco funzionali, poco comode; poi migliorano con il passare del tempo e infine si diffondono. È solo una questione di tempo secondo me, però non si può pretendere che subito tutto venga accettato e osannato da tutti.
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