SsangYong Tivoli: debutta in Corea con un occhio all’Europa

Svelata la Tivoli crossover a misura di città che arriverà anche in Europa nel corso del 2015.
NOME ITALIANO, STILE ASIATICO - La SsangYong ha svelato in Corea del Sud la nuova SsangYong Tivoli, crossover cittadina che sarà presentata alla stampa internazionale al salone di Ginevra. Lunga 419 cm, larga 179 e alta 159 cm con un passo di 260 cm, è il risultato di oltre tre anni di sviluppo e un investimento di quasi 300 milioni di euro.  Il design dinamico e giovanile è ispirato, a detta della casa coreana, all’architettura contemporanea e all’eleganza della natura. L’obiettivo è intercettare i gusti delle nuove generazioni che sono alla ricerca della loro prima suv. Le linee appaiono equilibrate ma non mancano spunti originali come il montante posteriore di generose dimensioni e la linea di finestratura ascendente che crea un contrasto visivo con la marcata curvatura del passaruota posteriore. I cerchi sono da 16 o 18 pollici con finitura diamantata.
 
 
STILE E SPAZIO - Gli interni della SsangYong Tivoli sono stati progettati per offrire stile, praticità e abbondanza di spazio. Il vano bagagli ha una capacità di 423 litri che può essere ampliata grazie alle sedute posteriori reclinabili. Una novità per la classe di appartenenza è l’illuminazione della strumentazione di forma cilindrica che può essere regolata in sei colori differenti: rosso, blu, azzurro, giallo, bianco e nero. Il sistema di intrattenimento sfrutta uno schermo da 7 pollici con telecamera posteriore e ingresso HDMI per lo streaming dei contenuti dello smartphone.
 
 
UN DIESEL PER L’EUROPA - In Corea, la SsangYong Tivoli è disponibile unicamente con un 1.6 benzina da 126 CV e 157 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a sei marce (12,3 km con un litro la percorrenza dichiarata) o a un automatico Aisin a sei rapporti (12 km). In Europa sarà offerto anche un 1.6 diesel le cui specifiche non sono state ancora dichiarate. La scocca è costituita per circa il 40% da acciai ad alta resistenza mentre l’architettura delle sospensioni prevede uno schema McPherson all’anteriore e un ponte torcente al posteriore. Il servosterzo elettrico può essere regolato su tre modalità che ne modificano la risposta: normal, comfort e sport.


Leggi l'articolo su alVolante.it