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Stellantis: niente crediti verdi dalla Tesla nel 2021

Pubblicato 06 maggio 2021

La FCA ne aveva bisogno per rispettare i limiti sulla CO2 imposti dalla UE, ma il gruppo Stellantis, nel quale è confluita, ne potrà fare a meno. 

Stellantis: niente crediti verdi dalla Tesla nel 2021

LA FCA SPESE 2 MILIARDI - Il ceo del gruppo Stellantis Carlos Tavares (nella foto), in occasione di un’intervista alla rivista francese Le Point, ha dichiarato che l’azienda raggiungerà i suoi obiettivi europei 2021 in termini di CO2 senza ricorrere ai crediti ambientali. Cosa che dovette fare lo scorso anno la FCA, poi confluita in Stellantis insieme a PSA, investendo l'enerme cifra di circa 2 miliardi di euro per l’acquisto di crediti di CO2 dalla Tesla, utilizzabili nel periodo 2019-2021. 

I LIMITI E LE MULTE - La legge europea prevede che i costruttori non in grado di rispettare i vincoli in materia di emissioni possono acquistare “crediti verdi” da altre case automobilistiche, come appunto Tesla, che produce solo auto elettriche e quindi non genera emissioni. In Europa, a partire dal 2021, la media delle emissioni di CO2 di tutte le auto vendute da ogni singolo gruppo automobilistico non devono superare i 95 g/km. La multa prevista per chi sfora è di 95 euro per ogni grammo di CO2 oltre il limite, moltiplicato per il numero di auto vendute nel 2020 e 2021, anche se il 5% dei veicoli più inquinanti non sarà conteggiato nel 2020.

SOTTO I LIMITI NEL 2021 - Stando quindi alle proiezioni di Carlos Tavares, grazie alle auto ibride ed elettriche portate in dote principalmente dalla PSA, Stellantis sarà in grado di soddisfare le normative sulle emissioni di anidride carbonica già dal 2021, anno in cui si è prefissata l’obiettivo di vendere globalmente 400.000 veicoli elettrificati, triplicando le 139.000 unità consegnate nel 2020. Un portavoce di Stellantis ha dichiarato che il gruppo sta discutendo con Tesla sulle implicazioni finanziarie della decisione di interrompere l'accordo relativo ai crediti verdi. 

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Ritratto di Andrea Doria
6 maggio 2021 - 23:39
@RubenC. Io non credo che sia così giusto pagare una azienda concorrente al fine di essere "punito" per non essere riuscito a pieno o per niente nell'intento: anche perchè come giustamente lei lascia intendere, in questo caso non è un'operazione che viene forzata (dall'Europa in questo caso), ma una libera scelta dell'allora Fca. Anche perchè è un'operazione che lascia il tempo che trova: quello che si spende in crediti, lo si toglie direttamente allo sviluppo (azz! stiamo parlando di 2 miliardi). Evidentemente questa doveva essere la scelta migliore per maglionc... Marchionne, ai suoi occhi. Oppure sono io ha vedere la cosa un po' zoppicante. Di certo, finanziare chi da un contributo positivo non deve essere una regola non scritta.
Ritratto di RubenC
7 maggio 2021 - 06:59
1
Andrea Doria, io volevo dire che è probabilmente meglio che i soldi finiscano ad aziende che fanno auto elettriche piuttosto che in multe varie. Ma sono d'accordo con te: da parte di Stellantis è una pessima strategia e, come dici tu, sarebbe meglio investire nello sviluppo e in qualche nuovo modello.
Ritratto di deutsch
7 maggio 2021 - 14:26
4
io lo trovo condivisibile il concetto dei crediti verdi. si vuole spingere ad inquinare meno il mondo se oggi un gruppo non è riuscito paga un'altro che invece ha investito per riuscirsi. non è la norma che toglie fondi per lo sviluppo ad fca, bensi fca che decide di non investire ma pagare la sanzione (assurdo)
Ritratto di Claus90
6 maggio 2021 - 15:57
Basta pagare multe e si risolvono i problemi o dare 2 miliardi aTesla, in Europa tutto è bizarro, VW che taroccava le centraline. Cosi è davvero una imposizione o ricatto per le case automobilistiche, tanto le infrastrutture per le auto elettriche non esistono in Europa salvo qualche per qualche staterello minuscolo Nordico.
Ritratto di deutsch
7 maggio 2021 - 14:30
4
è proprio grazie al rischio di multe che quasi tutte le case hanno accelerato sulla auto a bassa emissione, fca invece ha scelto un'altra strada. evidentemente il milione di auto elettriche vendute nel 2020 in europa ricaricheranno tutte negli stalli di quegli staterelli nel nord europa
Ritratto di alex_rm
6 maggio 2021 - 18:17
Assurdo che si sia finanziato tesla(ed ecc ecc)fino ad oggi
Ritratto di dcc
10 maggio 2021 - 00:44
Se le case non si mettessero a 90 e non pagassero le multe all'ue vivremmo meglio
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