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Stellantis: Tavares a Mirafiori e Grugliasco

di Fabio Madaro
Pubblicato 25 febbraio 2021

Nella sua seconda visita agli impianti italiani il ceo di Stellantis conferma gli investimenti della Maserati, ma sottolinea che il costo di produzione in Italia è troppo alto.

Stellantis: Tavares a Mirafiori e Grugliasco

VISITA LE FABBRICHE - Come riferisce il Sole 24 Ore, il ceo di Stellantis, Carlos Tavares, ha fatto visita agli stabilimenti italiani di Mirafiori e Grugliasco. Un incontro con i rappresentanti dei lavoratori di tutte le sigle sindacali durato oltre un’ora. Mirafori e Grugliasco sono due realtà industriali italiane ancora molto importanti e perciò la scelta di Tavares è anche simbolica a poche settimane dalla fusione tra FCA e PSA. Il ceo di Stellantis è stato a Mirafiori, dove nasce la Fiat 500 elettrica, e a Grugliasco, dove si realizzano le Maserati Ghibli e la Quattroporte. E proprio a Grugliasco ha ribadito la sua intenzione di voler lavorare intensamente per il rilancio della Maserati. 

TEMI CRUCIALI - Secondo i sindacalisti i colloqui si sono svolti in un clima sereno, apprezzando la volontà di Tavares di aprire un dialogo con le organizzazioni sindacali su temi importanti come il costo del lavoro, la produzione, la competitività degli impianti. La visita a Torino segue quella fatta allo stabilimento di Melfi e di Cassino.

RILANCIO DELLA MASERATI - La situazione delle fabbriche torinesi ed è legata soprattutto alle attuali difficoltà della Maserati sul mercato. Grugliasco era la sfida di Fiat Chrysler sul polo del lusso e sul rilancio del brand Maserati ai tempi di Marchionne. E dopo i buoni risultati del 2017 i volumi sono calati e alla gamma si è aggiunta soltanto la Levante. E lentamente il mercato ha perso quote. C’è grande attesa per quello che il piano industriale di Stellantis indicherà per il rilancio del Tridente.

COSTO DI PRODUZIONE - Un altro nodo fondamentale al centro del confronto con i sindacati è il tema del costo del lavoro. Il ceo di Stellantis ha avuto colloqui anche con i rappresentanti dei sindacati delle fabbriche italiane di Fiat Chrysler e pare abbia lamentato i costi di produzione troppo elevati, da Mirafiori a Grugliasco e forse anche altrove, sono costi più alti rispetto a quanto avviene nelle fabbriche ex PSA di Francia e Spagna. E avrebbe aggiunto che i costi più alti non derivano certo dai salari rispetto ai lavoratori francesi e spagnoli.





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Ritratto di katayama
25 febbraio 2021 - 12:36
55% è la media dei plant europei. Lì non oso immaginare...
Ritratto di Biondi stefano
25 febbraio 2021 - 11:45
Ahi ahi,ci risiamo. DRAGHIII, apri il portafoglio. Sapevo che prima o poi ci ritoccava, ma non così presto.
Ritratto di Meandro78
25 febbraio 2021 - 14:31
Chiudere tutto!
Ritratto di Pintun
25 febbraio 2021 - 12:16
Discorso sensato e condivisibile perché dovrebbe spingerci a ragionare sul sistema Italia e su come attirare investimenti e lavoro. Poi concordo che sul lusso se il prodotto è valido non si sta a guardare i 4/5 mila euro in più o in meno, mentre per auto popolari anche mille euro in più o in meno fanno desistere dall'acquisto
Ritratto di AndyCapitan
25 febbraio 2021 - 19:21
1
...e il bello era che fiat e' sempre stata piu' cara di altre di listino offrendo materiali sugli allestimenti di scarsa scarsa qualita'!
Ritratto di marcoluga
25 febbraio 2021 - 12:26
2
Tavares scopre oggi quello che Marchionne aveva scoperto molto prima. Nel fratttempo nulla è cambiato.
Ritratto di katayama
25 febbraio 2021 - 12:32
Maserati vale Audi, BMW, MB? No meno, molto meno. Allora perché non una seg. C Maserati? Fa così schifo fare volumi e margini assieme?
Ritratto di Flynn
25 febbraio 2021 - 12:36
C’è sempre la questione che ponevo a Giulio. Su che base?
Ritratto di Meandro78
25 febbraio 2021 - 14:32
Peugeot 508?
Ritratto di katayama
25 febbraio 2021 - 15:41
@Flynn Giorgio accorciato. Il pianale della Chrysler 300 lo hanno accorciato, e modificato chiaro, per fare la Ghibli. Sarebbe a TP/AWD, sarebbe l'unica.
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