NEWS

Stellantis: per tutti i marchi programmi di 10 anni

Pubblicato 14 maggio 2021

Il ceo di Stellantis, Carlos Tavares, conferma che nessuno dei 14 marchi del gruppo sarà lasciato indietro, con programmi e budget a lungo termine.

Stellantis: per tutti i marchi programmi di 10 anni

Stellantis, il gruppo nato lo scorso gennaio dalla fusione della FCA e della PSA, conferma l'impegno per portare avanti lo sviluppo di tutti e 14 i marchi che lo compongono. A dichiararlo è l’amministratore delegato Carlos Taveres (nella foto) a margine di una conferenza di Automotive News. Il dirigente ha dichiarato che ogni marchio, al fine di mostrare la propria profittabilità sul mercato, riceverà finanziamenti per 10 anni e un opportuno piano di sviluppo. Una volta superato questo periodo verranno valutati i risultati raggiunti da quel determinato brand e prese delle decisioni.

Tavares ha ribadito che il gruppo è impegnato a rivedere la sua strategia in Cina, mercato dove attualmente latita, e che entro la fine dell’anno verrà presentato il piano di sviluppo dell’intero gruppo, che conterrà dei fondamentali passaggi per garantire la sopravvivenza di tutti i marchi. L’annuncio di Tavares quindi conferma, ancora una volta, la volontà di rilanciare anche gli storici marchi italiani come Alfa Romeo e Lancia, che insieme alla DS sono stati accorpati nella sotto divisione premium, supervisionata dal ceo del Biscione Jean Philippe Imparato.





Aggiungi un commento
Ritratto di Giulio Ossini
16 maggio 2021 - 11:38
Per IL infotainment? Ma pensa a cambiare libro di grammatica piuttosto che auto va...
Ritratto di Giuliopedrali
15 maggio 2021 - 12:39
Questi di Stellantis Pardon : Stellentis (forse è proprio il nuovo nome tanto più orrendo di così) sembrano proprio quelli : partiam , partiam !!
Ritratto di Flavio8484
15 maggio 2021 - 14:21
Dai che manca poco...:D
Ritratto di Trattoretto
15 maggio 2021 - 15:39
Vedo la solita sparuta riserva indiana di commentatori che si attende il rilancio di Lancia (scusate il gioco di parole). Un marchio ignoto oltre confine se non a pochi pensionati. Insomma, per i nostalgici Lancia, Stellantis dovrebbe buttare qualche decina di milioni per allestire delle auto a marchio Lancia (su telaio collaudato Stellantis ovviamente altrimenti ne varrebbe ancora meno la pena) per produrre auto che nemmeno loro (i grandi nostalgici) comprerebbero perché all'auto italiana un difetto lo trovano sempre, ragion per cui preferiscono prendere la tedesca dalle magagne costose.
Ritratto di alex_rm
15 maggio 2021 - 16:15
Il marchio Lancia é da anni un ex marchio che non esiste più all estero da da tanti anni(nell ultimo decennio erano vendute all estero come crysler Delta e y).
Ritratto di Giulio Ossini
16 maggio 2021 - 11:44
E quale è il problema? MG era fallita... comprata dai cinesi dall'ex gruppo Rover. Dopo più di 10 anni "ritorna" in Europa del nord ed UK e vende pure benino con prodotti moderni (ibridi ed elettrici) anche se non originalissimi. Facessero le cose per bene e come si deve in Stellantis, imporre Lancia pure in Indonesia sarebbe una passeggiata. Ma devi volerlo... e soprattutto "saperlo" fare!
Ritratto di Giuliopedrali
16 maggio 2021 - 16:08
Ma quelli sono cinesi, possibile che non capiate la differenza, quelli possono prendere un marchio di carta igienica e fargli battere BMW e Mercedes (ve ne accorgerete fra poco so che sembra assurdo), ma in FCA sono decenni che fanno finta di provarci con Alfa Lancia e company, finora gli è riuscito con Jeep, però sono Jeep che costano !/3 neanche delle vere jeep classiche (Wrangler etc) e che hanno appunto affossato le vemdite in Italia delle stesse Alfa e Lancia...
Ritratto di Trattoretto
16 maggio 2021 - 17:58
MG è l'unico marchio europeo in mano ai cinesi di SAIC Motor, non ne hanno 10. Ovvio che non possono utilizzare che quello, non possono mica appiccicare un logo di un "cin cin cion" cinese in Europa.
Ritratto di Giuliopedrali
16 maggio 2021 - 19:17
Anche le Maxus sempre di SAIC hanno un discreto successo e possono importare anche le Roewe se vogliono, ma a parte i cinesi l'esempio è Audi partita da quasi zero proprio quando Lancia faceva le Flavia, Fulvia e Aurelia tanto per dire e Alfa le Giulia GT e le spider Duetto, guardate oggi come siamo messi, cioè cinesi, tedeschi, coreani e forse altri fanno tutto ciò che vogliono, noi tutto ciò che non vogliamo...
Ritratto di Giuliopedrali
15 maggio 2021 - 17:51
Audi era molto più ignoto di Lancia (e non parliamo di Tesla, Nio, BYD o Xpeng che sono i nuovi sogni dei giovani appassionati nel mondo) eppure lavorandoci, il fatto è che qui i propietari della FCA Stellantis o Stellentis davvero vogliono guadagnarci e basta, quindi sviluppare auto: ma siamo matti !
Pagine