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Suzuki Jimny 2018: i dettagli tecnici

06 luglio 2018

La Suzuki ha svelato le caratteristiche della nuova generazione della piccola Jimny, che porta al debutto un nuovo motore 1.5 da 102 CV. 

Suzuki Jimny 2018: i dettagli tecnici

NON CAMBIA LO SPIRITO - Dopo averne mostrato ufficialmente le foto, ecco l’identikit completo della nuova Suzuki Jimny, modello che fin dai suoi esordi, quasi cinquant’anni fa, è un punto fermo del panorama delle piccole 4x4. La prima cosa da sottolineare è che non cambia l’impostazione alla base del successo di questo modello, volta a coniugare le esigenze della mobilità urbana con le notevoli capacità fuoristradistiche.

UNA VERA OFF ROAD - La nuova Suzuki Jimny 2018 resta una vettura piccola essendo lunga solo 348 cm (senza contare la ruota di scorta esterna), larga 164 cm, alta 172 cm e con un passo di passo di 225 cm. L’altezza minima da terra è di 21 cm, gli angoli di attacco, guado e uscita rispettivamente 37°, 28° e 49°: tutti valori ottimi per la guida in fuoristrada. Proprio per eccellere in questo impiego la Suzuki Jimny mantiene il telaio a longheroni e traverse sul quale sono fissate sospensioni con assale rigido, sia all’avantreno che dietro, e ammortizzatori telescopici. Il sistema di trazione si chiama All grip PRO e prevede la possibilità di innestare le trazione sulle quattro ruote quando necessario (normalmente è sulle sole posteriori) e avere anche le marce ridotte per affrontare salite e discese anche molto ripide. Il cambio può essere, a scelta, un manuale a 5 marche o un automatico a 4 rapporti.

UN MOTORE ROBUSTO - Sotto il cofano la nuova Suzuki Jimny ha un nuovo 4 cilindri a benzina aspirato di 1.462 cc di cilindrata, con 4 valvole per cilindro, capace di erogare 102 CV a 6.500 giri al minuto con coppia massima di 130 Nm a 4.000 giri. Il consumo medio dichiarato è di 14,7 km/l con il cambio manuale e 13,3 km/l con l’automatico. La velocità massima della versione con cambio manuale è di 145 km/h, con l’automatico è di 140 km/h.

INTERNI INTELLIGENTI - L’abitacolo della Suzuki Jimny 2018 è per quattro passeggeri. Sulla plancia e nelle portiere ci sono pratiche maniglie per tenersi nella guida in fuoristrada. Non manca al centro della plancia l’ampio schermo del sistema multimediale, ormai irrinunciabile su qualsiasi auto. Il cruscotto è di tipo tradizionale, con due quadranti. I comandi sono distribuiti tra plancia e volante. Quanto al bagagliaio, la nuova Jimny ha un volume utile di 377 litri con i sedili posteriori in posizione d’uso e 830 litri con gli schienali reclinati, che generano un piano di carico completamente piatto, molto comodo per caricare e trasportare merci o bagagli.

TECNOLOGIA MODERNA - La nuova Suzuki Jimny non si fa mancare le tecnologie relative alla sicurezza indispensabili su un’auto moderna. Tra i vari sistemi troviamo il DSBS (Dual Sensor Brake Support), cioè la frenata d’emergenza automatica. Ci sono poi il dispositivo che aiuta a mantenere la corretta posizione di marcia nella propria carreggiata (Lane Departure Warning), il rilevatore e ripetitore della segnaletica stradale, l’aiuto alla partenza in salita e il controllo elettronico della velocità in discesa. I freni sono a disco sull'avantreno e a tamburo sul retrotreno.

Suzuki Jimny
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Ritratto di mario 41
9 luglio 2018 - 14:58
Uso il jimny dal 2005 ,di cui sono contentissimo , spero che nel nuovo modello tolgano le vibrazioni del volante a 80 km di velocità ( difetto comune ) e che si possa montare le barre porta-tutto sul tetto e anche con le barre longitudinali come adesso.Secondo me 10 cm in più di lunghezza di carrozzeria sarebbe stata la soluzione che avrebbe accontentato tutti i futuri clienti .
Ritratto di Giuliopedrali
9 luglio 2018 - 17:59
Mi piacerebbe disegnare su telaio e meccanica Jimny una carrozzeria meno specifica per il fuoristrada (però questo nuovo è davvero bellissimo) che risolverebbe alcuni problemi di spazio e velocità, più bassa, aerodinamica e lunga per avere più bagagliaio, più SUV, sarebbe un modello che avrebbe un senso, più utilizzabile in generale.
Ritratto di hunt1
9 luglio 2018 - 19:13
La macchina è parecchio riuscita, quello che è fuori luogo e il motore, l'unico previsto almeno in fase di lancio: sarebbe dovuto esserci da subito l'ibrido, peraltro già presente in gamma Suzuki
Ritratto di verdebiancorosso
9 luglio 2018 - 20:42
mi piaceva la linea del precedente modello. Detto questo, e per un utilizzo non famigliare, mi sembra una vettura perfetta sia per utilizzo cittadino che in fuoristrada. Mi piace sia il motore aspirato che l'automatico a 4 marce, che, con le ridotte, considero un prodotto efficiente e robusto. Aggiungere marce significa due cose, più peso e meno affidabilità. La velocità massima è adeguata alla tipologia del mezzo e come il Jinmy precedente si può andare fino in Cina a circa 120 di crociera. Una versione a GPL sarebbe auspicabile altrimenti consumi medi attorno ai 10 km/l aumentano i costi di gestione per un utilizzo quotidiano
Ritratto di supermax63
9 luglio 2018 - 22:48
ORRIBILE !!!
Ritratto di supermax63
9 luglio 2018 - 22:49
VERAMENTE ORRIBILE !!!
Ritratto di Alessandro Sorvino
21 luglio 2018 - 11:13
Evidentemente non è un'auto che fa per te... :-/
Ritratto di supermax63
23 luglio 2018 - 21:03
Lapalissiano, ma esteticamente è orribile...battuta solo dalla Ignis. Viceversa mi piacva molto la prima Ignis
Ritratto di manuel1975
11 agosto 2018 - 00:37
avrei preferito il 1.0 turbo
Ritratto di PaoloGo
10 settembre 2018 - 15:12
1
Molto bella: una delle poche auto che mantiene una connotazione ed una struttura realmente offroad. Mi pare strano che in 3 metri e mezzi vi siano 377 litri di bagagliaio..... ad occhio se arriva ai 200 litri è già buono..... trovo giusta la scelta di un layout spartano - anche se le rifiniture mi sembrano ottime - assolutamente coerente per una macchina destinata ad un utilizzo prettamente fuoristradistico ...
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