NEWS

Suzuki Jimny Sakigake: ordinabile a 21.950 euro

20 luglio 2018

La versione di lancio della piccola Suzuki Jimny è prevista in 20 esemplari e ha una ricca dotazione di serie.

Suzuki Jimny Sakigake: ordinabile a 21.950 euro

SI ORDINA SUL WEB - Saranno 20 le persone in Italia a guidare per primi la nuova Suzuki Jimny, la piccola e spartana fuoristrada che si ispira alle precedenti generazioni degli Anni 70 e 80. I primi 20 esemplari della Jimny 2018 sono ordinabili sul sito internet della casa giapponese (shop.suzuki.it/auto/jimny) e fanno parte della serie speciale Sakigake, un termine giapponese che indica il componente più valoroso all’interno di un gruppo. La Suzuki Jimny Sakigake costa 21.950 euro e si può ordinare con tre colori: giallo pastello (8 esemplari), avorio metallizzato (8 esemplari) e blu metallizzato (4 esemplari), sempre in abbinamento al tetto, al cofano, alla mascherina, ai passaruota e ai montanti del tetto neri. L’emblema Sakigake si ritrova sulla ruota di scorta esterna e sul bordo del cofano motore, ma è presente anche il numero progressivo dell’esemplare scelto. Compresi nel prezzo ci sono i fari a led, il “clima” automatico, lo schermo di 7” nella consolle, le funzionalità Apple CarPlay e Android Auto, il regolatore di velocità, la frenata automatica d’emergenza e l’avviso che scongiura l’uscita involontaria dalla corsia. L'unico motore previsto per tutte le Jimny è il benzina 1.5 da 102 CV, che nel caso della versione Sakigake è abbinato al cambio manuale con 5 marce (più ridotte). Per odinare le normali Jimny di serie presso le concessionarie Suzuki si dovrà aspettare ancora qualche settimana.

Suzuki Jimny
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
85
29
12
6
13
VOTO MEDIO
4,2
4.151725
145


Aggiungi un commento
Ritratto di mika69
20 luglio 2018 - 16:59
Secondo me no. Un benzina aspirato, a parte che è meno delicato, ma è sicuramente più gestibile come erogazione...poco o tanto che dia a certi regimi restituisce sempre ciò che ti aspetti in tempo reale..il turbo invece ha altre logiche e lag, che vanno meglio se applicate ad un diesel. Nella guida in fuoristrada serve risposta certa ed immediata.
Ritratto di NeroneLanzi
20 luglio 2018 - 17:10
Vero. Tra l'altro nel fuoristrada non è nemmeno sempre semplice abbassare le temperature (tipicamente ti arrampichi a velocità basse, significa avere meno aria fresca per i radiatori che con un turbo non è sempre il massimo)
Ritratto di Vincenzo89
23 luglio 2018 - 12:17
1
L vettura mi piace e parecchio. Certo, non è adatta per il percorso casa-ufficio, a meno che tra i due punti non dovete affrontare un percorso in mezzo ai boschi o un guado di un torrente, ma per il fuoristrada duro e puro è decisamente un gran bel veicolo. Svicolerà facilmente anche in città, certo che consumi e prestazioni generali, non ne fanno un veicolo adatto all'uso cittadino. A mio parere pecca nei due ponti rigidi, perché credo che potevano adottare un sistema un pochettino più raffinato e più moderno; e nei motori, perché manca un ibrido moderno o la possibilità di averlo a GPL. Chissà se più avanti non verrà equipaggiato con una versione aggiornata di questo 1500, che di per se, non è affatto male come prestazioni. Ottimo invece l'equipaggiamento disponibile a corredo di questo modello: vernice bicolore, anti-arretramento in salita, controllo velocità in discesa, fari full-led, un grande display connesso con smartphone... Non le manca proprio niente. Potrebbe diventare il degno sostituto della mia Pandina a metano, anche se non ho sentieri, fiumi o montagne tra me e l'ufficio :D.
Ritratto di emergency
23 luglio 2018 - 13:44
Praticamente è un Defender in miniatura con caratteristiche uguali alla mitica Land ma con tanta sostanza dentro peccato che non ci sia un Ibrido ma penso che prima o poi uscirà e uno a passo lungo con 4 porte
Ritratto di crom777
23 luglio 2018 - 15:14
Si però ricordiamoci che manda la versione cabrio.
Pagine