Suzuki: un 2017 con fatturato e utili in aumento

La casa giapponese ha chiuso i conti dell’anno 2017 con numeri in crescita sia per il giro d’affari che per l’utile operativo e l’utile netto.

IN GIAPPONE TEMPO DI BILANCI - In Giappone è tempo di bilanci annuali. L’economia del paese del Sol Levante notoriamente inizia l’anno economico il primo aprile e lo finisce il 31 marzo. Dunque è questo il periodo dei consuntivi annuali. A diffondere i suoi risultati 2017 è stata oggi la Suzuki, che con oltre 3 milioni di vetture prodotte all’anno si colloca all’11° posto nella classifica mondiale dei Costruttori automobili. E va tenuto conto che oltre al settore automotive, la Suzuki è attiva anche nel settore delle moto e dei motori marini.

FATTURATO IN FORTE AUMENTO - Nel corso dell’intero esercizio 2017 (che appunto ha la citata durata aprile-marzo) la casa ha realizzato un fatturato di 28,9 miliardi di euro, pari al 18,5% in più rispetto all’esercizio precedente. Parte nettamente preponderante è quella della divisione auto, con 26,4 miliardi di euro e in crescita del 18,7%. Il settore moto ha registrato un fatturato di 1,9 miliardi di euro (+19,4%) e quello dei motori marini ha generato a un giro d’affari di 570 milioni di euro. 

AZIONISTI BEN REMUNERATI - L’utile operativo complessivo è stato pari a 2 miliardi di euro, in crescita del 40,3% nei confronti del 2016. Quello della gestione ordinaria ha toccato i 2,9 miliardi di euro (+33,5%). L’utile netto a disposizione degli azionisti è quindi di 1,6 miliardi di euro, per cui il dividendo per azione è di 0,6 euro, cioè 0,2 in più rispetto a quello dell’anno precedente. Secondo quanto stabilito dai programmi della società, ci sarà poi un altro dividendo, quest’ultimo di 0,3 euro per azione.

OTTIMISMO PER IL 2018 - Il positivo bilancio del 2017 si accompagna a previsioni non meno rosee per il corrente anno finanziario (si prevede un fatturato di 29,2 miliardi di euro), grazie soprattutto all’andamento e alle prospettive del mercato indiano, in cui la Suzuki realizza vendite importanti.



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