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La Suzuki prepara la prossima generazione della Jimny

30 dicembre 2011

Al Salone di Nuova Dehli sarà presentato il prototipo che anticipa il nuovo modello. La piccola fuoristrada giapponese potrebbe “ammorbidirsi” per fare concorrenza alle suv come Mini Countryman e Nissan Juke.

La Suzuki prepara la prossima generazione della Jimny

PRIMI PARTICOLARI - La Suzuki ha diffuso quattro “teaser” che anticipano il prototipo della prossima generazione della Jimny: sarà presentato ufficialmente al Salone di Nuova Dehli, India, in programma dal 7 all'11 gennaio 2012. Le immmagini, che svelano quattro particolari, mostrano la mascherina, i fari e i fanali (a forma di “L”) con luci a led e il disegno dei cerchi in lega a cinque razze.

SU BASE SWIFT - La piccola fuoristrada giapponese, lunga solo 365 cm, costruita in collaborazione con l'indiana Maruti, è in commercio ormai dal lontano 1998, ed è stata aggiornata nel 2005 (nella foto sotto). L'arrivo del nuovo modello non sarebbe però imminente: si parla del 2014. Secondo le indiscrezioni, l'auto dovrebbe essere costruita sulla piattaforma della Swift, sviluppata per ospitare anche la trazione integrale.

Suzuki jimny limited edition 2

SARÀ MENO “ESTREMA”? - Nonostante le dimensioni compatte, la Suzuki Jimny è una vera fuoristrada: ha la trazione integrale, le marce ridotte e una buona altezza da terra che le permettono di affrontare anche il fuoristrada di un certo livello. Secondo alcune indiscrezioni, però, il nuovo modello potrebbe essere meno votato all'off-road per fare concorrenza diretta alle piccole suv come la Mini Countryman e la Nissan Juke. Due modelli che stanno incontrando il favore degli automobilisti, tanto da spingere altri costruttori in questa fascia di mercato: nel 2013 è atteso l'arrivo della Peugeot 2008 e della “baby suv” Opel.

Suzuki jimny lj10 1970Suzuki jimny lj80 1977
A sinistra la Suzuki Jimny LJ10 del 1970; a destra la LJ80 presentata nel 1977 e arrivata in Italia negli anni 80.
 

UNA LUNGA STORIA - La Jimny è nata in Giappone nel 1970: aveva la siglaLJ10 e un motore bicilindrico a due tempi raffreddato ad aria; in Italia è arrivata all’inizio degli anni 80 col nome di LJ80 e un quattro cilindri (a quattro tempi) di 800 centimetri cubi. Il “suzukino”, come veniva chiamato per le piccole dimensioni (superava appena i tre metri di lunghezza), era costruito su un telaio a longheroni, perfetto per la guida off-road: oltre alle quattro ruote motrici, inizialmente l’auto aveva un affidabile sistema di sospensioni con molla a balestra, cambio con riduttore e ruote di 16 pollici.

Suzuki jimny lj410 1981Suzuki jimny 1998 
A sinistra il modello LJ410 del 1981; a destra la Jimny presentata nel 1998.

GRAN LAVORATRICE - La LJ10 (come pure la successiva LJ20) è stata usata come veicolo da lavoro nei cantieri, come mezzo di servizio per le pattuglie forestali e anche per il trasporto merci nelle aree montane. È stata scelta anche da chi era in cerca di una 4x4 compatta, ma in grado di affrontare in sicurezza percorsi fuori strada durante una gita all’aria aperta. Dal 1998, la vettura è venduta col nome Jimny e, nonostante l’inevitabile evoluzione (l’ultimo aggiornamento è il passaggio alla normativa antinquinamento Euro 5) non ha mai tradito le sue origini. 

> I prezzi aggiornati della Jimny



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Ritratto di Robx58
30 dicembre 2011 - 14:31
12
stravolgere le forme e le caratteristiche della Jimny, però è anche vero che questa linea un pò retro ha stancato, spero che abbiano individuato una linea che rimanga legata all' originale senza entrare nell' anonimo o nel copiato. Vedremo, le foto sopra non mi ispirano granché, intravedo qualcosa di già visto.
Ritratto di Fr4ncesco
30 dicembre 2011 - 14:37
2
La versione precedente non si chiamava Samurai?
Ritratto di Joeilpilota
2 gennaio 2012 - 18:21
La versione precedente si chiamava in effetti Samurai: montava due motori: uno a benzina di 970 CC e l'altro di poco più di 1300. Beveva come un 1800 ma era eccezionale con le sue marce ridotte. Per quel che ricordo rimase in listino fino al 1999.
Ritratto di Claus90
30 dicembre 2011 - 14:53
Secondo me la struttura, la linea dovrebbero rimanere quasi fedeli all'originale, dovrebbe avere dettagli più alla moda,e linee più arrotondate e affusolate, tale da creare anche un prodotto sfizioso che possa piacere a diverse tipologie di acquirente dal ragazzo al padre di famiglia.
Ritratto di alberto71giordano
30 dicembre 2011 - 15:28
speriamo che non la stravolghino troppo!
Ritratto di Zack TS
30 dicembre 2011 - 15:57
1
non sono d'accordo sul fatto di renderla meno "entrema"......deve mantenere le sue caratteristiche, altrimenti si aggiungerebbe a quelle auto vendute per fuoristrada che poi si rivelano disastrose su terreni accidentati
Ritratto di alfa_juve
31 dicembre 2011 - 01:34
fatti valere sulla merd@ vw...e se vendi la grande suzuki alla fiat,sarei contentissimo...la fiat si ritroverebbe 2 dei marchi più blasonati nel 4x4....non oso pensare jimny e wrangler insieme "2 mostri sacri"... buon anno osamu suzuki e al gruppo fiat sperando che nel 2012 la fiat vada a gonfie vele e che rilevi almeno il 20% di suzuki in mano alla merd@ vw...viva l'Italia e forza alfaaaaaaa ciao ciao
Ritratto di Joeilpilota
1 gennaio 2012 - 18:46
L'unico vero difetto della piccola Suzuki è il bagagliaio che consente solo una valigia (neanche troppo grande) ed un borsone. Non è adatta ai viaggi autostradali ma per il resto come praticità e come "arrampicatrice" ha doti da vendere! Diversi automobilisti che risiedono in località montane la preferiscono ai grossi suv proprio per le doti di manegevolezza.
Ritratto di osmica
5 gennaio 2012 - 16:08
Se fai fuoristrada ti tieni la stessa maglietta per 5 giorni... Duro e puro. Scherzi a parte: essere molto corta hai i suoi mille pregi, ma anche i suoi parecchi diffetti (bagagliaio, stabilita' ecc). by proprietario di una Santana.
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