Per la Tata Harrier base condivisa con la Evoque

L'indiana Tata, proprietaria della Jaguar Land Rover, userà la piattaforma della Land Rover per la suv media Harrier.

LINEE PERSONALI - La Tata ha scelto un nome “forte” per la suv in vendita a partire dal 2019, che si chiamerà Harrier (in inglese predatore) e avrà uno stile più moderno e accattivante rispetto alle ultime proposte. Le immagini di anticipazione della Tata Harriera fanno capire che la suv avrà sottili fari anteriori a led e una mascherina a onda, oltre a dettagli molto personali come i vetri posteriori che si restringono verso il montante posteriore del tetto e fanali posteriori orizzontali anch’essi molto rastremati. Lo stile infatti avrà molti punti in comune con la proposta di stile Tata H5X, una suv dalle linee molto coraggiose e avveniristiche. Con questo modello insomma la Tata vuole fare un passo avanti e non essere più considerata solo per le sue auto economiche.

MOTORE ITALIANO? - La Tata Harrier sarà un modello innovativo per il costruttore indiano non solo per lo stile ma anche a livello tecnico, perché verrà costruito su una base meccanica al passo con i tempi: è la piattaforma D8 della Jaguar Land Rover, il gruppo inglese rilevato dalla Tata nel 2008, che la usa sulle Jaguar E-Pace, Land Rover Discovery Sport e Range Rover Evoque. Gli uomini della Tata cambieranno però alcuni particolari della meccanica per adeguarla alle strade indiane. Il motore dovrebbe essere un quattro cilindri a gasolio di 2.0 litri, che secondo quanto scrive il sito internet della rivista Autocar India, potrebbe proviene dalla FCA, anche la cosa non avrebbe molto essendo la piafforma già sviluppata per i motori Land Rover. Resta da vedere se la Tata deciderà di importare la Harrier anche in Europa.



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