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Tesla Cybertruck: i preordini sono già 250.000

Pubblicato 28 novembre 2019

Elon Musk ha confermato, attraverso il suo profilo Twitter, la cifra record raggiunta in pochi giorni.

Tesla Cybertruck: i preordini sono già 250.000

A SORPRESA - Chi se lo aspettava dopo averlo visto per la prima volta pochi giorni fa, che il Tesla Cybertruck, il primo pick-up della casa americana, con quella forma squadrata e totalmente contro corrente rispetto a tutto il resto della produzione automobilistica, avrebbe raccolto così tanti consensi. Ma con la Tesla, spinta dal grande carisma del suo fondatore, Elon Musk, non sa sa mai: e infatti, secondo quanto dichiara lo stesso imprenditore americano sul suo profilo Twitter, le prenotazioni hanno raggiunto quota 250.000. 

IN PRODUZIONE NEL 2021 - A onor del vero bisogna dire che la “soglia di accesso” al Tesla Cybertruck è molto bassa. Tanto bassa che anche i semplici fans della Tesla e di Elon Musk potrebbero preodinare il pick-up senza poi confermare l’acquisto. Attualmente è possibile farlo versando solo 100 dollari (cifra rimborsabile) e utilizzando l’apposito modulo online. La messa in produzione del pick-up (ancora non è stato dichiarato in quale fabbrica) è prevista alla fine del 2021 con il probabile arrivo nelle concessionarie nel 2022. 

TRE VERSIONI - Il Tesla Cybertruck è lungo ben 588 cm e largo 200 cm, ha un cassone chiuso (può essere aperto mediante un comando elettrico), offre una capacità di carico di 2.832 litri e può trasportare fino a 1.588 kg. Tre le versioni che saranno disponibili: la base, monomotore a trazione posteriore, garantirà fino a 402 km di autonomia, negli Stati Uniti avrà un prezzo di 39.900 dollari e scatterà da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi (177 km/h la velocità massima); la variante intermedia a doppio motore con trazione integrale è capace di 482 km di autonomia e avrà un prezzo di 49.000 dollari; la top di gamma, la versione trimotore (è capace di trainare fino a 6.350 kg), avrà un'autonomia di 804 km, costerà 69.000 dollari, sarà in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi e di raggiungere la velocità massima di 200 km/h.

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Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2019 - 22:24
Tesla è fatta per la gente eco friendly quindi distante anni luce dai mastodontici pick-up, poi gente che abita nelle aree urbane e invece questo è un mezzo teoricamente per i boscaioli del midwest, elettrico poi, dai almeno in teoria è il successo più sconvolgente della storia, come Il Maggiolino che aveva pure il motore dietro ed era nazista.
Ritratto di remor
29 novembre 2019 - 09:01
Mi sembra tutto, seppur l'entusiasmo che sia dal lato costruttore o vènga dagli estimatori è sempre un fattore positivo, un po' prematuro per prevedere quanto sarà un successo, e le tipologie di utente che lo compreranno, e poi l'uso che ne faranno, o se addirittura convertirà le popolazioni di intere regioni continentali a modificare la propria (radicatissima) idea di mezzo di trasporto privato. Sulla carta si può entusiasticamente ipotizzare tutto ma poi la realtà è solo a consuntivo.
Ritratto di Road Runner Superbird
28 novembre 2019 - 19:01
Questo modello non intaccherà le vendite del F-150 e simili, modelli acquistati da bianchi per fruibilità, doti di traino e carico, dai negri o tex-mex nelle versioni più sfarzose o dagli estimatori dei big block. Persone che comunque in comune hanno il gusto per il classico e che non vedrei mai con una vettura del genere, che bensì si creerà un pubblico tutto suo. Pensiamo alla Mini, che al suo debutto, pur non essendo comunque così stravolgente, ha segnato una nuova generazione di modelli retro moderni e collocabile in segmento B. Ha per caso intaccato le best seller del settore? No. Anzi penso che questo Cybertruck sia nato con l'intento di sbalordire ma non di stravolgere e le sue distanze dai trucks tradizionali, siano un segno di rispetto verso quella cultura conservatrice.
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2019 - 19:37
Pensa al Maggiolino VW, dopo averne costruiti 50 esemplari nel 1938 doveva cadere nel dimenticatoio... Tanti pensavano fosse una boutade che Tesla facesse il pick-up, già che ci siamo perchè non lo fa Ferrari... Invece siamo già a 250.000 con forme di un design mai visto prima.
Ritratto di ciccibucci
28 novembre 2019 - 20:03
Giulio stavo leggendo nel link sopra postato che in molti pensano siano proprio i cinesi stessi a voler bucare la bolla dell'auto elettrica e se vogliono farlo loro stai sicuro che non basterà l'intero restante mondo, semmai lo volesse,a salvarla. Ma questo naturalmente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di Giuliopedrali
28 novembre 2019 - 21:12
Che vuol dire bucare la bolla dell'auto elettrica? Non comprendo. Comunque le auto elettriche sono cinesi, come le supercar un tempo erano unicamente italiane, poi c'è tesla quella più famosa.
Ritratto di Probos
28 novembre 2019 - 16:21
Pubblicità gratuita che serve al furbone a far crescere il prezzo delle sua azioni che venderà e monetizzerà subito. Poi quando collasserà a causa del nulla cosmico che propone quelle azioni saranno carta straccia in mano agli esaltati acquirenti di oggi, qualcuno dovrebbe ricordarsi della bolla DOTCOM di inizio millennio.
Ritratto di Spock66
28 novembre 2019 - 16:52
Come ho scritto già dal mio primo post su questo mezzo, che così com'è mi piace tantissimo, la sua producibilità in questa configurazione è tutta da verificare. Come scrive l'articolo di Veloce, tanto per cominciare tutto l'impianto luci è da rivedere perchè non è omologabile. Poi le ruote vanno rientrate facendo ridurre l'aspetto grintoso e avranno altri cerchi, tutto il frontale va rivisto, non solo per le luci ma anche per l'assorbimento d'urto e per l'impatto coi pedoni. Si rischia davvero l'effetto brutto anatroccolo al contrario, cioè un mezzo nato bellissimo come prototipo che diventa tozzo e inguardabile in produzione. A questo si aggiunge, in Italia, il problema dell'immatricolazione autocarro N1 e le dimensioni che lo rendono proibitivo nei centri storici e in tanti garage (quasi tutti)..concludendo, bellissimo esercizio di stile, lo comprerei oggi stesso se fosse così, ma credo fortemente che o non sarà mai, o sarà molto diverso..
Ritratto di Clementina Milingo
28 novembre 2019 - 17:12
mi pare che l'articolo di Veloce faccia un gran casino per nulla, stando a quello che riportano né una Land Rover Defender né una Jeep Wrangler sarebbero omologabili eppure è successo. Forse prenderà zero stelle nei test ma senz'altro è commercializzabile esattamente com'è, con quei fanali (che posteriormente non sono molto diversi da quelli di una Bugatti). La questione vetri è presto detto: solo il parabrezza e i vetri laterali sono antisfondamento (non antiproiettile, Musk non l'ha mai detto) il tetto e il lunotto non lo sono.
Ritratto di Clementina Milingo
28 novembre 2019 - 17:19
piuttosto nessun nota che il CYBRTRK è sprovvisto sia di specchietti retrovisori (o telecamere) oltre che di tergicristalli? non vi interessa sapere come mai?
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