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Tesla: in questo incidente l’Autopilot ha fatto cilecca?

Pubblicato 04 giugno 2020

Un incidente che si poteva evitare, tenendo gli occhi sulla strada, mette in discussione il sistema assistenza alla guida della Tesla Model 3. 

Tesla: in questo incidente l’Autopilot ha fatto cilecca?

OTTIMO, NON PERFETTO - L’Autopilot della Tesla è un evoluto sistema per la guida assistita, la cui ultima versione è composta da un radar anteriore, otto videocamere a 360° e dodici sensori ad ultrasuoni, con il compito di monitorare lo spazio intorno all’auto. Queste informazioni vengono elaborate da un potente computer di bordo e l’auto segue da sé la strada, mantenendo le corsie, adattandosi al flusso del traffico e rilevando anche pedoni, ciclisti e motocicli. Il guidatore non può distrarsi, ma deve restare vigile, con le mani sul volante e pronto ad intervenire in caso di malfunzionamento. L’Autopilot, seppur molto efficace, non è a prova d’errore, come ha scoperto il guidatore di una Tesla Model 3 in transito lungo la National Freeway 1 a Taiwan (guarda il video qui sotto). 

MAI DISTRARSI - Secondo la ricostruzione del sito internet taiwanese Cna, il guidatore aveva impostato l’Autopilot affinché mantenesse l’auto alla velocità di 110 km/h. Il sistema però non avrebbe rilevato un ostacolo bello grosso presente nella corsia di marcia, dove in precedenza si era ribaltato un furgone per la consegna di cibi, e non ha ridotto la velocità per evitare l’impatto. A quanto pare, il conducente, accortosi del malfunzionamento, ha eseguito una frenata d’emergenza pochi secondi prima dell’impatto, ma questa non è servita ad evitarlo. Il guidatore della Tesla ha riportato ferite non gravi, mentre quello del furgone si era già messo in salvo prima dello scontro. Ulteriori indagini delle autorità chiariranno meglio se realmente si è trattato di un malfunzionamento.

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Ritratto di studio75
5 giugno 2020 - 08:25
5
infatti, preferisco evitare da me gli imprevisti sulla strada che affidarmi alla speranza che l'Adas intervenga al mio posto. Peggio se interviene a sproposito. Vallo a dimostrare che è stato un errore della centralina.
Ritratto di remor
5 giugno 2020 - 08:58
Il fatto è che semplicemente si è generato un cane che si morde la coda: rinzeppirla di multimedialità per poi "accorgersi" che crea distrazione e quindi pericolo, per cui infarcirla di ulteriore elettronica per sopperire a tale """nuova""" carenza di attenzione di chi è alla guida. L'andare in auto sarebbe molto più sicuro se, a mezzo in movimento, fosse inibito qualsiasi infotrattenimento che non fosse la sola telefonata obbligatoriamente tramite bluetooth dell'auto, oltre ai comandi "fisici" tradizionali per luci - clima e radio con questi ultimi replicati sul volante. Giustamente così però le auto sarebbero sostanzialmente come un quinquennio (ed oltre) fa, e far magari pagare una seg.D 45-50-55 mila euro con un semplice diesel 125CV potrebbe iniziare a non essere più tanto proponibile...
Ritratto di Oxygenerator
5 giugno 2020 - 10:19
@ remor Senza considerare che andrebbero ancora bene le vetuste auto di FCA per cui fate il tifo no ? Ah siete ridicoli. Vi attaccate ad errori di sviluppo di una nuova tecnologia, per poter dire che tutte le tecnologie che FCA non ha, sono inutili, anzi dannose. Meglio tornare ai tempi in cui FCA era al passo con gli altri, quindi gli anni 80. Osteggiavano anche le cinture di sicurezza, questi qua. Siete inutili cavernicoli che inneggiano ad un’azienda in panne, che costruisce auto vecchie se non stravecchie. Son sicuro che appena FCA avrà le tecnologie come le hanno gli altri, lei farà post comparativi, per dimostrare l’importanza degli adas, dell’elettrico, delle mitiche batterie di FCA. Ripeto. Siete Ridicoli.
Ritratto di supermax63
7 giugno 2020 - 18:47
x studio75:In molte situazioni gli ADAS intervengono correttamente
Ritratto di freaklondon
5 giugno 2020 - 08:29
Credo che mantenere l'attenzione x semplicemente monitorare la situazione, alla lunga, sia più arduo che mantenerla mentre si è consapevoli di essere unici responsabili della guida. Ma poi come ci si fa a rilassare se a ogni curva, veicolo ecc. devo monitorare che la guida autonoma non faccia improvvisamente e inaspettatamente cilecca magari dopo ore di viaggio? A mio avviso dovrebbe esserci solo se affidabile sempre almeno come un guidatore medio.
Ritratto di Mbutu
5 giugno 2020 - 09:59
Ma guardate che gli Adas sono più affidabili di un guidatore medio. Semplicemente viene data tantissima pubblicità ad avvenimenti come questo (specialmente se poi c'è di mezzo Tesla) mentre non fa notizia il conducente che si è schiantato "normalmente". Ed anche in questo caso, non abbiamo avuto un Adas che mentre il pilota cercava di sterzare ha corretto la traiettoria del veicolo e lo ha mandato a sbattere. Avevamo un pilota che si faceva gli affari suoi ed un adas che ha avuto un malfunzionamento (sembrerebbe). Ma senza adas il pilota distratto si sarebbe schiantato lo stesso.
Ritratto di MaurizioSbrana
5 giugno 2020 - 08:33
1
come dice una frase di un film (iron man) niente può superare l'istinto di un pilota, la sua capacità di discernere una situazione a limite e di valutare le alternative. la guida autonoma è solo inutile complicazione. la verità è che si guida senza giudizio e discernimento, se considerate che la maggior parte degli incidenti statisticamente avviene in città dove anche le velocità sono basse. io sono per gli ausili di avvertimento, quelli si, tipo di velocità o di segnali stradali. quindi ok adas di un certo tipo. di ausilio. ma non di sostituzione. come il superamento involontario della carreggiata, dannosissimo. piùttosto un ausilio per restare svegli! date retta. il pilota fa la differenza...
Ritratto di Mbutu
5 giugno 2020 - 10:07
Tralasciando il fatto che si tratti di un film, bisognerebbe tenere presente a cosa fa riferimento quella frase. Probabilmente se ai guidatori non piacesse pensarsi come "piloti" avremmo già risolto molti problemi. Poi, per carità, a frequentare questo spazio pare che a guidare siamo una sparuta minoranza. Tutti gli altri "pilotano".
Ritratto di MaurizioSbrana
5 giugno 2020 - 11:00
1
ecco il motivo per cui non scrivo mai su questo blog. per evitare controcommenti come questi. il problema vero sono le patenti facili, un fenomeno tutto italiano, dove si danno patenti così, tanto per fare. se la gente non sa guidare non è certo perchè si sente pilota. ad ogni modo, il problema principale resta che le automazioni non devono sostituire il pilota ma integrare. se uno non vuole guidare prende treni o aerei o pullman.
Ritratto di Oxygenerator
5 giugno 2020 - 11:06
@ MaurizioSbrana Certo che il pilota fa la differenza, con gli adas ha un aiuto in più, non una sostituzione. Il problema sta nel fatto che sempre piú guidatori se ne fregano ed usano lo smartphone mentre guidano, ma non col bluetooth, ma cosí, tenendolo in mano per parlarci dentro, quando non ci scrivono sopra. Oppure guidano col telefono incastrato tra la spalla e l’orecchio. O parlano con il passeggero mimando con le mani i concetti espressi, quindi non tenendo il volante. Uno mi si è schiantato in diretta perchè ha appoggiato lo smartphone sul contagiri, per seguire il navigatore, e in una curva gli è caduto per terra il telefono. Il pirlaa non si è mica chinato per raccoglierlo ? Si è tirato su e si è schiantato con quello che aveva davanti. Mai vista un’espressione più iidiota di quel piirla. Il pilota fa la differenza. Me se è un iidiota o un incapace, non c’è nessuno che lo possa salvare. E di persone e relativi comportamenti idioti, basta fare un giro sulle strade italiane, ed è pieno. Ritiro e sequestro dell’auto se guidi con lo smartphone, non collegato al bluetooth. Immediato. E vedrà come smettono, di cazzare in giro e si faranno piú attenti alla strada.
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