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Tesla Model 3: in 100.000 hanno chiesto il rimborso dell'anticipo?

8 giugno 2018

Una società ha calcolato che il 23% delle persone avrebbe richiesto indietro la caparra.

Tesla Model 3: in 100.000 hanno chiesto il rimborso dell'anticipo?

TEMPI LUNGHI - La berlina elettrica Tesla Model 3 è stata accolta con grande entusiasmo fin dal giorno della presentazione, complice la lunghezza inferiore (misura 469 cm) rispetto alle Tesla Model S e Model X e il prezzo più contenuto: parte infatti da circa 35.000 dollari, quando la Model S (498 cm) costa negli Stati Uniti almeno 62.700 dollari. Queste caratteristiche hanno spinto 325.000 persone a versare un acconto e pre-ordinare la Model 3 nella prima settimana dopo l'esordio. Il costruttore californiano non ha saputo però far fronte a questa "marea" di richieste (nel frattempo ulteriormente cresciuta) e oggi i tempi d'attesa per un esemplare sono di almeno 4 mesi, ma i più sfortunati devono mettere in conto anche 12 mesi. Non a caso in molti avrebbero chiesto l'annullamento del pre-ordine, rivela la società di analisi Second Measure, che parla di rimborsi domandati da circa 100.000 clienti (pari al 23%).

DATI BANCARI - Second Measure è un'azienda che studia gli acquisti delle persone e analizza dati anonimi della carte bancarie, utilizzandoli come base per un modello con cui indirizzare gli investimenti delle aziende. Attraverso i dati in suo possesso Second Measure ha calcolato che un anno e 5 mesi dopo la presentazione della Model 3 circa il 12% dei potenziali clienti ha chiesto il rimborso dell'anticipo. Il dato è in linea con quello annunciato dal costruttore e riferito ad agosto 2017 (il lancio è avvenuto il 31 marzo 2016). Ad oggi però il 23% dei clienti ha chiesto la restituzione dei 1.000 dollari anticipati dell'azienda, per un totale di circa 1 miliardo di dollari, visto che il 23% degli ordini significa 100.000 persone. I 1.000 dollari sono rimborsabili dall'azienda finché non se anticipano altri 2.500 per la configurazione dell'auto.

L'AZIENDA SMENTISCE - La Tesla ha smentito la ricostruzione della Second Home e parlato di numeri non in linea con quello che risulta internamente, stando a quanto riferito da Il Corriere della Sera, che ha contattato la filiale italiana dell'azienda per chiederle un commento in merito.

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Ritratto di Paolo.bravo
8 giugno 2018 - 22:19
Che valgono la metà non saprei, perlomeno è soggettivo, ma, oggettivamente, che costano la metà ne sono uscite molte e le hanno addirittura consegnate :) Ovviamente nulla di personale forse sono io che non riesco a capire la Vs lungimiranza. Saluti.
Ritratto di Marcomanni
8 giugno 2018 - 22:25
Guarda, sono poco pretenzioso. Voglio solamente un auto sui 45.000 che faccia 0-100 sotto i 5 secondi, con cerchi da 18 di serie e 19 con soli 1000€ in più, e con 8 telecamere e 12 radar di serie abbinati ad una capacità di calcolo non indifferente per la sicurezza, in cui non devo frenare quasi mai e in cui preferibilmente ma non per forza non bruci nulla all'interno. Se esce qualcosa mi mangio le mani giuro, nel mentre aspetto.
Ritratto di Paolo.bravo
8 giugno 2018 - 22:37
Perfetto ,comprendo il tuo ragionamento e ti auguro che sia così, diversi miei clienti hanno optato per tesla model s, ma molti di più vi hanno rinunciato per i limiti evidenti della vettura, almeno attualmente. Non siste un giusto o sbagliato assoluto per un autovettura, ma esiste un giusto in base alle proprie esigenze. Personalmente credo che tesla non sia tanto un auto quanto un idea ed un modo di porsi verso certe questioni, per cui la perdita di fiducia dei clienti può essere ,potenzialmente, estremamente disastrosa. Spero di essere stato chiaro nell'esposizione del mio pensiero personale. Saluti
Ritratto di Marcomanni
9 giugno 2018 - 00:30
Senz'altro, nulla da eccepire. Buona serata!
Ritratto di marcoluga
8 giugno 2018 - 22:43
Ma la domanda è: a chi ha richiesto indietro i soldi, li hanno ridati ? LOL
Ritratto di Clementina Milingo
9 giugno 2018 - 00:27
si, infatti l'articolo qui sopra, che evidentemente non hai letto- spiega che il dato del 23% è ricavato dall'analisi dei movimenti sulle carte di credito, cioè gli IPOTETICI, perché di questo si tratta, rimborsi. Dico ipotetici perché -protetto dall'anonimato - non è certo che un riaccredito di 1000 $ venga per forza da Tesla, potrebbe giungere da qualsiasi operazione online, tipo -che coincidenza- i rimborsi di Paypal che hanno un limite a 1000$
Ritratto di marcoluga
9 giugno 2018 - 08:02
In effetti usa i soldi delle nuove prenotazioni per rimborsare chi molla. Può funzionare. Vista la situazione sarebbe meglio sbrigarsi a farsi ridare il millino. Nel frattempo stanno uscendo ottime alternative europee e non.
Ritratto di Clementina Milingo
9 giugno 2018 - 08:18
quei (forse) 100.000 che si sono fatti rimborsare l'acconto e, ripeto, la valutazione di "Second Measure" è tutt'altro che sicura visto che si basa su dati ipotetici ricavati da fonti anonime, è ben probabile che si siano -giustamente- scocciati di aspettare e si siano decisi ad acquistare un'auto (perlopiù ibrida), in attesa magari di una Model Y tra qualche anno. Nessuno ha chiesto il rimborso pensando alla situazione finanziaria di Tesla che siete solo in 4 gatti a pensare che sia messa male e sbagliando ovviamente, visto quel poco che ne capite di economia. Nessuno ha poi disdetto la prenotazione della Model 3 per passare ad elettriche della concorrenza per il semplice motivo che non ci sono auto elettriche dello stesso livello pronte dal concessionario né ci saranno per un bel po'.
Ritratto di pepizzi
9 giugno 2018 - 10:14
Secondo me un'azienda che fattura 11 miliardi di euro e chiude in perdita con 2 miliardi ha poco futuro.dal 2003 ad oggi non ha chiuso un bilancio che sia uno in positivo. Negli ultimi tre anni ha perso 4 miliardi. E non sono solo io a pensarlo visto che ha perso 10 miliardi di capitalizzazione in pochi mesi. Hanno promesso di costruire 10.000 model 3 alla settimana e dopo due anni non arrivano a 2.500. Hanno ordine per 450.000 come dite voi che di questo passo potranno coprire non prima di 6 anni. Oltretutto ha costruito tutto su promesse di alta tecnologia che oggi si stanno dimostrando un bluf e sono state quasi tutte disattese. Ed oggi i veri colossi mondiali si stanno buttando sull'elettrico (anche se sono ancora convinto che non sia il futuro) divorandosi il microbo Tesla. Si sta gia parlando di vendita ad in colosso (microsoft) che ha gia abbassato l'offerta iniziale del 40%, visto come vanno le cose. Quindi i 4 gatti forse sono qualcuno in piu. Non sono un esperto come dici tu, ma se i presunti tali sono quelli che ti dicevano (ed in moltissimi l'hanno fatto) di acquistare Parmalat, sono contento di non esserlo. Parmalt uguale Tesla? Ne sono certo. solo il tempo ci dirà...
Ritratto di Marcomanni
9 giugno 2018 - 10:26
La roadmap della model 3 annunciata da tempi biblici è in ritardo di sei mesi, nulla più. Attualmente ne realizzano 14.000 al mese, già con questo ritmo i suoi calcoli assomigliano a quelli fatti nell'articolo. Peccato che tutto faccia pensare che lo aumenteranno fino alle 10.000 promesse, giusto perché non hanno motivo per non farlo.
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