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Tesla, tutto nuovo il sistema di guida semiautonoma

23 aprile 2019

La Tesla presenta la nuova generazione del suo sistema avanzato di assistenza alla guida.

Tesla, tutto nuovo il sistema di guida semiautonoma

UN SUPER CHIP - Al Tesla Autonomy Day la Tesla ha svelato tutti i dettagli tecnici sul suo nuovo sistema di guida semiautonoma Autopilot (guarda qui sotto il video di come funziona), che si basa su un inedito microprocessore ad altissima tecnologia denominato dalla casa Full Self-Driving chip (FSD). La Tesla ha impiegato tre anni per lo sviluppo e ha incaricato la Samsung della produzione di questo vero e proprio cervello del complesso sistema.

RETE NEURALE - Nel corso del Tesla Autonomy Day, Elon Musk e Pete Bannon, responsabile dell'hardware Autopilot di Tesla, hanno spiegato che la casa americana ha dovuto progettare e realizzare un processore in proprio perché sul mercato non ne esiste uno in grado di sfruttare al meglio la “rete neurale”: i circuiti neurali artificiali sono la base di forme di intelligenza artificiale, in grado di apprendere sfruttando meccanismi simili a quelli dell’intelligenza umana. Inoltre è stato necessario sviluppare un software in grado di lavorare al meglio con un hardware così avanzato. 

STESSI SENSORI - La Tesla sostiene che, rispetto alla precedente generazione del sistema di guida semiautonoma Autopilot, che si basava su componenti della Nvidia, la nuova generazione è 21 volte più potente. Il nuovo processore farà affidamento sugli stessi sensori presenti nelle attuali Tesla: 8 telecamere, 12 sensori a ultrasuoni, un radar frontale. Il Full Self-Driving è installato su tutte le Model 3 in produzione, così come le Model S e Model X del mese di marzo 2019. Per avere accesso alle sue complete funzionalità basterà un semplice aggiornamento software, dal costo di 5000 dollari.

GIÀ SI LAVORA AL PROSSIMO - In occasione della presentazione, Elon Musk ha promesso che entro 3 anni si arriverà alla guida completamente autonoma (oggi è limitata ad alcuni contesti) e questo si potrà realizzare anche grazie alla prossima generazione del processore, al quale la Tesla sta già lavorando, che sarà 3 volte più veloce rispetto all'attuale appena entrato in produzione.



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Ritratto di Clementina Milingo
23 aprile 2019 - 19:13
praticamente mi accusi delle stesse malefatte tue? :D :D
Ritratto di Thunder1
23 aprile 2019 - 19:25
1
Non mi risulta di utilizzare un nickname femminile inventato con la foto di una ragazza estranea ai fatti https://www.pinterest.it/pin/236087205441317173/
Ritratto di Clementina Milingo
23 aprile 2019 - 19:40
sono io, ho fatto la "wannabe model" fino a qualche anno fa. e comunque ti chiami thunder, così c'è scritto sulla tua patente?
Ritratto di Thunder1
23 aprile 2019 - 20:15
1
"Nickname = soprannome o pseudonimo usato dagli utenti di Internet per identificarsi in un determinato contesto o in una determinata comunità virtuale". Scegliersi uno pseudonimo da utilizzare è una cosa normale su qualsiasi blog. Inventare un nome e cognome femminile e far finta di essere la ragazza della foto invece è patetico.
Ritratto di Clementina Milingo
23 aprile 2019 - 21:23
se tu sapessi fare una ricerca con google noteresti che si parla di Clementina Milingo (io) già 12 (dodici) anni fa su Punto Informatico. Puoi anche chiedermi l'amicizia su FB, instagram & co. Son sempre io, Arturo Brachetti, of course!
Ritratto di Thunder1
23 aprile 2019 - 21:52
1
Con google ho trovato il vero nome e cognome della ragazza della foto, visto che per tutti i tuoi scadenti fake (Facebook, Instagram e alvolante) usi la stessa finta identità con foto rubata ti consiglio di trovarti un bravo psicoanalista.
Ritratto di Clementina Milingo
23 aprile 2019 - 23:27
allora vado dal tuo! :D
Ritratto di Thunder1
24 aprile 2019 - 11:54
1
Basta che ci vai, prima che diventi irrecuperabile.
Ritratto di andrea750
23 aprile 2019 - 15:01
Ma a me le batterie al litio non farebbero stare per nulla tranquillo. Quando ci saranno quelle allo stato solido, magari sarà diverso. Ma il pensiero che anche se in situazioni estreme una batteria possa innescare un effetto a catena e comunque più difficile da gestire da parte del pronto intervento, non mi lascerebbe per nulla tranquillo.
Ritratto di Vincenzo1973
23 aprile 2019 - 15:46
scusa Andrea, ma perche avere un serbatoio con la benzina ti fa stare piu tranquillo?
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