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Sfida fra dieci gomme estive

Pubblicato 10 luglio 2020

Abbiamo messo a confronto dieci pneumatici estivi, verificandone il grip su fondo bagnato e asciutto, la facilità di guida, la scorrevolezza e la rumorosità.

Sfida fra dieci gomme estive

> NON SONO TUTTI UGUALI

Il caldo è arrivato, e in queste condizioni non c’è dubbio che siano i pneumatici estivi a garantire più aderenza e sicurezza, sia in frenata sia in curva. Quelli invernali, e in misura minore gli all season, sono penalizzati dal battistrada più morbido e ricco di lamelle, che causa deformazioni eccessive nel contatto con l’asfalto. Detto questo, non tutte le gomme estive si comportano allo stesso modo: alcune privilegiano la sicurezza sul bagnato, altre puntano sul comfort, o magari sul grip sull’asciutto. Lo abbiamo verificato in questo super-confronto fra dieci tipi di pneumatici con misura 225/45 R 17, molto diffusa fra le vetture medie; auto utilizzata, la nuova Volkswagen Golf. Ai nove prodotti di marche molto conosciute ne abbiamo affiancato uno “low cost”: il meno costoso che abbiamo trovato su internet.

> DUE NOVITÀ DEL 2020

Il pneumatico più economico si chiama Roadhog RG HP 01, e lo abbiamo pagato circa 40 euro a gomma, contro i 75-100 euro dei concorrenti. Tra questi non mancano due novità, quali il Goodyear EfficientGrip Performance 2 (ne abbiamo parlato anche qui) e l’ultima generazione del Pirelli Cinturato P7 (qui per saperne di più). Tutt’altro che superati anche i prodotti delle altre marche, dai giapponesi Bridgestone Turanza T005 agli olandesi Vredestein Ultrac Satin. Nel mezzo, in rigoroso ordine alfabetico, troviamo Continental Premium Contact 6, Falken Ziex ZE 310 Ecorun, Hankook Ventus Prime 3, Michelin Primacy 4 e Nokian Wetproof. L’ordine finale, quello della nostra classifica, deriverà invece dai test sull’asciutto e sul bagnato, che abbiamo svolto la scorsa primavera. Di ogni prova strumentata trovate i risultati numerici, la cui media “pesata” (dando più importanza ai test che incidono sulla sicurezza) porta ai punteggi espressi in centesimi.

> INIZIAMO DALL’ACQUA

La guida sul bagnato è critica per la sicurezza. Oltre a peggiorare gli spazi di frenata e la tenuta di strada in curva, c’è l’insidioso fenomeno dell’aquaplaning: oltre un certo limite (legato alla velocità dell’auto e alla profondità della pozzanghera, ma anche allo spessore e al disegno del battistrada) il velo d’acqua si incunea sotto la ruota, facendola letteralmente galleggiare nei casi più gravi. Se accade in curva, l’auto tenderà ad andare dritta, con conseguenze potenzialmente catastrofiche. Per verificare l’efficacia al proposito delle nostre dieci gomme, abbiamo effettuato prove a velocità crescenti, misurando sia quando si manifestava questo fenomeno, sia l’accelerazione laterale massima raggiunta prima che l’auto “partisse per la tangente”. Entrambi i valori li trovate nella tabella qui sotto, ma nel punteggio abbiamo tenuto conto anche del comportamento a velocità inferiori, a partire da 50 km/h, misurando con precisione i piccoli scivolamenti.

Nel test in rettilineo (condotto affrontando un tratto di 150 metri coperto di uno strato d’acqua di 7 mm), invece, è la motricità a essere messa in crisi, più che la direzionalità. E anche in questo caso, più è alta la velocità a cui avviene, migliore è il risultato. Per dare un giudizio sul comportamento al limite, abbiamo anche inanellato una serie di giri della pista abbondantemente irrigata. Oltre al tempo, nel giudizio contano le reazioni che i nostri collaudatori hanno rilevato: non è detto che una gomma veloce sia anche quella che fa sentire più sicuri, se le risposte allo sterzo sono troppo rapide e sbilanciano l’assetto. Ecco i risultati in ordine di punteggio, con un peso maggiore alle voci legate alla sicurezza rispetto alle pure prestazioni. Le differenze possono essere molto forti. Per esempio, negli spazi di frenata da 80 km/h lo scarto tra un prodotto e l’altro arriva al 25%: parliamo di quasi 7 metri, che possono fare la differenza quando si tratta di evitare un incidente.

 

Pneumatico

Frenata 80-10 km/h [m]

Aquaplaning in rettineo [km/h]

Aquaplaning in curva [km/h-m/s2]

Tempo sul giro [2460 m]

Il nostro giudizio in sintesi

Punteggi 

bagnato

Continental Premium Contact 6

26,5

75,9

94,9 – 3,5

1’41”7

È facile da controllare e trasmette sicurezza. Poco marcato il sottosterzo

97

Pirelli Cinturato P7

29,0

74,7

97,3 – 4,0

1’41”9

Nei test di aquaplaning va molto bene e nella guida impegnata non “molla”

97

Falken Ziex ZE 310 Ecorun

30,6

75,3

97,0 – 4,0

1’42”1

Discreti il grip e le prestazioni. Nell’aqua-planing in curva è ok

96

Bridgestone Turanza T005

29,6

75,2

94,2 – 3,9

1’41”2

Ha buone motricità e tenuta di strada. Ma in pista si “affatica” facilmente

95

Goodyear EfficientGrip Performance 2

29,5

75,0

96,3 – 3,5

1’41”4

Ottime le prestazioni “a freddo”. Il grip cala dopo qualche km di guida al limite

94

Hankook Ventus Prime 3

31,9

75,2

93,0 – 3,8

1’41”2

Dà sicurezza nell’entrare in curva. Migliorabili, invece, le frenate

94

Michelin Primacy 4

29,1

74,6

93,8 – 3,4

1’41”6

Si mantiene ben bilanciato nelle reazioni, ma non spicca nei test di aquaplaning

94

Nokian Wetproof

28,3

75,0

95,4 – 3,6

1’41”9

Nei test ha risultati nella media. Ma il grip in pista decade rapidamente

94

Vredestein Ultrac Satin

33,2

75,1

96,0 – 3,8

1’44”2

L’avantreno dà sicurezza, mentre dietro il grip cala col passare dei giri. Lunghe le frenate

91

Roadhog RG HP 01

32,1

73,1

94,8 – 3,4

1’44”1

Scarsi il grip (specie quello laterale) e la stabilità: non trasmette sicurezza

88

 

> SICUREZZA E NON SOLO

Sull’asciutto i rischi sono minori che sul bagnato, ma anche qui la gomma “giusta” fa un’importante differenza in termini di sicurezza. Nei test di frenata, per esempio, abbiamo misurato differenze notevoli tra un pneumatico e l’altro. Ma per gomme HP (ad alte prestazioni ma non supersportive) come quelle del nostro test, contano anche altri aspetti, che si apprezzano nella guida di tutti i giorni: dalla rumorosità, che abbiamo rilevato su asfalto ruvido, misurandola all’interno dell’abitacolo, alla scorrevolezza. Quest’ultima influenza i consumi di carburante e le emissioni, e si misura in laboratorio (a pneumatici nuovi): è ciò che fanno anche i costruttori di pneumatici per certificare il dato contenuto nell’etichetta (qui per saperne di più), e infatti abbiamo anche confrontato la classe di efficienza rilevata con quella dichiarata dai produttori. Alla fine, tutti i risultati hanno pesato sul punteggio, ma con un maggiore rilievo per le frenate e i giudizi dei collaudatori relativi alla sicurezza.

 

Pneumatico

Frenata 100-10 km/h [m]

Rumorosità interna a 80 km/h* [dB(A)]

Resistenza al rotolamento [N/kN]-Classe**

Il nostro giudizio

Punteggi

asciutto

Continental Premium Contact 6

35,6

70,6

8,7 – C (C)

Spicca per gli spazi di frenata ridotti, oltre che per la prontezza di risposta

96

Bridgestone Turanza T005

36,9

70,7

6,9 – B (B)

Poco rumoroso e con un buon grip, offre un bilanciamento tra i due assi non ottimale

95

Michelin Primacy 4

36,4

71,9

7,4 – B (B)

Frena bene,

ha reazioni progressive e una buona scorrevolezza. Ma fa rumore

95

Pirelli Cinturato P7

35,9

70,5

8,7 – C (C)

Non male la rumorosità e gli spazi d’arresto, come il grip e la sensazione di sicurezza

95

Goodyear EfficientGrip Performance 2

37,0

70,7

7,6 – B (B)

Offre buone scorrevolezza e silenziosità, ma anche un certo ritardo nelle curve veloci

93

Hankook Ventus Prime 3

36,7

70,9

8,7 – C (C)

Ha una risposta equilibrata, che dà sicurezza. Niente male anche gli spazi di frenata

93

Nokian Wetproof

36,4

70,3

9,3 – E (C)

È poco pronto in curva, ma frena bene e fa poco rumore. Mentre sulla scorrevolezza…

93

Falken Ziex ZE 310 Ecorun

39,0

70,3

9,4 – E (E)

Poco rumoroso, ha però una resistenza al rotolamento elevata. Lente le reazioni

88

Roadhog RG HP 01

41,4

70,9

7,8 – C (C)

Poco reattivo negli ingressi in curva, non va male quanto a rumore e scorrevolezza

86

Vredestein Ultrac Satin

43,6

70,9

9,2 – E (E)

Tra le curve se l’è cavata piuttosto bene, mentre gli spazi di arresto sono lunghi

84

*Su asfalto ruvido, come quello drenante
**La classe di efficienza, con voti da A a G, deriva dalla resistenza al rotolamento testata in laboratorio (fra parentesi il dato dichiarato nell’etichetta)

 

> A CONTI FATTI…

È il momento di tirare le somme, o, meglio, di fare la media dei punteggi di tutti i test. Sempre, ovviamente, con un occhio di riguardo per la sicurezza. Se, dopo aver svettato sia sull’asciutto sia sul bagnato, le Continental Premium Contact 6 si sono guadagnate il primo posto, “tallonate” dalle Pirelli Cinturato P7, le posizioni immediatamente successive sono più scalate, mentre i punteggi si avvicinano nella parte centrale della classifica. Chiude il gruppo la gomma più economica, che conferma quanto puntare tutto sul risparmio possa incidere sulla sicurezza. Piuttosto, meglio orientarsi su prodotti che diano buoni risultati un po’ in tutte le situazioni, pur senza eccellere nell’uno o nell’altro test.

 

PNEUMATICO

PUNTEGGIO FINALE

Continental Premium Contact 6

96,6

Pirelli Cinturato P7

95,9

Bridgestone Turanza T005

95,1

Michelin Primacy 4

94,3

Nokian Wetproof

93,6

Goodyear EfficientGrip Performance 2

93,5

Hankook Ventus Prime 3

93,4

Falken Ziex ZE 310 Ecorun

92,2

Vredestein Ultrac Satin

88,1

Roadhog RG HP 01

87,2





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Ritratto di Andre_a
11 luglio 2020 - 18:31
8
@NeroneLanzi: hai ragione, ma i modelli precedenti non me li ricordo. Ora ho le R888R che sull’asciutto sono favolose, ma sono un modello di nicchia, sono semislick.
Ritratto di studio75
12 luglio 2020 - 09:05
5
@Andre_a come si comportano sul bagnato? Quelle Toyo semislick fanno paura.
Ritratto di Andre_a
12 luglio 2020 - 12:11
8
Sul bagnato? Male, ma meglio di quanto pensassi, ci vuole un po’ più prudenza del solito. Non le consiglierei per l’auto di tutti i giorni, ma su una sportiva che ogni tanto va in pista sono perfette.
Ritratto di maxhighlander
14 luglio 2020 - 16:44
Allora ci credo che ti sei trovato benissimo e ritorni sempre a quel prodotto. In effetti le Toyo che molti hanno in mente sono quelle lì perchè gli altri prodotti di quel marchio non mi sembrano nulla di che, nulla che possa giustificare magari una maggior spesa rispetto ad altri brand
Ritratto di Pippo80
10 luglio 2020 - 14:19
2
Una seconda piccola e mia impressione Se hai una macchina che monta gomme 225/45 R 17 e sei costretto a comprartele in Cina.... sei messo molto male!!!
Ritratto di bravehearth
10 luglio 2020 - 15:05
è pieno di gente così. vogliamo parlare di quelli con le vecchie mercedes ML o bmw X5 e le gomme cinesi???
Ritratto di Andre_a
10 luglio 2020 - 15:23
8
Un vecchio ML è un’auto da 3-4000€, ovviamente non gli mettono gomme che costano quanto mezza macchina.
Ritratto di Pippo80
11 luglio 2020 - 07:00
2
Un vecchio Ml da 4000€ ha sempre pesi e prestazioni quasi come da nuovo. Ti fideresti a mettergli sotto quattro saponette cinesi? E quando devi fermarti di botto che fai? Getti l'ancora? Pippo
Ritratto di Andre_a
11 luglio 2020 - 12:58
8
Ognuno fa quello che può con i soldi che ha. Comunque penso siano meglio delle gomme economiche ma recenti che le migliori di dieci anni fa.
Ritratto di Alfiere
13 luglio 2020 - 00:15
Se non può gestire in sicurezza due tonnellate di mezzo o una sportiva da 200cv, si compra una punto.
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