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Tornano i Tutor: per la Cassazione sono legali

Pubblicato 17 agosto 2019

Autostrade ha dichiarato che i Tutor saranno di nuovo attivi già a partire dai primi giorni di settembre.

Tornano i Tutor: per la Cassazione sono legali

OK DALLA CASSAZIONE - Torna ufficialmente il sistema Tutor di misurazione della velocità media in autostrada. A comunicarlo è direttamente Autostrade per l’Italia, che fa riferimento a quanto stabilito dalla Corte di Cassazione la quale ha ritenuto infondati i motivi per i quali la Corte di Appello di Roma, in data 10 aprile 2018, aveva accertato la contraffazione del brevetto del sistema da parte di Autostrade per l’Italia ai danni della piccola azienda toscana Craft, ordinando la distruzione di tutte le attrezzature esistenti gestite da Autostrade costituenti violazione del brevetto.

DUE TUTOR - Autostrade nel frattempo aveva sanato la situazione introducendo il SICVe PM, una sorta di evoluzione del Tutor. La parziale riattivazione dei dispositivi è quindi avvenuta sostituendo al precedente sistema Sicve il SICVe PM. Con questo, nell'ultimo anno, fino al recente pronunciamento della Cassazione, si sono potuti presidiare 420 chilometri di autostrade a fronte dei 2500 monitorati col Tutor. Facendo riferimento alla sentenza della Corte di Cassazione, Autostrade per l’Italia ha comunicato di essere già al lavoro per il ripristino dei Tutor (che si andranno ad integrare a quelli già attivi che utilizzano il sistema SICVe PM), che molto probabilmente saranno funzionanti a partire dai primi di settembre su circa 1000 km di tratte autostradali.





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Ritratto di supermax63
26 agosto 2019 - 02:28
x Mbutu:Sempre più d'accordo con Lei
Ritratto di Andre_a
21 agosto 2019 - 08:58
9
@Pavogear: non sono d'accordo. L'alta velocitá ti da adrenalina le prime volte. Se alziamo il limite a 160 in poche settimane quelli che vanno oggi a 160 andranno a 200. Ti diverti quando sei vicino al limite, quindi o non sai guidare, o guidi un trabiccolo oppure un rettilineo é noioso a 100 esattamente come a 160, ti passo solo il fatto che a 160 la noia dura meno. Sono d'accordo con quanto detto da Mbutu: il piacere di guida non é certo un crimine e ci sono strade pubbliche in cui si puó provarlo legalmente, ma non dovrebbe essere considerato dal legislatore. Per il piacere di guida, l'Italia é piena di piste e, se ci andaste ogni tanto anche voi, magari costerebbero un po' meno e organizzerebbero piú trackday.
Ritratto di Pavogear
21 agosto 2019 - 13:13
@Andre_a noioso dipende dai punti di vista. Poi io guido una punto 55 del '97 senza niente, ma con impianto frenante migliorato, per cui se la mettiamo su questo punto anche i 130 sarebbero "divertenti", ma non quanto i 150 o 160. Per non parlare di quando guido le auto per esempio dei miei genitori che potrebbero portarmi tranquillamente sui 200 circa. Ora è ovvio che in una bella strada tutta curve e senza traffico e che conosco mi diverto di più a correre rispetto all' autostrada che è solo un rettilineo, ma al tempo stesso non posso negare di trovare più noioso andare a 130 rispetto a 150. Poi magari è perché inconsciamente voglio solamente che la noia dell' autostrada finisca presto, chi lo sa, ma sta di fatto che tutto questo discorso e questo nostro botta e risposta non nega che l' autostrada è stata inventata per far muovere velocemente le auto e che i 130 sono un limite assurdo, soprattutto nel 2019. Ripeto, la mia punto arriva a 160 e certe volte prende i 170, sebbene sia al limite, ma in ogni caso è perfettamente sicura fino a queste velocità, e parliamo di un modello base di un' utilitaria di 22 anni fa, il cui progetto è anche più vecchio. Dunque con la sicurezza raggiunta oggi perché rimanere a queste velocità? Oggi abbiamo auto in grado di andare ad una velocità di circa 180 o 200 chilometri l'ora senza che il motore sia sottosforzo e senza nessun problema. Per non parlare della sicurezza raggiunta in termini di airbag, sicurezza attiva e via dicendo. Ad oggi i 130 sono assurdi
Ritratto di Mbutu
22 agosto 2019 - 14:23
Pavogear, vedi che continui a ricaderci: "Ora è ovvio che in una bella strada tutta curve e senza traffico e che conosco mi diverto di più a correre" ...correre ...dove devi correre? Che gara è? E se dietro la curva che conosci ci fosse un animale? O una moto/bici caduta? Quando vi devono raschiare da qualche pianta dite che conoscevate la strada? È proprio questo modo di ragionare che rende necessari i limiti. Neppure vi rendete conto di quello che fate e che la "sicurezza" che ostentate è solo un'illusione.
Ritratto di Thunder1
22 agosto 2019 - 17:26
1
Mbutino, vedi che continui a ricaderci: "Ora è ovvio che con una toyota tutta HSD e CVT mi diverto di più ad andare a 30 km/h in discesa per risparmiare carburante"... risparmiare? Cosa devi risparmiare? E se dietro di te arrivasse un tir da 40t a 80 km/h? Quando ti devono tiraree fuori i pompieri dall'abitacolo gli dici che stavi sfruttando la frenata rigenerativa? È proprio per questo modo di guidare che serve il divieto di entrare in autostrada a quelli con le toyota ibride col cvt. Neppure vi rendete conto di quello che fate e la "sicurezza" che ostentate è solo il vostro braccino corto e cervello malato che vi fa paralizzare la viabilità.
Ritratto di supermax63
26 agosto 2019 - 02:45
x Thundr1:In effetti mi chiedo come mai in Toyota non l'abbiano già assunta come loro consulente per le motorizzazioni e le trasmissioni
Ritratto di Pavogear
23 agosto 2019 - 00:40
@mbutu se a te non piace correre non significa che a me non debba piacere. Se trovo l'animale cambia poco, perché i gatti non si spostano e anzi ti corrono addosso e i piccioni ad esempio non si alzano se non all' ultimo dopo che hai inchiodato. Poi si, è un' illusione la sicurezza, perché comunque se c'è una persona in mezzo alla strada dopo una curva ceca e in senso contrario c'è un' auto fa poca differenza che io sia a 50 o a 70 perché mi sto divertendo un po', in quella situazione è o io addosso alla persona o io addosso alla macchina che proviene dal senso opposto. Accettavo questo rischio quando giravo in motorino, lo accetto ora che giro in macchina e lo accetto quando vado a piedi o in bici e quindi divento io la possibile vittima. Per avere una sicurezza che non sia un' illusione, come dici te, bisognerebbe chiudersi in casa e non uscire. Ad ogni modo io ho abbastanza testa per sapere che strade conosco bene e quali meno e per sapere in quali posso o non posso correre. Inoltre, come dicevo all'inizio, se a me piace correre e a te no non è che posso farci qualcosa. Mi piace sentire il motore urlare ad ogni scalata, sentire la macchina che arriva vicina al limite. Banalmente a certi incroci parto facendo slittare le gomme volontariamente. Cosa ci guadagno? niente, solamente un consumo più veloce oggettivamente parlando. Però mi piace e già questo può cambiarmi la giornata. Non pretendo che tu capisca e sinceramente non mi interessa, a me piace e vedo che non sono l'unico a vivere l'auto in questo modo, il ché mi basta per farmi pensare di non essere un pazzo folle scriteriato. Comunque è inutile proseguire la discussione, io continuo a dire che mi piace correre e tu continui a trovare tutto ciò assurdo tralasciando completamente il lato passionale, quindi non credo che ci potrà mai essere un punto di incontro tra noi due in questo argomento
Ritratto di Mbutu
25 agosto 2019 - 18:25
Pavogear, guarda che anche a me piace correre. Solo che lo faccio dove si può. Eccola la vera differenza. Poi la chiamate passione per darvi un tono.
Ritratto di Thunder1
25 agosto 2019 - 19:40
1
L'unico posto dove corre mbutu è il marciapiede davanti a casa quando è in ritardo per andare a giocare a bocce. Con una sfigatissima toyota hsd e frullante cvt se ti avvicini ad un circuito ti buttano fuori a calci. Ma ve lo immaginate una Ferrari 488 che a 240 km/h che si trova davanti mbutu a 110 km/h nel bel mezzo della traiettoria, inquietante....
Ritratto di supermax63
26 agosto 2019 - 02:49
Una Ferrari 488 a 240Km/h in che film o su quale videogioco? In nazioni evolute e civili un tale spericolato lo bloccano con multe da migliaia di euro che spesso si basano sul reddito
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