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Totem GT Electric: la Giulia GTA da 500 CV va a batterie

13 ottobre 2020

Ecco la prima creazione della Totem Automobili. Carbonio, batterie e soluzioni all’avanguardia si fondono con le tradizionali forme della coupè Alfa Romeo per antonomasia. Per un restomod unico.

Totem GT Electric: la Giulia GTA da 500 CV va a batterie

RESTOMOD A BATTERIE - La Totem Automobili è un’idea di Riccardo Quaggio. Stiamo parlando di una realtà minuscola in senso assoluto, ma iperattiva se si considera che è nata nel 2018 e che il suo promo prodotto è già in fase di delibera finale. Si chiama Totem GT Electric e, come lascia intendere il nome, si tratta di una Giulia GT rivoluzionata nell’anima e nello spirito grazie a un restomod senza precedenti. S’ispira alle mitiche Alfa Romeo GTA e a spingerla c’è una unità elettrica (in posizione posteriore-centrale) che promette una potenza di oltre 500 cv. È alimentato da una batteria abbastanza grande da premettere 400 km di autonomia. Lo sviluppo di quest'ultima è stato curato internamente dalla Totem Automobili e utilizza uno speciale liquido militare per mantenere una temperatura costante all’interno della ‘pila’, che non supera mai i 38 gradi di temperatura. Soluzione che promette una maggiore efficienza e nessuna perdita improvvisa di autonomia a seconda delle temperature esterne o dell’utilizzo della vettura.

ELEGANTE E MOLTO AGGRESSIVA - La trasformazione in EV di un'auto storica è un'operazione sempre più comune grazie a specifiche liberalizzazioni legislative che permettono di sostituire il vecchio motore termico con uno elettrico senza iter burocratici infiniti per la riomologazione. Il cuore del lavoro si trova nei dettagli che hanno trasformato e reso unica la Totem GT Electric. A partire dalla carrozzeria quasi interamente realizzata in carbonio con carreggiate allargate di 18 cm, davanti e dietro. I nuovi fari a led (due + due supplementari ispirati alle luci delle auto da rally Anni 60) insieme ai fanali, passati da rettangolari a rotondi; tutto questo dona alla GT Electric una maggiore modernità nelle forme, mentre i cerchi da 17” forgiati suggeriscono le intenzioni sportive di questa Giulia GT elettrica, anche una volta portata al limite.

LE SOSPENSIONI SONO MODERNE - Anche sotto ai leggeri pannelli in materiale composito non mancano novità tecniche: per sostenere una potenza oltre quattro volte superiore all’originale è stata rinforzata la scocca con un rollbar ispirato a quelli impiegati sulle Giulia da corsa degli anni ‘60, mentre il contenitore della batteria in acciaio funge da elemento portante del telaio. Nuovo pure lo schema sospensivo: la Totem GT Electric utilizza il multilink al posteriore e MacPherson davanti con braccetti in alluminio e ammortizzatori Bilstein a regolazione manuale o elettronica (optional). Per scaricare tutta la potenza sulle ruote dietro è stato infine aggiunto un differenziale autobloccante a slittamento limitato.

SIMULA UN MOTORE TERMICO - L’abitacolo è curato tanto quanto l’esterno con nuovi sedili a guscio in carbonio e lussuosi rivestimenti in pelle per la plancia e i pannelli porta. Al centro tra i sedili di trova poi un elemento “curioso” per un’auto elettrica, la leva del cambio. Per garantire un maggiore piacere di guida la Totem GT Electric è dotato di un meccanismo che simula una trasmissione sequenziale con 'veri e propri' cambi di marcia. Questo sistema elettronico denominato “McFly” emula le prestazioni, il suono e le vibrazioni di un motore termico e della sua trasmissione su un motopropulsore elettrico; a seconda della modalità di guida selezionata il pilota potrà così cambiare la curva di coppia del motore, la potenza, ma anche la rapportatura del cambio e il numero di marce per un’esperienza di guida più coinvolgente.

QUANTO COSTA - La Totem GT Electric sarà prodotta in una tiratura limitata di venti esemplari a un prezzo di partenza di 430.000 euro. La consegna delle prime vetture di serie è attesa nel 2022.

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Ritratto di Giuliopedrali
14 ottobre 2020 - 18:53
Abarth costruì la OT 1000 mi sembra che era una semplice Fiat 850 Coupè con una quantità astrale di cv per l'epoca e sfiorava i 270 all'ora davvero, era quasi uguale a quella stradale anche se non era omologata per la strada.
Ritratto di Oxygenerator
15 ottobre 2020 - 08:13
@ Andre_a :-)))))))) Voleva essere un’immagine terrorizzante.....
Ritratto di Battista1960
13 ottobre 2020 - 20:05
1
Strepitosa,ma........ non aprirò il cofano!! Battista.
Ritratto di lovedrive
13 ottobre 2020 - 20:41
da buon alfista con 430.000,00 mi compro una ferrari.
Ritratto di MotorG
13 ottobre 2020 - 21:49
1
430.000 euro, sicuramente le venderanno tutte !
Ritratto di AyrtonTheMagic
14 ottobre 2020 - 08:29
2
Per un attimo ho creduto avessero trapiantato un sistema elettrico su una storica, invece leggendo "si ispira" in sostanza è una copia. E allora chissenefrega. Bella.. grazie al ca..o, copiano una delle auto più belle e affascinanti di Alfa Romeo e vincono facile. Per il resto non mi pronuncio, solito giochino per ricchi annoiati delle auto in listino e vogliono una roba che si distingue
Ritratto di Sabia80
14 ottobre 2020 - 08:36
Esteticamente fantastica, vera gioia per gli occhi...ovviamente chi pensa che con 430mila euro si possano comprare altre hypercar non ha capito a chi é rivolta questa vettura.
Ritratto di Andre_a
14 ottobre 2020 - 18:44
9
Si, effettivamente non l’ho capito... è un’auto che fa finta di essere un’Alfa, di avere un motore a benzina e di avere un cambio... ma chi la vuole??
Ritratto di Sabia80
14 ottobre 2020 - 18:47
Tu credi che al mondo non esistano 20 persone che queste cifre le guadagnano in poche ore....se le producono significa che sono già vendute.
Ritratto di Andre_a
14 ottobre 2020 - 19:14
9
Non ne sarei così sicuro, in questo periodo sono nate dal nulla tantissime piccole imprese finalizzate alla produzione di un’auto assurdamente costosa, che sia un’hypercar, un restomod o una replica. Qualcuno ha avuto successo, ma la maggior parte torna da dove è venuta, ovvero nel nulla. Per la poca esperienza che ho in materia, difficilmente chi è estremamente ricco è anche sprovveduto, e per quella cifra non solo ci compri altre Hypercar moderne, ma ci compri pure una GTA originale e un’officina competente che te la trasforma in elettrica. Perché prendere una copia che costa più dell’originale? Poi boh... c’è chi paga bei soldi per farsi prendere a calci nelle parti intime, quindi tutto può essere.
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